La Omoda 9 SHS-P arriva in una fascia di mercato dove generalmente contano soprattutto tre cose: presenza su strada, contenuti tecnologici e capacità di giustificare il prezzo. Il punto interessante è che questo SUV del gruppo Chery prova a giocare la partita mettendo sul tavolo una scheda tecnica molto più ricca di quanto il listino lasci immaginare.

La Omoda 9 SHS-P è una plug-in hybrid lunga quasi 4,8 metri, con trazione integrale, 537 CV di potenza complessiva dichiarata, batteria da 34,46 kWh e un’autonomia elettrica WLTP che, sulla carta, arriva a 145 km. In un mercato pieno di ibride ricaricabili che si fermano molto prima, è già un dato che cambia la prospettiva. Il progetto è costruito soprattutto attorno a comfort, dotazione, spazio e marcia silenziosa. Anche quando la meccanica promette numeri da modello ad alte prestazioni, il carattere resta quello di una vettura pensata per viaggiare bene, per assorbire i trasferimenti quotidiani in elettrico e per affrontare tratte più lunghe con un’impostazione rilassata. È qui che convince di più, nella capacità di mettere insieme abitabilità, autonomia e una dotazione molto completa senza salire su prezzi tipici di molti marchi premium europei.

Omoda 9 SHS-P: dimensioni, design e abitacolo

Le dimensioni raccontano con precisione il posizionamento della Omoda 9 SHS-P. La lunghezza è di 4.775 mm, la larghezza di 1.920 mm, l’altezza di 1.671 mm e il passo arriva a 2.800 mm. Sono quote da SUV di segmento D, con un’abitabilità che privilegia cinque adulti e un bagagliaio dichiarato di 660 litri, che diventano 1.783 abbattendo la seconda fila.

Sul piano stilistico la Omoda 9 SHS-P punta su un design vistoso ma non troppo elaborato. Davanti si notano i fari Matrix Full LED, le luci diurne a LED e la calandra molto caratterizzata, mentre di lato spiccano le maniglie a scomparsa e una linea del tetto più filante rispetto a quella di molti SUV tradizionali. Dietro ci sono la barra luminosa e un’impostazione più muscolare, con una coda che vuole dare presenza visiva senza rinunciare a un taglio quasi da crossover-coupé. La Black Knight Edition, disponibile in Italia da marzo 2026, porta questo linguaggio ancora più in là con vernice Matte Black, finiture nero lucido e interni in pelle Nappa nera, ma la base tecnica resta la stessa della SHS-P standard.

Dentro punta su materiali, sedili e silenzio, meno sull’immediatezza dei comandi

L’abitacolo è uno dei punti più forti del modello. La Omoda 9 SHS-P propone interni in pelle Nappa, sedili anteriori con funzione massaggio a 8 punti, sedili posteriori riscaldabili e ventilati, tetto panoramico, vetri fonoisolanti e climatizzatore automatico bizona con filtro PM2.5 e sensore qualità dell’aria.

Davanti ci sono due schermi da 12,3 pollici raccolti in un unico pannello visivo, a cui si aggiunge l’head-up display in realtà aumentata. La connettività comprende Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione online, aggiornamenti OTA, Wi-Fi di bordo, impianto Sony a 14 altoparlanti e ricarica wireless da 50 watt per lo smartphone. La parte meno convincente riguarda l’interazione: alcuni test su strada hanno rilevato un sistema multimediale non sempre intuitivo e una strumentazione che potrebbe essere più leggibile.

Com’è fatto e come va il motore plug-in da 537 CV della Omoda 9 SHS-P

La Omoda 9 SHS-P usa il sistema Super Hybrid con un 1.5 TGDI a ciclo Miller da 143 CV, due motori elettrici anteriori da 102 e 122 CV, un motore elettrico posteriore da 238 CV, trasmissione ibrida dedicata DHT3 e trazione integrale i-AWD. La batteria è una LFP da 34,46 kWh e il serbatoio benzina è da 70 litri. La potenza complessiva dichiarata dal costruttore è di 537 CV, con 650 Nm di coppia, mentre lo 0-100 km/h viene indicato in 4,9 secondi. Per un SUV da 2.270 kg in ordine di marcia, il dato colpisce soprattutto per la facilità con cui mette a disposizione la spinta.

La Omoda 9 SHS-P non trasmette però la sensazione di un’auto costruita per inseguire la guida aggressiva. Le prove su strada concordano nel descriverla come molto veloce sul dritto e potente in uscita, ma meno convincente quando la strada si stringe. Il peso elevato si sente, lo sterzo non è fra i più precisi della categoria e sulle sconnessioni più secche le sospensioni possono risultare brusche. In compenso l’isolamento acustico è buono e l’auto dà il meglio quando viene guidata con passo regolare, sfruttando la spinta disponibile senza forzare il telaio oltre la sua indole.

