Vuoi fare una gita sul lago e ti stai chiedendo cosa mangiare a Como? Preparati a scoprire una cucina che vive in perfetto equilibrio tra l’eleganza del Lario e l’anima rustica delle montagne.
Como, sulla punta meridionale del Lario, il primo green lake al mondo, è una città dal ricco patrimonio gastronomico, pieno di storia e di sapori autentici, tipici della Lombardia. Passeggiando tra l’imponente Duomo, le ville neoclassiche, come Villa Olmo, e il lungolago, o salendo con la nuova funivia per ammirare il panorama, ti accorgerai che la cultura locale si esprime con forza anche a tavola.
La cucina comasca è un affascinante dialogo tra due mondi: da una parte la cucina di lago, delicata e basata sul pesce d’acqua dolce, e dall’altra la cucina di terra, robusta e contadina, dove la polenta regna sovrana. È una gastronomia che sa essere semplice e genuina, ma anche sorprendentemente ricca.
Cosa mangiare a Como: 10 piatti per scoprire il Lario
La tradizione comasca a tavola si esprime attraverso sapori decisi, dove il riso, la polenta e il pesce d’acqua dolce sono gli indiscussi protagonisti. Dal pesce di lago, conservato secondo metodi tradizionali, alle carni cucinate lentamente, i piatti comaschi raccontano la storia e l’ingegno della sua gente.
Ecco 10 specialità da non perdere per un’immersione completa nei sapori di Como.
- Risotto con il pesce persico: è il primo piatto simbolo del lago. Una base di risotto alla parmigiana, cremoso e dorato, su cui vengono adagiati delicatamente i filetti di pesce persico, infarinati e fritti nel burro e salvia. Un piatto elegante che bilancia la delicatezza del pesce con la ricchezza del risotto;
- Polenta uncia: è un comfort food ricco e avvolgente, perfetto nelle giornate più fresche. La polenta di mais viene preparata e poi condita generosamente con burro fuso, aglio e formaggi locali d’alpeggio, fino a diventare “uncia”, ovvero unta e filante. Un sapore robusto che sa di montagna;
- Missoltini con polenta: è forse il piatto più antico e tradizionale, testimonianza dei metodi di conservazione dei pescatori. I missoltini sono agoni, pesci di lago, che vengono salati ed essiccati al sole. Una volta pronti, si grigliano e si servono con la polenta abbrustolita. Il sapore è molto intenso e sapido, non per tutti, ma imperdibile per chi cerca i gusti autentici;
- Lavarello in carpione: è un modo delizioso e fresco per gustare il pesce di lago. Il lavarello, dalle carni tenere, viene prima fritto e poi messo a marinare in una miscela agrodolce di aceto, vino bianco, cipolle e aromi. Si gusta freddo ed è un antipasto o un secondo ideale per l’estate;
- La rustisciada: piatto forte della cucina contadina, la rustisciada è un secondo corroborante a base di lonza di maiale e salsiccia, rosolate lentamente in padella con tanta cipolla. Viene servita caldissima, accompagnata da una polenta fumante;
- Cassoeula: se visiti Como in autunno o in inverno, non puoi perderti questo classico della cucina lombarda. È uno stufato ricco e complesso a base di costine, cotenne, salsicce di maiale e verza. Una cottura lenta e prolungata rende la carne tenerissima e i sapori incredibilmente amalgamati;
- Brasato al vino rosso: un altro grande classico delle tavole invernali. La carne di manzo viene fatta marinare e poi cotta a lungo in un vino rosso corposo, fino a diventare così tenera da sciogliersi in bocca. L’accompagnamento ideale? Ovviamente la polenta;
- Zincarlin: formaggio fresco e aromatico, tipico delle valli comasche. Ha la forma di una piccola tazza e viene spesso insaporito con erbe e pepe. Perfetto da gustare come antipasto, con pane casereccio e un filo d’olio;
- La miascia: è la torta della tradizione, un dolce “povero” in pieno stile low-waste, nato per utilizzare il pane raffermo. Ammollato nel latte, il pane diventa la base per un impasto arricchito con mele, pere, uvetta e frutta secca. Il risultato è una torta umida, rustica e deliziosa;
- La Nuvola di Como: è un dolce più recente ma già iconico e irrinunciabile. Creata da una storica pasticceria locale, è una sorta di pandoro morbidissimo a forma di cupola, con un cuore di confettura di albicocche e una spolverata di zucchero a velo. Soffice, leggera e golosissima.
Dove Mangiare a Como: i nostri consigli
Per un’esperienza autentica, ecco una selezione di locali dove potrai assaggiare le specialità comasche che ti abbiamo suggerito.
- Ristorante Sociale: un’istituzione nel cuore della città murata, questo locale storico offre un’atmosfera elegante e un menu che celebra i classici della tradizione lombarda, dal risotto con il persico ai bolliti;
- Crotto del Sergente: per provare l’esperienza di un “crotto”, questo locale è l’ideale. Situato appena fuori città, è famoso per la sua polenta uncia, i salumi e le carni alla brace, serviti in un ambiente rustico e suggestivo;
- Trattoria La Costa 1965: una garanzia per chi cerca una cucina casalinga e genuina. Questa trattoria a conduzione familiare è un punto di riferimento per i piatti della tradizione, preparati con cura e con materie prime di qualità;
- Osteria del Gallo: piccola, accogliente e sempre molto richiesta. Questa osteria offre un menu del giorno basato sulla disponibilità del mercato e sulla stagionalità;
- Ristorante Rive Enoteca: se vuoi gustare il pesce di lago con una splendida vista, questo è il posto giusto. Situato proprio di fronte al molo, offre piatti curati e una vasta selezione di vini in una cornice incantevole;
- Beretta Il Fornaio: tappa obbligatoria per ogni visita a Como. È qui che devi venire per assaggiare la “Nuvola” originale, ma anche per gustare tante altre prelibatezze di alta pasticceria.
Come raggiungere Como e dove parcheggiare
Como è facilmente raggiungibile sia in treno, con collegamenti frequenti da Milano, sia in auto, tramite l’Autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso.
Se arrivi in auto, tieni presente che il centro storico è una zona a traffico limitato (ZTL). La soluzione migliore è approfittare dei parcheggi convenzionati situati a ridosso del centro, come il Parcheggio Centro Lago. Da qui potrai raggiungere il centro della città con una breve passeggiata. In alternativa, puoi cercare posteggio sulle strisce blu, approfittando della comodità di pagare via app.








