La Ducati XDiavel V4 segna un punto di rottura rispetto al modello precedente, introducendo una nuova architettura meccanica e una dotazione ancora più completa. Il bicilindrico Testastretta 1260 viene abbandonato in favore del V4 Granturismo, già impiegato con successo su Multistrada e Diavel, ma qui adattato a una cruiser dalle caratteristiche radicalmente rinnovate.
Con 168 CV e una ciclistica completamente aggiornata, la Ducati XDiavel V4 2025 punta a ridefinire il concetto di power cruiser, fondendo comfort e prestazioni in un equilibrio tutto nuovo. Il risultato è una moto muscolare, agile e più leggera, pensata per chi cerca un mezzo con un forte carattere estetico, ma anche una dinamica da vera sportiva.
L’introduzione di tecnologie come il controllo di trazione cornering e il quickshifter bidirezionale permette alla XDiavel V4 di posizionarsi in una fascia alta del segmento, con un’identità ben distinta anche rispetto alla sorella Diavel. La sua natura si conferma nella configurazione ciclistica, nei valori di coppia e nelle soluzioni estetiche ricercate.
Il cuore della Ducati XDiavel V4: come va il motore V4 Granturismo da 1.158 cc
Al centro del progetto c’è il nuovo motore quattro cilindri a V di 90° da 1.158 cm³, lo stesso montato su Multistrada V4 e Diavel V4. In questa configurazione eroga 168 CV a 10.750 giri/min e una coppia massima di 126 Nm a 7.500 giri/min, con un’erogazione lineare ai bassi, piena ai medi e aggressiva agli alti regimi. L’ordine di scoppio Twin Pulse garantisce un sound distintivo, che cambia in base alla configurazione attiva dei cilindri.
Il sistema di disattivazione automatica della bancata posteriore, attivo in fase di arresto e durante la marcia a bassa richiesta di potenza, consente un funzionamento a due cilindri riducendo consumi e temperature. L’albero motore controrotante migliora l’agilità, diminuendo l’effetto giroscopico durante i cambi di direzione. Il risultato è una moto che, pur con una cilindrata importante, si guida con sorprendente naturalezza anche nei percorsi più tortuosi.
Ducati XDiavel V4: geometrie, sella e manubrio
Rispetto alla precedente XDiavel 1260, la nuova V4 modifica in modo netto la triangolazione di guida. Il manubrio è stato abbassato e arretrato, mentre la sella, più ampia e imbottita, resta a soli 770 mm da terra. Una configurazione pensata per garantire controllo anche ai motociclisti di statura media. Le pedane possono essere regolate in posizione più arretrata con un kit optional, offrendo un’impostazione più sportiva per chi intende sfruttare a fondo la ciclistica.
Anche il passeggero beneficia di miglioramenti importanti: la seduta posteriore è stata ampliata (+30% in larghezza e +50% in lunghezza), mentre il comfort è aumentato grazie a un’imbottitura di 25 mm in più. È disponibile un maniglione posteriore integrato, utile nei viaggi a due.
Ciclistica affinata e peso ridotto
Nonostante il passaggio da due a quattro cilindri, la XDiavel V4 perde 6 kg rispetto alla 1260 S: 229 kg in ordine di marcia, a fronte dei 235 precedenti. Il telaio è una monoscocca in alluminio derivata dalla Diavel V4, con forcella a steli rovesciati da 50 mm e monoammortizzatore posteriore con schema cantilever, entrambi completamente regolabili.
L’impianto frenante anteriore è affidato a due dischi da 330 mm con pinze radiali Brembo Stylema, mentre al posteriore c’è un disco singolo da 265 mm. La gomma posteriore è un’imponente Pirelli Diablo Rosso III da 240/45 su cerchio da 17”, lasciato a vista grazie al forcellone monobraccio. La distribuzione dei pesi e la rigidità del telaio garantiscono una buona stabilità anche nelle frenate più decise, con decelerazioni dichiarate superiori a 11,5 m/s².
Elettronica avanzata: quattro riding mode e quickshifter di serie
Il pacchetto elettronico è uno dei più completi della categoria. Sono disponibili tre Power Mode (High, Medium, Low) e quattro Riding Mode: Sport, Touring, Urban e Wet. A seconda della modalità selezionata, variano i livelli di intervento di Cornering ABS, Traction Control e Wheelie Control, oltre alla risposta del gas.
La dotazione di serie comprende il Ducati Quick Shift up/down, il cruise control e il sistema Launch Control. Tutte le funzioni sono gestibili dal cruscotto TFT a colori da 6,9”, con interfaccia personalizzabile e connettività Bluetooth. Tramite la Ducati Link App si può anche attivare il navigatore turn-by-turn direttamente sul display.
Estetica e finiture XDiavel V4: il design Ducati come elemento tecnico
L’estetica è uno dei punti forti della XDiavel V4. Il grosso serbatoio da 20 litri domina la parte centrale della moto, mentre lo scarico a quattro uscite, montato lateralmente, è un vero e proprio elemento di stile. I gruppi ottici full-LED anteriori e posteriori, con DRL a doppia C e indicatori dinamici integrati nei fianchetti, contribuiscono all’aspetto aggressivo e moderno.
Le colorazioni disponibili sono due: Burning Red e Black Lava, entrambe con finitura cangiante. Il cerchio posteriore a cinque razze è messo in risalto dal forcellone monobraccio, mentre il telaio lascia a vista il motore V4, verniciato in nero opaco.
Ducati XDiavel V4: quanto costa
La nuova Ducati XDiavel V4 è già ordinabile a un prezzo base di 28.990 euro. Considerata la fascia premium e la potenza del veicolo, il costo dell’assicurazione moto può variare sensibilmente in base all’età del conducente, alla zona di residenza e all’uso del mezzo. Tuttavia, alcune compagnie offrono formule su misura per cruiser ad alte prestazioni, incluse coperture furto e Kasko che diventano interessanti vista la fascia di prezzo e la complessità tecnica del veicolo.
Scheda tecnica Ducati XDiavel V4
Dimensioni
- Peso in ordine di marcia: 229 kg
- Altezza sella: 770 mm
- Interasse: 1.620 mm
- Capacità serbatoio: 20 litri
- Consumo medio: 15,2 km/l
Motore
- Tipo: V4 Granturismo, 90°
- Cilindrata: 1.158 cm³
- Potenza: 168 CV (124 kW) a 10.750 giri/min
- Coppia: 126 Nm a 7.500 giri/min
- Alimentazione: iniezione elettronica
- Raffreddamento: a liquido
- Normativa Euro: Euro 5+
- Cambio: 6 marce con quickshifter
- Trasmissione finale: catena
- Sistema disattivazione cilindri: sì
- Ordine di scoppio: Twin Pulse
Ciclistica
- Telaio: monoscocca in alluminio
- Sospensione anteriore: forcella rovesciata Ø 50 mm, regolabile
- Sospensione posteriore: monoammortizzatore cantilever, regolabile
- Freni anteriori: doppio disco da 330 mm, pinze Brembo Stylema
- Freno posteriore: disco da 265 mm
- Pneumatici: Pirelli Diablo Rosso III
- Anteriore: 120/70 ZR17
- Posteriore: 240/45 ZR17
Elettronica
- Riding Mode: Sport, Touring, Urban, Wet
- Power Mode: High, Medium, Low
- ABS Cornering: sì
- Traction Control Cornering: sì
- Wheelie Control: sì
- Ducati Power Launch: sì
- Quickshifter up/down: sì
- Cruise control: sì
- Cruscotto: TFT 6,9” con Bluetooth e navigazione turn-by-turn








