Il 2026 segnerà l’arrivo di una delle novità più attese del Cavallino Rampante: la Ferrari Amalfi. Dopo cinque anni dal lancio della Roma, Maranello si prepara a introdurre una sportiva completamente riprogettata, più potente, tecnologica e affilata nel design. Il nome cambia per indicare che non si tratta di un semplice restyling, ma di un modello nuovo, progettato per consolidare la presenza del brand nel segmento delle granturismo 2+2 a motore anteriore.
La Ferrari Amalfi promette prestazioni superiori, una dinamica di guida affinata e un abitacolo più moderno e pratico. La base tecnica resta fedele alla filosofia Ferrari: motore V8, trazione posteriore, cambio a doppia frizione e impostazione da vera coupé. Il debutto è atteso nei primi mesi del 2026, ma già oggi conosciamo le specifiche fondamentali.
Ferrari Amalfi scheda tecnica: un V8 senza elettrificazione, la tradizione resta al centro
Il cuore della Ferrari Amalfi è una versione aggiornata del noto V8 biturbo da 3,9 litri della famiglia F154. Ora eroga 640 CV a 7.500 giri/minuto e 760 Nm di coppia, mantenendo una risposta immediata grazie a nuove camme alleggerite, collettori di scarico a lunghezza equalizzata e una messa a punto più raffinata della sovralimentazione.
Rispetto alla Ferrari Roma, i tecnici hanno lavorato per migliorare la reattività dell’acceleratore e la gestione della pressione dei turbo, ora controllata in modo indipendente per ogni bancata. Nessuna elettrificazione all’orizzonte: l’Amalfi rimane fedele alla trazione posteriore pura e a una dinamica senza filtri.
Ferrari Amalfi: prestazioni migliorate
L’incremento di potenza consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 320 km/h, con un peso di soli 1.470 kg. La nuova aerodinamica e lo spoiler posteriore attivo migliorano la stabilità alle alte velocità, generando fino a 110 kg di carico a 250 km/h.
Esterni completamente ridisegnati
Il design è stato curato dal Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni. L’ispirazione arriva dalla crossover Purosangue per il frontale, ora dotato di un elemento nero a contrasto che collega i gruppi ottici e di una grande presa d’aria. Al posteriore compaiono fanali dallo stile vicino alla 12Cilindri, oltre a un nuovo diffusore funzionale.
Le dimensioni restano simili alla Roma (lunghezza: 4,66 metri), ma le proporzioni sono state perfezionate per migliorare l’aerodinamica. Lo sviluppo della carrozzeria è stato accompagnato da simulazioni CFD e test in galleria del vento, per unire estetica e performance.
Ferrari Amalfi: interni più funzionali e tecnologici
Una delle critiche alla Roma era l’eccesso di comandi a sfioramento: l’Amalfi risponde con il ritorno a pulsanti fisici, incluso un nuovo pulsante di accensione in metallo. La console centrale è stata abbassata per rendere più arioso l’abitacolo, mentre il sistema multimediale è ora affidato a un display touch da 10,25”, affiancato da un quadro strumenti digitale da 15,6” e da un display per il passeggero da 8,8”.
L’interno conserva l’impostazione a doppio cockpit, con materiali pregiati, inserti in alluminio fresato e il sistema audio Burmester (optional) da 1.200 watt. Ogni comando è pensato per un uso intuitivo, con attenzione all’ergonomia e alla sensazione tattile.
L’Amalfi eredita i migliori sistemi di assistenza alla guida Ferrari, ma con tarature aggiornate. Il Manettino permette una gestione più precisa delle modalità Wet, Comfort, Sport e Race. Debutta inoltre il nuovo impianto frenante Brake by Wire, senza collegamenti meccanici tra pedale e pinze.
Quando arriva e quanto costa
La Ferrari Amalfi sarà disponibile nei primi mesi del 2026 con un prezzo di partenza indicativo di 240.000 euro. Si posizionerà come alternativa per chi cerca una granturismo potente, confortevole e tecnologicamente avanzata, senza rinunciare a un legame diretto con il marchio di Maranello.
Come per ogni veicolo di alta gamma, sarà fondamentale considerare anche le voci accessorie legate all’assicurazione auto, spesso personalizzate e con valori congrui al prezzo del mezzo. I costi possono variare sensibilmente in base alla compagnia e alle clausole scelte, ma resta un elemento essenziale nella gestione complessiva del veicolo.
Scheda tecnica Ferrari Amalfi
Dimensioni
- Lunghezza: 4.660 mm
- Larghezza: 1.970 mm
- Altezza: 1.300 mm
- Passo: 2.670 mm
- Peso: 1.470 kg
Design esterno
- Frontale ispirato alla Purosangue
- Fanali posteriori in stile 12Cilindri
- Diffusore posteriore funzionale
- Linee scolpite e aerodinamica ottimizzata (CFD e galleria del vento)
Motore e trasmissione
- Tipo: V8 biturbo benzina, 3.855 cm³
- Potenza: 640 CV a 7.500 giri/min
- Coppia: 760 Nm a 3.000 giri/min
- Trazione: posteriore
- Cambio: automatico doppia frizione a 8 rapporti
- Limitatore: 7.600 giri/min
- Turbo: due turbocompressori a controllo indipendente
- Scarico: collettori a lunghezza equalizzata, catalizzatore con matrice ceramica
Interni e infotainment
- Cockpit sdoppiato
- Display guida: 15,6”
- Display centrale: 10,25” touch capacitivo
- Display passeggero: 8,8”
- Audio: Burmester 14 altoparlanti, 1.200 watt (optional)
- Comandi fisici al volante
- Ricarica wireless, chiave in console sospesa
Prestazioni
- Accelerazione 0–100 km/h: 3,3 secondi
- Velocità massima: 320 km/h
- Carico aerodinamico: fino a 110 kg a 250 km/h
Tecnologia e dinamica
- Spoiler posteriore attivo
- Manettino con modalità Wet, Comfort, Sport, Race
- Controllo elettronico sbandata evoluto
- Impianto frenante Brake by Wire
Prezzo indicativo
- A partire da: 240.000 €
Fonte foto | Ferrari








