Il Bonus carburante è un incentivo statale per sostenere i lavoratori italiani in un momento storico in cui i prezzi per i rifornimenti di carburante incidono non poco sulle tasche degli automobilisti. Ecco tutte le informazioni su come accedere all’agevolazione. 

L’ipotesi del riallineamento delle accise – al centro del dibattito pubblico negli ultimi giorni – insieme all’andamento generalizzato dei costi di diesel e benzina hanno fatto discutere le associazioni dei consumatori.

Se effettivamente il diesel sarà tassato come la benzina, come cambia il prezzo al litro? E, soprattutto, come risparmiare sul carburante quando si viaggia in auto?

Una buona notizia per gli automobilisti italiani: con la Legge di Bilancio 2024 è stato confermato il contributo di 200 euro, conosciuto come “bonus carburante“. Si tratta di una misura volta a sostenere le famiglie in un periodo in cui il prezzo medio di diesel e benzina è aumentato (seppur con delle oscillazioni notevoli).

Scopriamo a chi è destinato questo incentivo e come fare per ottenerlo.

Bonus carburante 2024: a chi è destinato

Il contributo di 200 euro si rivolge unicamente ai dipendenti del settore privato, escludendo quelli del settore pubblico. Sarà disponibile fino al 31 dicembre 2024 e sarà erogato come una riduzione fiscale per i datori di lavoro. Le aziende che possono offrire il bonus sono le imprese private, gli studi professionali e le organizzazioni del terzo settore che svolgono attività non commerciali. I titolari di partita IVA e gli enti pubblici non possono accedere a questo beneficio.

Per ottenere il bonus i dipendenti devono avere un reddito annuo lordo inferiore a 35.000 euro. Possono accedervi anche lavoratori autonomi che impiegano dipendenti, purché rispettino questo requisito di reddito.

Come ottenere il Bonus carburante

Il bonus può essere fornito sotto forma di buoni carburante o di altri benefit aziendali. Se incluso negli accordi sindacali, il bonus non concorre a superare il limite di esenzione fiscale previsto per i fringe benefit, che è di 258,23 euro.

Le somme ricevute saranno erogate in busta paga e non influenzeranno la determinazione del reddito imponibile. Tuttavia, per l’anno in corso, saranno comunque soggette agli oneri contributivi.

C’è anche la Carta “Dedicata a te” per il carburante

Un’altra opzione per sostenere le famiglie nelle spese per il carburante è la Carta “Dedicata a te”, attiva dal 1 settembre 2024. Ha un valore di 500 euro che viene erogato in un’unica tranche annuale. Possono beneficiarne le famiglie con un ISEE non superiore a 15.000 euro annui, che non siano già beneficiarie di altre forme di assistenza, come la Carta acquisti o l’ADI, né di ammortizzatori sociali come la Naspi, Discoll o la cassa integrazione.

Il bonus di 500 euro può essere usato per l’acquisto di beni alimentari essenziali (escluse le bevande alcoliche), carburanti o, in alternativa, per gli abbonamenti ai mezzi pubblici.

Il bonus sarà erogato attraverso carte elettroniche prepagate e ricaricabili fornite da Poste Italiane S.p.A. Il primo pagamento dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2024, pena la decadenza del beneficio. Le somme dovranno essere utilizzate interamente entro il 28 febbraio 2025. La carta non deve essere richiesta dai cittadini, poiché sarà il Comune a identificare i beneficiari sulla base dei requisiti stabiliti dalla legge.