Ormai ci siamo: il Giubileo 2025 inizierà la prossima settimana, il 24 dicembre 2024, giorno della Vigilia di Natale. Per il prossimo, bisognerà aspettare altri 25 anni: ma perché questa cadenza così particolare? Scopriamolo insieme!

Manca meno di una settimana all’apertura della Porta Santa, evento che segna ufficialmente l’inizio del Giubileo 2025.

Dopo mesi di cantieri e modifiche alla viabilità, pellegrini e visitatori possono finalmente prendere parte al ricco calendario eventi dell’Anno Santo, dai cammini giubilari ai tour di Roma in compagnia di Julia, la guida virtuale IA del Giubileo.

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Perché il Giubileo si festeggia ogni 25 anni?

La cadenza del Giubileo ogni 25 anni è stata fissata nel 1470 da Papa Paolo II con la Bolla Ineffabilis Providentia. Un intervallo simbolico, scelto perché approssimava la durata di una generazione umana.

Il primo Giubileo “ordinario”, però, risale al 1300, quando Papa Bonifacio VIII istituì l’Anno Santo con la Bolla Antiquorum Habet Fida Relatio. L’intento era quello di promuovere la pace e la spiritualità in un periodo segnato da conflitti e divisioni. Ma l’enorme afflusso di pellegrini a Roma portò Bonifacio VIII a concedere l’indulgenza plenaria per tutto l’anno, inizialmente stabilendo una cadenza di 100 anni.

Successivamente questa scadenza venne modificata: Papa Clemente VI la ridusse a 50 anni, mentre Urbano VI la portò a 33 anni, in onore degli anni della vita terrena di Gesù. Dopodiché, si torna a Paolo II, che decretò la cadenza attuale di 25 anni, pratica consolidata a partire dal Giubileo del 1475 sotto il pontificato di Sisto IV.

Giubileo ordinario e straordinario: che differenza c’è?

Il Giubileo ordinario si celebra ogni 25 anni, seguendo la tradizione iniziata nel 1300 con Papa Bonifacio VIII. È un evento spirituale e storico che coinvolge l’intera comunità cattolica, con lo scopo di offrire a fedeli e religiosi un momento per rinnovare la la propria fede, promuovendo al contempo gesti di solidarietà.

Quello straordinario, invece, viene proclamato al di fuori della cadenza regolare in circostanze particolari. Un esempio recente è stato il Giubileo della Misericordia del 2016, voluto da Papa Francesco per sottolineare, in un momento di bisogno, l’importanza del perdono e dell’amore verso il prossimo.

Giubileo 2025, le origini e la storia

Il Giubileo affonda le sue radici nell’Antico Testamento. La legge di Mosè designava ogni cinquantesimo anno come un tempo sacro per la remissione dei debiti, la liberazione degli schiavi e il riposo della terra. Un evento che veniva annunciato con un corno d’ariete detto Yobel, da qui l’origine al termine “Giubileo”.

Nella tradizione cattolica risale invece al 1300, quando Papa Bonifacio VIII istituì il primo Giubileo, fissandone la cadenza regolare.

La celebrazione odierna generalmente va dalla Vigilia di Natale fino all’Epifania del successivo anno liturgico. Anche il Giubileo 2025, infatti, si aprirà il 24 dicembre 2024 e terminerà il 6 gennaio 2026, con milioni di fedeli in pellegrinaggio.