Le tensioni in Medio Oriente, la guerra in Iran e i disastri naturali che inevitabilmente colpiscono alcune zone del Pianeta rendono ancora più importante controllare le indicazioni ufficiali della Farnesina prima di organizzare un viaggio. Ecco le aree e i Paesi da monitorare con maggiore attenzione.

La situazione internazionale continua ad avere effetti diretti anche sulla sicurezza dei viaggiatori. La guerra in Iran continua, con conseguente instabilità generale in Medio Oriente, così come prosegue il conflitto tra Russia e Ucraina.

In questi mesi numerose compagnie hanno dovuto modificare o annullare collegamenti verso alcune destinazioni sensibili, con conseguenze per chi si trovava già all’estero e per chi aveva programmato una partenza. In un contesto così incerto, prima di prenotare o mettersi in viaggio diventa fondamentale consultare il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, aggiornato con le indicazioni Paese per Paese.

Il consiglio vale soprattutto per chi intende pianificare una vacanza o un viaggio verso aree geopoliticamente instabili o verso destinazioni sconsigliate per altri motivi. Di seguito ecco quali sono le Nazioni segnalate dalla Farnesina.

Viaggiare Sicuri della Farnesina: Medio Oriente e Paesi del Golfo tra le aree più delicate

Tra le zone più attenzionate dalla Farnesina rientrano il Medio Oriente e i Paesi del Golfo, dove le tensioni regionali rendono più complessa la pianificazione di viaggi, vacanze o trasferte. In questi casi è sempre opportuno verificare le schede aggiornate del singolo Paese, perché il livello di rischio può cambiare rapidamente.

Tra le destinazioni da valutare con particolare prudenza figurano Iran, Israele, Cisgiordania, Iraq e Libano. A queste si aggiungono anche diversi Paesi dell’area del Golfo, come Emirati Arabi Uniti, compresi centri molto frequentati come Dubai e Abu Dhabi, Oman, Kuwait, Qatar e Bahrain.

Per chi ha già programmato un viaggio, la Farnesina invita a registrare il proprio itinerario e i dati della permanenza sui canali ufficiali dedicati ai viaggiatori. In questo modo le autorità possono avere un quadro più chiaro della presenza di cittadini italiani all’estero e fornire eventuali comunicazioni utili in caso di emergenza.

Altre destinazioni da monitorare prima di partire

Oltre al Medio Oriente e ai Paesi interessati da possibili irregolarità nei voli, ci sono altre situazioni che richiedono prudenza. Alcune destinazioni presentano rischi legati a conflitti, emergenze naturali, condizioni sanitarie o problemi di sicurezza interna.

Tra queste c’è l’Ucraina, dove la guerra continua a rendere sconsigliati i viaggi nella maggior parte del territorio. In Nepal, invece, le recenti alluvioni hanno causato un bilancio di vittime molto pesante e possono compromettere spostamenti, infrastrutture e servizi essenziali.

Attenzione anche a Cuba, dove vengono segnalate criticità sanitarie, insieme a difficoltà energetiche e carenze nei servizi. In Ecuador, infine, lo stato di eccezione legato alla presenza di gruppi criminali violenti rende necessario valutare con grande attenzione ogni spostamento. In Sudan nel 2023 sono scoppiati violenti scontri, tra le Forze Armate sudanesi e le Forze di Supporto rapido, a Khartoum e in altre città del Paese.

Prima di partire, soprattutto in autunno, è quindi sempre consigliabile verificare le schede Paese aggiornate, controllare eventuali avvisi di sicurezza, registrare il viaggio sui canali ufficiali e seguire le indicazioni della Farnesina fino al momento della partenza. E, in ogni caso, avere un servizio di Fast Track permette di velocizzare le operazioni di controllo in aeroporto.