Disagi all’aeroporto di Catania dopo la nuova attività vulcanica dell’Etna: arrivi sospesi nella notte, partenze a singhiozzo e oggi diversi collegamenti cancellati o riprogrammati.

Una nuova eruzione dell’Etna ha creato problemi all’operatività dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa. La cenere vulcanica, spinta dai venti verso i settori meridionali, ha infatti costretto la società di gestione dello scalo a intervenire sul traffico aereo, con restrizioni e pesanti ripercussioni sui voli in arrivo e in partenza.

Nella serata di ieri, domenica 5 luglio, la Sac, società di gestione dello scalo, ha comunicato la chiusura dello spazio aereo interessato dalla nube di cenere nel settore Sud-Ovest fino alle 5:00 di stamattina. La misura ha comportato lo stop ai voli in arrivo nelle ore serali e notturne, mentre sono rimaste consentite le partenze degli aerei già presenti in aeroporto.

La situazione resta comunque in evoluzione e può cambiare rapidamente in base all’attività del vulcano, alla direzione dei venti e alle decisioni delle autorità competenti. Per questo ai passeggeri viene raccomandato di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.

Aeroporto di Catania chiuso per l’eruzione dell’Etna: cos’è successo

I disagi sono legati alla nuova attività dell’Etna, che nelle ultime ore ha prodotto emissioni di cenere dal cratere Voragine. Secondo quanto riportato dall’Ingv, il fenomeno è iniziato nella mattinata di domenica 5 luglio e si è poi intensificato, generando una nube eruttiva alta circa 1,5 chilometri sopra la cima del vulcano.

La cenere, trasportata dai venti verso Sud, ha interessato anche lo spazio aereo utilizzato per le operazioni dell’aeroporto di Catania. Per motivi di sicurezza sono quindi state introdotte restrizioni progressive: prima con una riduzione degli arrivi, poi con la sospensione dei voli in ingresso durante la sera e la notte.

L’Etna era già in una nuova fase eruttiva dalla fine di giugno, con attività effusiva e flussi lavici in quota. La colata principale si era arrestata il 4 luglio, ma la successiva emissione di cenere ha creato nuove criticità per il traffico aereo. A pesare sui voli, infatti, non è tanto la lava quanto la presenza di cenere vulcanica in atmosfera, che può rendere necessarie limitazioni o sospensioni temporanee delle operazioni.

Voli dirottati e cancellati: la situazione oggi

I disagi hanno riguardato sia i voli in arrivo sia quelli in partenza. Nella giornata di domenica 5 luglio diversi collegamenti diretti a Catania sono stati dirottati, in particolare verso Palermo, dove sono stati gestiti voli aggiuntivi deviati dallo scalo etneo. L’aeroporto di Palermo ha indicato, nel pomeriggio, l’arrivo di 23 voli aggiuntivi provenienti dalla programmazione di Catania. Per i passeggeri coinvolti sono stati previsti trasferimenti via terra verso Catania.

Anche nella mattinata di lunedì 6 luglio il tabellone delle partenze ha mostrato numerose modifiche, con voli cancellati o riprogrammati.

Tra i voli indicati come cancellati nella fascia mattutina risultano:

  • Ryanair FR 05441 per Varsavia Modlin, programmato alle 9:15;
  • easyJet Europe EC 03536 per Milano Malpensa, programmato alle 9:30;
  • Volotea V7 02219 per Nantes, programmato alle 9:30;
  • Ryanair FR 01577 per Berlino, programmato alle 9:30;
  • ITA Airways AZ 01747 per Milano Linate, programmato alle 9:55;
  • ITA Airways AZ 01710 per Roma Fiumicino, programmato alle 10:15;
  • Delta DL 00245 per New York JFK, programmato alle 10:15;
  • Ryanair FR 00300 per Ancona, programmato alle 10:20;
  • Ryanair FR 03726 per Charleroi, programmato alle 10:30;
  • Transavia France TO 03801 per Parigi Orly, programmato alle 10:45;
  • easyJet U2 02846 per Bristol, programmato alle 10:50;
  • easyJet Europe EC 04900 per Parigi Orly, programmato alle 11:00;
  • Ryanair FR 05026 per Genova, programmato alle 11:15;
  • Ryanair FR 06372 per Katowice, programmato alle 11:25;
  • ITA Airways AZ 01724 per Roma Fiumicino, programmato alle 11:40;
  • Vueling VY 06531 per Barcellona, programmato alle 11:45;
  • Enter Air E4 01702 per Katowice, programmato alle 11:45.

Nella stessa fascia oraria risultano anche voli riprogrammati con ritardi importanti. Altri collegamenti risultano invece ancora schedulati, ma la situazione può subire variazioni anche a breve distanza dall’orario di partenza.

Per questo motivo il quadro dei voli va considerato provvisorio e deve essere verificato in tempo reale sul sito ufficiale dell’aeroporto di Catania e delle compagnie aeree interessate.

Consigli per i viaggiatori

Chi deve partire o arrivare a Catania nelle prossime ore dovrebbe controllare più volte lo stato del volo prima di mettersi in viaggio verso l’aeroporto. La verifica va fatta innanzitutto con la compagnia aerea, perché è il vettore a comunicare eventuali cancellazioni, riprotezioni, cambi di orario o spostamenti su altri scali.

È utile monitorare anche il sito dell’aeroporto di Catania, dove sono disponibili gli aggiornamenti sulle partenze e sugli arrivi, oltre alle eventuali comunicazioni operative della Sac. In caso di volo cancellato o in ritardo, i passeggeri devono conservare biglietti, carte d’imbarco, ricevute e comunicazioni ricevute dalla compagnia, così da poter gestire più facilmente richieste di assistenza, rimborso o riprotezione.

Chi ha un volo in arrivo su Catania deve tenere conto della possibilità di dirottamenti verso altri aeroporti siciliani, come Palermo o Comiso, con successivo trasferimento via terra. Anche in questo caso è importante seguire le indicazioni della compagnia e del personale aeroportuale, evitando spostamenti autonomi prima di avere conferme ufficiali.

Per chi ha coincidenze, appuntamenti o pernottamenti già prenotati, è meglio avvisare tempestivamente hotel, autonoleggi e servizi di trasferimento. In presenza di cenere vulcanica, le decisioni sul traffico aereo vengono prese per motivi di sicurezza e possono essere aggiornate anche più volte nel corso della stessa giornata.