Il settore dell’automotive, in costante fermento, registra l’ingresso di un nuovo protagonista che sfrutta tutta la potenza dell’intelligenza artificiale per i suoi modelli, offrendo auto più innovative, sicure e performanti.
Geely ha presentato ufficialmente il suo sistema di guida autonoma – il G-Pilot – che utilizza l’intelligenza artificiale (AI), i big data e la tecnologia satellitare, ponendosi così in netta competizione con gli altri colossi dei veicoli elettrificati innovativi come Tesla e BYD.
L’intelligenza artificiale guida quindi la rivoluzione nel settore dell’automotive, migliorando le prestazioni, la sicurezza stradale e il piacere di guida con soluzioni altamente innovative, rese disponibili su tutti i nuovi modelli.
Geely G-Pilot: il nuovo sistema di guida autonoma
G-Pilot è la tecnologia di guida autonoma sviluppata da Geely: si tratta di un sistema di assistenza alla guida che utilizza l’intelligenza artificiale, integrandola con altri sistemi di analisi dati in tempo reale. La nuova tecnologia è disponibile in diversi livelli di automazione e per i vari modelli del gruppo Geely, tra cui Geely Auto, Zeekr, Lynk & Co e Galaxy.
La peculiarità di questo sistema è che, oltre alla raccolta e all’analisi dei dati in tempo reale, effettuata attraverso la dotazione di telecamere e sensori, utilizzerà anche i big data e le informazioni disponibili da una rete di satelliti proprietari. Questo permetterà un incremento decisivo della sicurezza e affidabilità della guida autonoma.
Inoltre Geely promette un aggiornamento software continuo dei suoi sistemi, consentendogli così di evolvere e di migliorare costantemente nel tempo.
I diversi livelli del Geely G-Pilot
Il sistema di guida autonoma G-Pilot è disponibile in cinque diverse versioni con vari livelli di automazione e funzionalità, per consentire un’interazione sempre maggiore tra l’uomo e la macchina, garantendo, al contempo, sicurezza e piacere di guida:
- G-Pilot H1, il modello base con 10 telecamere e 5 radar in grado di effettuare la guida assistita su strada (NOA-Navigate on Autopilot) e il parcheggio automatico (HPA- Home Zone Park Assist);
- G-Pilot H3 che offre funzioni avanzate di percezione dell’ambiente circostante con la presenza di una telecamera aggiuntiva e in grado di fornire la guida autonoma sulle strade urbane;
- G-Pilot H5 è dotato della tecnologia LiDAR e permette la guida autonoma da punto a punto senza l’utilizzo di mappe HD;
- G-Pilot H7 integra anche modelli avanzati di AI, aumentando l’affidabilità del sistema;
- G-Pilot H9 è il livello più avanzato con in dotazione 13 telecamere, radar e LiDAR che consentono la guida autonoma di livello 3 per mezzo dei sistemi avanzati di AI.
Il primo modello del gruppo ad integrare il sistema sarà la Galaxy E8, un’elegante berlina full electric di fascia media, con in dotazione il G-Pilot H1 che comprende anche una serie di dispositivi ADAS basati sull’AI. Come il Cruise Control Adattivo, il Parking Assist System che utilizza i sensori di parcheggio, il Blind Spot Detection per il rilevamento degli angoli ciechi e i fari adattivi.
L’intelligenza artificiale e la tecnologia satellitare nei programmi di sviluppo di Geely
Geely, per lo sviluppo del sistema G-Pilot ha creato una vera e propria infrastruttura funzionale a partire dalla piattaforma Geely GEA per la costruzione delle auto elettriche, integrandola con il sistema ibrido plug-in NordThor EM-i (con un consumo di di 2,62 litri di carburante ogni 100 Km) e il cloud Xingrui AI.
A questo si aggiungono il centro di elaborazione dati WiseStar, in grado di raggiungere una potenza di calcolo estremamente elevata, e la rete di satelliti GeeSAT, formata da 30 dispositivi a bassa orbita in grado di coprire il 90% della superficie del pianeta. Si compone così un vero e proprio ecosistema computazionale tecnologicamente all’avanguardia.
Il sistema permette così ai mezzi dotati di G-Pilot di raccogliere informazioni sul meteo e sul traffico in tempo reale, anticipando condizioni climatiche e stradali sfavorevoli e possibili eventi naturali disastrosi per fornire tragitti alternativi più sicuri.
Le altre novità tecnologiche nel settore automotive
L’obiettivo del gruppo automobilistico cinese è quello di offrire maggiore tecnologia ad un pubblico sempre più ampio, proponendo una vasta gamma di modelli ed equipaggiando anche le vetture più economiche con questo sistema. Modelli che, nonostante i dazi europei, mantengono i loro prezzi altamente competitivi.
Il lancio del sistema in questo periodo non è una coincidenza: BYD ha presentato a febbraio il suo sistema di guida elettronica, chiamato “God’s Eye” e disponibile in tre versioni C (base), B (intermedia) e A (avanzata). Il sistema sarà disponibile su tutti i 21 modelli del gruppo automobilistico cinese. Prossima al lancio la nuova city car elettrica del brand, la BYD Dolphin Mini-Surf dotata di ricarica elettrica veloce.
Tesla ha invece iniziato il 25 febbraio la distribuzione del suo aggiornamento software con le funzionalità avanzate del FSD (Full Self-Driving) in Cina, ma il brand non sta attraversando un bel momento a causa del crollo delle vendite in Europa.
Di questo calo, ne stanno traendo beneficio, insieme alle concorrenti cinesi, anche le case automobilistiche europee che, nell’ultimo periodo, stanno registrando una crescita nelle vendite ma non bisogna adagiarsi sugli allori e rimanere indietro: la sfida basata sull’intelligenza artificiale è appena cominciata.








