Un creator di TikTok ha messo alla prova il sistema di guida autonoma Full Self-Driving di Tesla in un contesto complicato: rampe strette e spazi ridotti di un garage multipiano.

Mentre Tesla continua a lanciare interessanti novità, come la stazione di ricarica elettrica a energia solare o il climatizzatore anti-torcicollo, c’è un tema legato al brand americano che non smette di tenere banco: la guida autonoma. Mettere in difficoltà una Tesla da questo punto di vista non è semplice, soprattutto quando entra in gioco l’FSD, il software di guida autonoma sviluppato dall’azienda di Elon Musk. A cimentarsi nell’esperimento è stato Shy, tiktoker conosciuto online come @theshyvlog, che ha deciso di documentare come la sua Model Y riesca a gestire curve ripide e passaggi angusti in totale autonomia.

Il risultato? Una dimostrazione pratica che conferma la precisione del sistema. Ecco a quali conclusioni è giunto il tiktoker.

Guida autonoma di Tesla: come se la cava in spazi angusti

Il video pubblicato su TikTok mostra il SUV elettrico affrontare una rampa particolarmente insidiosa, famosa per aver messo in crisi diversi automobilisti. L’auto sale senza esitazioni, mantenendo la traiettoria senza alcun intervento umano. Durante il percorso si notano segni di vecchi urti sulle pareti del garage, testimonianza delle difficoltà incontrate da altri conducenti. E di quanto, in situazioni come queste, sia fondamentale avere una buona assicurazione auto che copra gli eventuali danni.

La Tesla, invece, procede sicura anche in un corridoio molto stretto delimitato da blocchi di cemento. Una volta raggiunta un’area più ampia, Shy disattiva il Full Self-Driving e attiva l’Autopark: la vettura si parcheggia in autonomia in uno stallo libero con precisione perfetta.

Tra incidenti passati e testimonianze positive

Non mancano però episodi controversi legati alla guida autonoma. Nel 2023, in Texas, due persone hanno perso la vita dopo che una Tesla è finita contro un muro in un garage, mentre in un parcheggio multipiano a Sydney, nel 2024, una Model S ha colpito più auto prima di cadere di un piano. Nel 2025, in Florida, la funzione Summon ha rischiato di causare una collisione frontale.

Accanto a questi casi, numerosi automobilisti raccontano esperienze positive. Su YouTube e forum dedicati, diversi utenti hanno condiviso video in cui l’FSD dimostra abilità sorprendenti, trovando autonomamente un posto libero o percorrendo interi parcheggi senza esitazioni. Tesla, comunque, specifica chiaramente nei propri manuali che l’FSD rimane una guida “assistita” e richiede un conducente sempre attento e pronto a intervenire.

Fonte foto: Sito Ufficiale Tesla