Dove sono attivi i nuovi tutor? Ecco tutte le informazioni per evitare brutte sorprese in viaggio e rispettare i limiti di velocità guidando con prudenza.

I nuovi tutor 3.0 sono già in funzione. Si tratta di dispositivi che permettono un rilevamento più preciso delle immagini e di una trasmissione veloce e sicura dei dati rilevati.

Su quali tratti delle Autostrade in Italia sono presenti i tutor?

Nuovi tutor, dove si trovano?

I nuovi tutor 3.0 si trovano su 26 tratte autostradali. Grazie a questi sistemi, Aspi ha dichiarato di aver coperto ormai 178 tratte autostradali monitorate da un sistema safety tutor di nuova o vecchia generazione, per una “mappa” totale di 1.800 chilometri.

Nel dettaglio, i nuovi tutor sono:

  • Autostrada A1: su quest’Autostrada ne sono presenti sette, di cui quattro tra Chiusi e Monte San Savino in entrambe le direzioni. Uno tra Castelnuovo di Porto e Settebagni, in direzione Roma e tra l’area di servizio che si trova tra Tevere e Fabro, in direzione Firenze;
  • Autostrada A9: su questo tratto autostradale i nuovi tutor 3.0 si trovano sulla tratta Lainate-Como-Chiasso, tra Saronno e Lomazzo Nord, sia in direzione Chiasso che in direzione Lainate;
  • Autostrada A27: dove sono i nuovi tutor su questa strada? Ne sono cinque e si trovano tra il bivio con la A4 MilanoBrescia e lo svincolo con la Pedemontana;
  • Autostrada A14: sulla Bologna-Taranto ci sono quattro nuovi sistemi tra Pesaro e Rimini Sud, in entrambe le direzioni;
  • Autostrada A11: sulla tratta Firenze-Pisa Nord, tra Montecatini e Prato Est sono attivi cinque tutor in entrambe le direzioni.

Come fare per evitare le multe?

I sistemi tutor 3.0 non funzionano come gli autovelox. Questo significa che non bisogna rallentare in prossimità dei cartelli di segnalazione per evitare le multe. I tutor calcolano la media di velocità in un determinato tratto.

Dunque, per evitare le multe, bisognerebbe sempre guidare con prudenza rispettando i limiti di velocità vigenti. D’altronde, lo scopo dei nuovi tutor è proprio quello di rendere le strade più sicure per tutti.

Si ricorda che le sanzioni che si possono ottenere sono diverse. Nella fattispecie, ecco come potrebbero variare:

  • Se si superano i limiti entro 10 Km/h, la multa potrebbe avere un valore tra 42 e 170,70 euro;
  • Se si superano i limiti oltre i 10 Km/h ed entro i 40 km/h, la multa va dai 173 ai 694 euro ed è prevista una decurtazione dei punti dalla patente;
  • Se si superano i limiti oltre i 40 km/h ma entro i 60 km/h va da 543 a 2.170 euro più la sospensione della patente da 1 a 3 mesi;
  • Se si superano i limiti oltre i 60 Km/h la sanzione parte da 847 euro e arriva a 3.389 euro e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi.

Fonte foto: Autostrade.it