Auto ibride a Bologna: nuove regole in arrivo per l’accesso al centro e la sosta. Ecco come funzionano i divieti e chi potrà continuare a entrare in Ztl.
A Bologna per le auto ibride è in arrivo la stretta Ztl e sosta. Con l’inizio del nuovo anno verranno introdotte importanti modifiche per la circolazione e il parcheggio delle auto ibride all’interno della Ztl. Le novità, già annunciate dalla giunta comunale nei mesi scorsi insieme agli aumenti dei titoli di viaggio e delle tariffe di sosta, hanno un obiettivo chiaro: ridurre il numero di veicoli presenti in centro, limitando in particolare l’accesso ai non residenti.
La misura non ha però effetto retroattivo: i permessi già rilasciati restano validi fino alla loro naturale scadenza, mantenendo le agevolazioni attualmente previste. Vediamo le nuove regole, in modo da fornire indicazioni utili per evitare multe in ZTL.
Auto ibride nella Ztl e regole per la sosta: cosa cambia per i residenti di Bologna
Chi vive in città e possiede un’auto ibrida potrà continuare a entrare nella Ztl anche dopo il 1 gennaio, fatta eccezione per le aree a regolamentazione speciale come la zona T, il comparto universitario, le Ztl particolari e le aree pedonali.
Sul fronte della sosta, la differenza la fa la data di rilascio del permesso. I contrassegni emessi prima del nuovo anno consentono di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu fino alla loro scadenza; quelli rilasciati dal 1 gennaio 2026 in poi, invece, prevedono il pagamento della sosta secondo le tariffe vigenti.
Per i permessi ottenuti entro il 1° maggio 2025 è prevista una validità biennale, con sosta gratuita fino al 2027. I contrassegni rilasciati tra il 2 maggio e il 31 dicembre 2025 hanno invece durata annuale. I residenti del centro storico con permesso R continuano a beneficiare della sosta gratuita nella propria zona.
Le nuove regole per i non residenti
Per chi non risiede nel Comune di Bologna, l’accesso alla Ztl con auto ibrida sarà consentito solo fino alla scadenza del permesso già in possesso. Dal 1 gennaio, infatti, non verranno più rilasciate nuove autorizzazioni di questo tipo ai non residenti, una scelta pensata per ridurre progressivamente il traffico nel cuore della città.
La sosta sulle strisce blu resterà comunque a pagamento, indipendentemente dalla data di emissione del permesso. Nessuna variazione, infine, per le auto elettriche: questi veicoli continueranno a circolare liberamente in Ztl e a parcheggiare gratuitamente, senza nuove restrizioni.
Per chi deve accedere al centro o parcheggiare a lungo, può essere utile valutare anche le soluzioni alternative alla sosta su strada, come i parcheggi convenzionati presenti in città. Si tratta di strutture private o multipiano che offrono tariffe agevolate, spesso collegate al trasporto pubblico o situate in prossimità delle principali porte di accesso alla Ztl.








