Dal 3 al 18 settembre 2025 Torino e Milano si ritrovano unite dal linguaggio universale della musica con “MiTo Settembre Musica”. Tema dell’anno: “Rivoluzioni”, con un programma ricco di concerti, progetti speciali e incontri diffusi tra le due città.

Nato a Torino nel 1978 grazie all’intuizione di Giorgio Balmas, MITO si è affermato come uno dei festival più importanti della musica classica e contemporanea. Dal 2007 coinvolge anche Milano, unendo così i due grandi capoluoghi. L’edizione 2025, la diciannovesima, dedica il suo cartellone al tema “Rivoluzioni“, declinato in chiave estetica, spirituale e scientifica: un’occasione per rimettere in discussione abitudini d’ascolto e aprirsi a nuove prospettive.

Accanto agli omaggi a Šostakovič e a Luciano Berio, il programma prevede musica da camera, sinfonica, ensemble emergenti e “MITO per la città“, che porta le esecuzioni in ospedali, carceri e quartieri periferici. In totale sono in calendario 103 eventi, di cui 93 itineranti e 10 gratuiti, con il coinvolgimento di 55 giovani musicisti.

MITO Settembre Musica: tutte le info utili

MITO è un festival diffuso: si suona al Teatro alla Scala, al Dal Verme, al Piccolo Teatro, all’Auditorium di Milano, così come al Lingotto, al Teatro Regio, al Conservatorio e nelle chiese e piazze del centro storico torinese.

Un festival perfetto anche per un gig-trip tra Torino e Milano, entrambe facilmente raggiungibili in auto e treno in poco tempo, usufruendo di parcheggi convenzionati nei pressi delle sedi dei concerti per assistere agli spettacoli senza intoppi.

Come acquistare i biglietti?

Sono disponibili sia online che nelle biglietterie dedicate. Nella città meneghina, ci si può recare al Teatro Dal Verme (via San Giovanni sul Muro 2). Vendita anche in sede un’ora prima del concerto, se restano posti. A Torino, sono vendita presso Urban Lab (piazza Palazzo di Città 8/F) e 45 minuti prima degli spettacoli.

Non mancano formule carnet e pass con riduzioni dedicate. Per i nati dal 2011, a Milano i biglietti costano 5 euro, mentre a Torino è previsto anche lo sconto 10% ai possessori di Abbonamento Musei Piemonte e Torino+Piemonte Card sui titoli di prezzo uguale o superiore a 15 euro.

Per maggiori dettagli e per l’acquisto online, rimandiamo al sito ufficiale della manifestazione.

I concerti di MITO 2025 a Torino: scopri il programma

Torino apre il festival il 3 settembre all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung, accompagnata dal pianista Mao Fujita, in un programma che celebra Šostakovič, Rachmaninov e Čajkovskij. Il giorno successivo, sempre al Lingotto, protagonista è l’Orchestra del Teatro Regio con pagine di Berg e Berlioz.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono la serata del 5 settembre con la London Symphony Orchestra diretta da Pappano, e il concerto del 10 settembre al Conservatorio Verdi con The Armed Man – A Mass for Peace di Karl Jenkins, affidato all’Orchestra del Regio, cori e solisti.

La città ospita anche numerosi eventi a ingresso libero, come l’esecuzione della Juditha Triumphans di Vivaldi alla Chiesa di San Filippo, o le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Palestrina, con una serie di concerti corali nelle principali chiese del centro.

Non mancano progetti più sperimentali, come Nomadic. Canto per la biodiversità di Telmo Pievani e Gianni Maroccolo alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani, e Without Blood There Is No Cause – The body of Julius Eastman alle Officine Caos.

A chiudere, il 17 settembre, la Sinfonia n. 13 di Šostakovič con l’Orchestra e Coro maschile del Teatro Regio, diretti da Enrico Calesso, sempre all’Auditorium del Lingotto. Ma gli eventi sono tantissimi, con diversi già sold out.

MITO 2025 a Milano: gli eventi da non perdere

Milano inaugura il festival il 4 settembre con un evento di respiro internazionale: la London Symphony Orchestra diretta da Sir Antonio Pappano alla Scala, insieme al pianista Seong-Jin Cho, in un programma che mette insieme Bernstein, Prokof’ev e Copland. Nei giorni successivi, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, spazio all’Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Samy Moussa, da Strauss a Šostakovič.

Il capoluogo lombardo ospita anche progetti speciali, come The Book of Women di Riccardo Nova al Teatro Martinitt, che intreccia voci femminili e sonorità contemporanee, e il ciclo Milano MITO d’Europa al Teatro Dal Verme, con recital pianistici dedicati a Haydn, Beethoven, Chopin, Schumann e Rachmaninov a ingresso ridotto. Da non perdere il concerto della Luzerner Sinfonieorchester diretta da Michael Sanderling, che presenta la Decima Sinfonia di Šostakovič accompagnata dalle immagini di William Kentridge.

Completano il programma milanese i concerti corali del Coro Sinfonico di Milano in diverse chiese cittadine e contaminazioni tra generi come BachBerioBeatles.

Fonte foto: Gallery Flickr “MITO SettembreMusica”.