Autonomia, consumi e ricarica: è qui che la Omoda 9 SHS-P convince

Il dato che più distingue questa Omoda dalle tante plug-in arrivate in Europa negli ultimi anni è la batteria. Con 34,46 kWh, la SHS-P si avvicina più a certe elettriche compatte che a molte ibride ricaricabili tradizionali. L’autonomia dichiarata è di 145 km nel ciclo WLTP combinato e 181 km nel WLTP urbano. Il consumo carburante ponderato è di 1,7 l/100 km, mentre a batteria scarica il dato WLTP combinato sale a 7 l/100 km. In altre parole, la Omoda 9 funziona meglio quando viene usata come una vera plug-in: ricaricata spesso, sfruttata in elettrico in città e nel commuting, e lasciata lavorare in ibrido sulle percorrenze più lunghe.

Anche sul fronte della ricarica elettrica i numeri sono più interessanti della media PHEV. La potenza massima in corrente alternata è di 6,6 kW, mentre in corrente continua arriva a 65 kW. Questo significa che non si tratta di una plug-in costretta soltanto alla wallbox domestica lenta: la ricarica elettrica rapida in DC le permette una gestione più flessibile anche fuori casa, aspetto ancora poco comune nella categoria. Chi la valuta come auto da famiglia dovrà comunque mettere nel conto non solo i costi dell’energia, ma anche quelli ordinari di gestione, dall’assicurazione auto agli pneumatici da 20 pollici, che su un SUV di queste dimensioni incidono più di quanto accada su modelli più compatti.

Dotazione e prezzo

In Italia la Omoda 9 SHS-P è proposta in un solo allestimento Premium, con prezzo chiavi in mano di 51.900 euro nel listino in vigore dal 1° gennaio 2026. La garanzia di base è di 7 anni o 150.000 km, mentre i componenti EV sono coperti per 8 anni o 160.000 km. La Black Knight Edition aggiunge 2.100 euro e porta il listino a 54.000 euro, intervenendo soprattutto sull’estetica.

Scheda tecnica Omoda 9 SHS-P

Dimensioni

  • Lunghezza: 4.775 mm
  • Larghezza: 1.920 mm
  • Altezza: 1.671 mm
  • Passo: 2.800 mm
  • Bagagliaio: 660 litri
  • Capacità massima con sedili abbattuti: 1.783 litri
  • Posti: 5

Motorizzazione

Versione SHS-P plug-in hybrid i-AWD

  • Motore termico: 1.5 TGDI benzina a ciclo Miller
  • Potenza motore termico: 143 CV (105 kW)
  • Motore elettrico anteriore EM1: 102 CV (75 kW)
  • Motore elettrico anteriore EM2: 122 CV (90 kW)
  • Motore elettrico posteriore: 238 CV (175 kW)
  • Potenza complessiva dichiarata: 537 CV
  • Coppia complessiva dichiarata: 650 Nm
  • Batteria: LFP da 34,46 kWh
  • Cambio: DHT3 dedicato ai sistemi ibridi
  • Trazione: integrale intelligente i-AWD
  • Velocità massima: 180 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h: 4,9 secondi
  • Autonomia elettrica WLTP combinata: 145 km
  • Autonomia elettrica WLTP urbana: 181 km
  • Consumo carburante ponderato WLTP combinato: 1,7 l/100 km
  • Consumo a batteria scarica WLTP combinato: 7,0 l/100 km
  • Emissioni di CO2 WLTP ponderate: 38 g/km
  • Serbatoio carburante: 70 litri

Ricarica

  • Ricarica AC: fino a 6,6 kW
  • Ricarica DC: fino a 65 kW
  • Autonomia complessiva dichiarata: oltre 1.100 km

Ciclistica

  • Sospensione anteriore: McPherson
  • Sospensione posteriore: Multilink indipendente
  • Ammortizzatori: CDC elettromagnetici
  • Freni anteriori: dischi ventilati
  • Freni posteriori: dischi ventilati
  • Pneumatici: 245/50 R20
  • Peso in ordine di marcia: 2.270 kg
  • Peso trainabile: 750 kg non frenato, 1.500 kg frenato

Dotazioni

  • Fari Matrix Full LED
  • Cerchi in lega da 20 pollici
  • Interni in pelle Nappa
  • Tetto panoramico apribile
  • Sedili anteriori con funzione massaggio
  • Sedili anteriori e posteriori riscaldabili e ventilati
  • Doppio display da 12,3 pollici
  • Head-up display con realtà aumentata
  • Apple CarPlay e Android Auto wireless
  • Navigazione online
  • Ricarica wireless per smartphone da 50 W
  • Impianto audio Sony a 14 altoparlanti
  • Telecamera panoramica 540°
  • ADAS di livello 2
  • Parcheggio automatico

Prezzo

  • Omoda 9 SHS-P Premium i-AWD: da 51.900 euro
  • Omoda 9 SHS-P Black Knight Edition: da 54.000 euro

Fonte foto | Omoda Jaecoo Italia