Fiat sarà la prima casa automobilistica a presentare sul mercato un modello equipaggiato con il motore ibrido flex, realizzato da Stellantis. La combinazione tra tecnologia elettrica a motori termici alimentati a etanolo segna un nuovo inizio nel settore della mobilità sostenibile.
Il Gruppo Stellantis, proprietario del marchio Fiat, propone una linea di motori realizzati con un nuovo sistema bio-ibrido. Un grande passo avanti destinato a rivoluzionare il settore delle auto ibride.
“Dare Forward 2030”: il piano Stellantis per la decarbonizzazione
Dopo anni di ricerca e sviluppo presso il centro Betim Automotive Complex – nello Stato di Minas Gerais, in Brasile – Fiat si prepara al lancio di una serie di modelli equipaggiati con una nuova linea di propulsori che combina l’elettrificazione e i motori di nuova concezione flex-fuel alimentati a etanolo.
Si tratta di un importante progresso nel progetto “Dare Forward 2030”, che prevede una riduzione delle emissioni di Co2 del 50% entro il 2030 e una decarbonizzazione completa entro il 2038. Per questo importante piano di investimenti in Sud America il Gruppo Stellantis ha stanziato 5,6 miliardi di euro.
Il progetto prevede la realizzazione di 40 prodotti e 8 propulsori diversi tutti incentrati sulla nuova tecnologia ibrida-flessibile, facilmente adattabili ai diversi modelli. Il Betim Automotive Complex, con la sua capacità produttiva di 1,1 milioni di motori all’anno, pare destinato a diventare un centro importante per lo sviluppo di una mobilità più ecologica.
Come funziona il motore Fiat ibrido flex
I motori termici che utilizzano l’etanolo come carburante ecologico e rinnovabile sono chiamati flex e sono stati scelti per lo sviluppo della tecnologia Bio-Hybrid (o bio-ibrida). Combinando questa tecnologia con le motorizzazioni elettriche si migliorano le prestazioni del motore, si ottimizzano i consumi e si riducono le emissioni inquinanti.
Stellantis ha sviluppato quattro piattaforme specifiche che saranno installate sui suoi modelli futuri. E ha scelto il Brasile per promuovere questa innovazione perché il Paese ha già un parco auto che utilizza la tecnologia flex-fuel sull’80% dei mezzi, grazie anche al costo inferiore dell’etanolo rispetto alla benzina.
L’obiettivo del progetto, infatti, è quello di contribuire alla decarbonizzazione del Paese, riducendo le emissioni di CO2 e diffondendo una tecnologia altamente competitiva ed ecologica.
Le diverse piattaforme Bio-Hybrid per i prossimi modelli Fiat
Ecco le quattro piattaforme sviluppate dal progetto che saranno montate sui prossimi modelli di auto Fiat:
- Bio-Hybrid: con un nuovo dispositivo elettrico multifunzionale al posto dell’alternatore e del motorino di avviamento che fornisce energia elettrica e meccanica, genera coppia aggiuntiva per il motore termico e ricarica la batteria agli ioni di litio da 12 Volt, permettendo così al sistema di generare una potenza fino a 3 kW;
- Bio-Hybrid e-DCT con due motori elettrici: il primo sostituisce l’alternatore e il motorino d’avviamento e il secondo è invece più grande per garantire il corretto funzionamento dell’auto. Il sistema può contare su una batteria agli ioni di litio da 48 Volt e ha una gestione elettronica delle tre modalità (termica, elettrica o ibrida);
- Bio-Hybrid Plug-in presenta una batteria agli ioni di litio da 380 Volt. La ricarica elettrica avviene grazie al sistema di rigenerazione in fase di decelerazione, attraverso il motore termico o tramite un’alimentazione esterna (plug-in). Anche in questo caso è presente la gestione elettronica delle tre modalità;
- BEV (100% Electric) prevede un motore elettrico ad alta tensione fornito di una batteria da 400 Volt, ricaricabile attraverso un sistema di rigenerazione tramite frenata o con il plug-in.
Il confronto tra il motore a etanolo e due alimentazioni a batteria e una a benzina è stato sorprendente: l’etanolo produce meno del 18% di anidride carbonica rispetto a un motore elettrico e meno del 60% rispetto a uno a benzina. Entro il prossimo mese, comunque, è previsto il lancio di questa tecnologia su due SUV: Fiat Pulse e Fiat Fastback.
Fonte foto: Sito Stellantis.





