Una delle serie Netflix più attese, Squid Game 3, avrà delle location particolari. Alcune già presenti nelle passate stagioni, altre rappresenteranno delle novità assolute. Vediamole nel dettaglio.

Dopo il successo planetario della seconda stagione, sta per arrivare Squid Game 3. La sua produzione è stata completata insieme alla seconda, come rivelato ufficialmente, confermando le voci che circolavano già da agosto scorso. Inoltre, è stato confermato che questa sarà l’ultima stagione della serie. Tra le varie curiosità intorno alla serie, c’è grande attesa di scoprire dove si svolgeranno le nuove e letali sfide. Come sempre, l’ambientazione gioca un ruolo fondamentale nel successo della serie, e questa volta ci aspettano nuovi luoghi mozzafiato, ma anche alcuni che già conosciamo.

Scopriamo i posti che vedremo in questa nuova stagione.

Squid Game 3: i luoghi che faranno da sfondo alle nuove sfide

La terza stagione di Squid Game promette di essere ancora più ricca di sorprese, non solo a livello narrativo, ma anche in termini di location. Ecco una panoramica dei luoghi in cui si svolgeranno i giochi.

Seoul

Anche in questa stagione, gran parte delle azioni si svolgeranno a Seoul, la capitale della Corea del Sud, ma con nuove location sotterranee e segrete, che si aggiungono a quelle già viste nelle stagioni precedenti. Questi ambienti, dove i giochi hanno luogo, sono altamente protetti e tecnologicamente avanzati, nascosti alla vista del pubblico.

Incheon

Incheon, città che si trova vicino a Seoul, è un’altra location dove potrebbero svilupparsi le nuove trame di Squid Game 3. Ospita un grande centro logistico, e le sue strutture moderne potrebbero essere utilizzate come sfondo per ambientazioni futuristiche e industriali, aggiungendo una nuova dimensione al contesto della serie.

Isola di Jeju

La isola di Jeju, una delle destinazioni più famose della Corea del Sud per la sua natura incontaminata, sarà il teatro di alcune delle prove più estreme di questa stagione. L’isola, che già nel passato è stata usata per ambientazioni turistiche, è conosciuta per le sue spiagge, i suoi paesaggi vulcanici e le scogliere. Potrebbe rivelarsi un luogo perfetto per delle sfide all’aperto, immerse nella natura selvaggia.

Shanghai

Le ambientazioni internazionali si espandono in Squid Game 3, e una delle novità dovrebbe essere Shanghai, una delle metropoli più moderne e influenti della Cina. Gli sviluppatori potrebbero decidere di portare la serie in questa città, famosa per i suoi grattacieli futuristici e i quartieri commerciali lussuosi, per esplorare un lato più cosmopolita e ricco dei finanziatori del gioco.

Aeroporto di Incheon

L’aeroporto di Incheon potrebbe avere un ruolo chiave: si vocifera che fungerà da punto di partenza per molti dei concorrenti che entrano nel gioco. Questa volta, si potrebbero esplorare diverse aree dell’aeroporto, creando un ambiente teso e dinamico per i partecipanti, tra lunghe code e stanze segrete.

Gwangju

Gwangju è una città che potrebbe essere usata come il luogo in cui si addestrano i nuovi partecipanti ai giochi. Con la sua storicità e le sue vaste aree industriali, Gwangju si presta bene come sede di allenamenti intensivi e di preparazione psicologica, lontano dal pubblico.

Busan

Infine, Busan, una delle città più grandi della Corea del Sud, famosa per le sue spiagge, potrebbe ospitare le sfide più temerarie della nuova stagione. Le scene sul mare, con la sabbia e le acque che si infrangono contro le rocce, potrebbero fornire un contrasto visivo spettacolare rispetto all’oscurità delle sfide sotterranee.

Le aspettative per la terza stagione di Squid Game

Guardando alla terza stagione, basandoci su quanto visto nella seconda, è certo che il gioco proseguirà, con mezzi e modalità che superano le esperienze precedenti. Dopo la cattura di Gi-hun, la rivolta che ha orchestrato potrebbe essere reinterpretata come una parte del gioco agli occhi dell’élite ricca e potente che gestisce il tutto, ma che resta quasi invisibile.

L’ossessione per i giochi mentali, già evidente nella prima stagione e in particolare nel brutale episodio della roulette russa, continuerà a essere un elemento centrale, e probabilmente la terza stagione approfondirà ulteriormente questi “giochi psicologici” in modo più intenso, come dimostrato dalla colonna sonora contrastante in stile classico italiano che ha accompagnato quel momento.

Infine, una domanda che sorge spontanea è quanto la terza stagione si spingerà oltre in termini di violenza. La seconda stagione è stata già più sanguinolenta e cruda della prima, quindi non è escluso che la terza mantenga, e forse accentui, questa intensità. La brutalità fisica potrebbe essere una componente ancora più significativa, portando la serie a nuovi livelli di shock e orrore.