A Roma si avvicina l’entrata in vigore del nuovo pass dedicato alle auto elettriche. Dal 1° luglio l’ingresso nelle Ztl non sarà più gratuito e sarà necessario richiedere un’autorizzazione a pagamento.

Roma si prepara a una svolta nella gestione degli accessi alle Ztl. Dal 1° luglio 2026 entrerà infatti in vigore il nuovo sistema che prevede il pagamento di un permesso annuale per i veicoli elettrici e a idrogeno che intendono circolare nelle zone a traffico limitato cittadine. E da oggi, martedì 16 giugno, partono le domande per il pass auto elettriche a pagamento.

La nuova Ztl a Roma segna la fine dell’esenzione concessa finora ai mezzi a basse emissioni. Ma come si richiede il permesso per le auto elettriche? L’amministrazione capitolina ha spiegato che la richiesta dovrà essere effettuata tramite l’area riservata di Roma Servizi per la Mobilità, utilizzando le credenziali SPID oppure la Carta d’Identità Elettronica. Per chi possiede già un permesso ZTL ordinario, invece, le modalità operative resteranno invariate.

Nuova Ztl a Roma per le auto elettriche: chi dovrà richiedere il nuovo pass e chi è escluso

L’obbligo riguarda i proprietari di auto elettriche, veicoli a idrogeno, mezzi commerciali alimentati con le stesse tecnologie e altre categorie assimilate previste dal regolamento.

Alcuni utenti continueranno invece a beneficiare dell’esenzione. Tra questi figurano taxi, servizi NCC, forze dell’ordine, veicoli di emergenza e soccorso, titolari del contrassegno CUDE per persone con disabilità, servizi di car sharing e mezzi come scooter, motocicli e microcar.

Per chi si reca frequentemente nel centro della città, oltre alla verifica dei requisiti per l’accesso alle ZTL, può essere utile informarsi anche sulla disponibilità di parcheggi convenzionati nelle aree limitrofe, una soluzione che in molti casi consente di lasciare l’auto in strutture dedicate e raggiungere più facilmente le zone centrali.

Quanto costa il permesso e perché è stato introdotto

La nuova autorizzazione avrà validità annuale e un costo ordinario fissato a 1.000 euro. Restano comunque previste alcune agevolazioni, riduzioni tariffarie e casi particolari che potranno beneficiare di condizioni differenti rispetto a quelle standard.

Roma Capitale ha spiegato che il provvedimento nasce dalla necessità di gestire il forte incremento dei veicoli elettrici autorizzati a entrare nelle ZTL, una platea che ha ormai raggiunto circa 75 mila mezzi e continua a crescere.

L’obiettivo dell’intervento è duplice: da un lato alleggerire la pressione del traffico nelle aree centrali della città, dall’altro migliorare la disponibilità di posti auto destinati ai veicoli autorizzati. L’amministrazione punta inoltre a mantenere un sistema di accesso regolamentato attraverso tariffe differenziate e condizioni agevolate per alcune categorie specifiche di utenti.