Il Menalon Trail attraversa 75 chilometri di Arcadia selvaggia, collegando monasteri rupestri, villaggi di pietra e gole profonde. Un sentiero panoramico da percorrere per scoprire la Grecia passo dopo passo.
Immagina di camminare su antiche mulattiere selciate dove un tempo passavano i monaci, di attraversare ponti di pietra che sembrano sospesi nel tempo, di scoprire monasteri arroccati su pareti rocciose che sfidano la gravità. I
l Menalon Trail è tutto questo e molto di più: un sentiero che serpeggia attraverso l’Arcadia, la regione più selvaggia del Peloponneso. È un percorso di trekking, sì, ma è anche un viaggio nel tempo attraverso paesaggi che hanno ispirato poeti e filosofi. Scopriamolo insieme!
Menalon Trail: un sentiero fatto di roccia e storia
Il Menalon Trail nasce dalla voglia di riscoprire l’Arcadia più autentica, quella terra aspra e rocciosa del Peloponneso centrale che i greci antichi consideravano la patria dei pastori e degli dei silvani. Questo percorso di 75 chilometri, riconosciuto tra i migliori percorsi d’Europa, non è nato per caso: segue antiche rotte commerciali e religiose che per millenni hanno collegato comunità montane isolate dal resto del mondo.
Il tracciato prende il nome dal massiccio del Menalon, una catena montuosa che domina la regione con le sue vette aspre e i suoi boschi fitti di abeti e pini. Qui, tra gole scavate nei millenni dai torrenti e altopiani che si aprono improvvisi tra le rocce, si snoda un itinerario che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi dell’entroterra greco. Il sentiero collega Stemnitsa, antico paesino di orafi e argentieri, tra i borghi più belli nel cuore del Peloponneso, con Lagkadia, cittadina famosa per i suoi maestri muratori che hanno costruito molti degli edifici neoclassici di Atene.
Otto tappe per camminatori allenati
Il tracciato si sviluppa attraverso nove comunità montane e può essere percorso interamente in una settimana oppure suddiviso in singole tappe giornaliere. La difficoltà è considerata moderata, ma con tratti impegnativi che richiedono una buona preparazione fisica e calzature da trekking adeguate. Non è un percorso per principianti: le pendenze sono spesso importanti e alcuni passaggi presentano terreni tecnici che mettono alla prova anche escursionisti esperti.
Il sentiero è suddiviso in otto sezioni principali, ciascuna con le proprie caratteristiche e i propri punti di interesse. Alcuni tratti attraversano foreste di pini secolari sui versanti del monte, altri scendono ripidamente verso torrenti e gole profonde. La segnaletica è codificata per colori: rosso per l’inizio, giallo per le sezioni centrali e verde per il tratto finale, un sistema che aiuta i camminatori a orientarsi lungo il percorso.
Lungo il sentiero, potrai attraversare la spettacolare gola di Lousios, dove monasteri bizantini si aggrappano alle pareti rocciose come nidi d’aquila, e la Valle del Fiume Mylalon, punteggiata da antichi mulini ad acqua, che macinavano i cereali quando questi luoghi erano il cuore agricolo dell’Arcadia. Il sentiero è stato recuperato e segnalato solo di recente, ma le mulattiere che percorre sono state battute per secoli da pellegrini, mercanti e pastori transumanti.
Come raggiungere il Menalon Trail
Per iniziare l’avventura sul Menalon Trail, dovrai prima arrivare a Stemnitsa, in Grecia. Il punto di partenza dista solo 245 chilometri da Atene e l’aeroporto più vicino è proprio quello della capitale greca. Per rendere più leggero e spensierato il volo, puoi attivare il servizio di fast track, che ti permette di saltare le code ai controlli di sicurezza e arrivare prima al gate.
Una volta ad Atene, il viaggio verso Stemnitsa richiede circa tre ore con i mezzi pubblici: bisogna prendere l’autobus diretto dall’aeroporto alla stazione KTEL Kifissou, poi proseguire con un bus per Tripoli. In alternativa, sono disponibili taxi locali che collegano i villaggi del percorso con gli aeroporti principali, oppure trasferimenti privati prenotabili in anticipo.








