Da domani, sabato 1 novembre, entra in vigore il rincaro per il conseguimento della patente di guida. Crescono le tariffe per esaminatori e lezioni pratiche, mentre dall’Europa arrivano nuove regole per i 17enni.
Dal 1° novembre 2025 ottenere la patente B diventerà più costoso. Le modifiche introdotte dal Ministero dei Trasporti porteranno a un aumento medio di almeno 20 euro per candidato, con variazioni a seconda delle tariffe applicate dalle autoscuole e delle aree geografiche. Le ragioni dell’aumento sono da ricondurre al nuovo sistema di compensi per gli esaminatori e all’incremento delle ore minime di guida obbligatorie. Parallelamente, l’Europarlamento ha dato il via libera alla patente di guida a 17 anni: con le nuove regole europee cade il vincolo dei 18 anni, aprendo la strada alla possibilità per i 17enni di conseguire il titolo di guida, purché affiancati da un adulto fino alla maggiore età.
Oltre ai costi più elevati per chi si appresta a prendere la patente, la riforma rappresenta anche un aggiornamento del sistema formativo e delle procedure d’esame, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza stradale e uniformare le regole in tutta Europa.
Patente di guida B: nuovi costi e adeguamento dei compensi
Dal mese di novembre, le autoscuole dovranno aggiornare le proprie tariffe in linea con il nuovo regolamento nazionale. Finora il compenso per gli esaminatori variava in base ai chilometri percorsi per raggiungere le sedi d’esame; ora, invece, verrà introdotto un importo fisso di 275 euro per ogni sessione pratica, comprensivo di spese e straordinari.
Questa modifica comporterà un aumento medio di 10-15 euro per candidato, che si aggiunge al rincaro generale delle lezioni di guida. Le ore di guida obbligatorie passeranno infatti da sei a otto, e tutte dovranno essere svolte su vetture a doppi comandi e con istruttore qualificato. Considerando un costo compreso tra 40 e 60 euro all’ora, la spesa totale per le esercitazioni potrà superare i 400 euro, contro i circa 300 richiesti in passato.
Per chi sta pianificando di iscriversi al corso, sarà quindi opportuno informarsi in anticipo presso la propria autoscuola di riferimento, tenendo conto anche delle differenze tariffarie tra grandi città e centri più piccoli.
Può rivelarsi utile valutare anche un servizio di assicurazione auto già in fase di preparazione alla guida. Molte compagnie offrono infatti polizze personalizzate per neopatentati, che permettono di circolare con maggiore tutela e copertura economica sin dai primi chilometri al volante. Alcune formule consentono di estendere la protezione anche alle esercitazioni pratiche con istruttore, garantendo una sicurezza aggiuntiva durante l’intero percorso di formazione.
Patente a 17 anni e nuove regole europee
Le direttive europee recentemente approvate introdurranno ulteriori novità nel sistema di rilascio delle patenti. A partire dal 2028, sarà possibile ottenere la patente B già al compimento dei 17 anni, ma con l’obbligo di guida accompagnata da un adulto esperto fino al raggiungimento della maggiore età.
Gli esami teorici e pratici saranno aggiornati con nuovi contenuti didattici incentrati su sicurezza stradale, distrazioni digitali, uso corretto dei dispositivi mobili e consapevolezza dei punti ciechi, con particolare attenzione alla tutela di pedoni e ciclisti. Per i neopatentati verrà inoltre introdotto un periodo di prova di due anni, durante il quale le infrazioni più gravi comporteranno sanzioni più pesanti e la sospensione immediata della patente.








