Il quartiere Crocetta, a sud del centro storico di Torino, è una delle zone residenziali più prestigiose della città. Palazzi Liberty, viali alberati, un mercato storico e il Politecnico: ecco una guida pratica per esplorarlo.

Chi visita Torino finisce spesso per muoversi tra quartieri molto diversi tra loro: il centro storico con le piazze e i portici; il Borgo Parella, con la sua storia contadina; il multiculturale San Salvario, con locali e vita serale. La Crocetta si trova poco più a sud del centro, ma ha un’atmosfera diversa da tutte queste zone. Qui non ci sono strade piene di dehors o grandi flussi turistici: il quartiere si è sviluppato soprattutto come area residenziale tra fine Ottocento e inizio Novecento e ancora oggi conserva quell’impostazione fatta di viali alberati, palazzi Liberty e mercati storici. In questa guida trovi cosa vedere al quartiere Crocetta di Torino e quali sono i luoghi che raccontano meglio questa parte della città.

Il quartiere Crocetta: un po’ di contesto

Storicamente una delle zone residenziali di maggior prestigio, raggiunse il suo massimo sviluppo tra il XIX secolo e gli anni 1930, mantenendo la fama di quartiere di medio-alta borghesia. Dagli anni 1950 è conosciuto anche per ospitare l’attuale sede del Politecnico di Torino.

Il quartiere cominciò a svilupparsi a partire dal Seicento intorno all’omonima chiesa della Crocetta. Il nome Crocetta deriva dal fatto che la parrocchia fu gestita per un lungo periodo dall’ordine religioso dei Padri Trinitari, il cui simbolo era una piccola croce uncinata rossa e azzurra su campo bianco.

Caratteristica di questa zona sono i grandi viali alberati, i palazzi in stile Liberty e l’area pedonale istituita già nel 1974. Nel quartiere, fra il 1903 e il 1937 era già stata realizzata una zona residenziale, adornata dalle architetture dei professionisti più in voga all’epoca. Per questo il quartiere vanta ancora un aspetto Liberty.

Cosa vedere al quartiere Crocetta di Torino

La Crocetta offre diversi punti di interesse distribuiti in un’area che si percorre comodamente a piedi. Ecco quelli che ti consigliamo di non perdere.

Il Mercato della Crocetta

Il mercato del quartiere Crocetta di Torino nasce nei primi anni Venti del Novecento, ma iniziò a riscuotere un certo successo solo nel secondo dopoguerra, grazie alle interessanti proposte dei commercianti che richiamarono sempre più l’attenzione dell’alta società locale. La sua fama raggiunse l’apice negli anni Settanta e Ottanta.

Oggi rimane uno dei mercati più frequentati di Torino, con un’anima doppia ben definita: mentre l’anima rionale è caratterizzata dal comparto alimentare e la frequentazione è prevalentemente locale e a breve raggio, l’anima urbana, quella extralimentare, vanta una clientela ampia e variegata.

Il mercato si tiene dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 18.45.

Il Politecnico di Torino

La presenza di istituzioni educative di alto livello, come il Politecnico di Torino, aggiunge ulteriore prestigio alla zona, rendendola un polo di attrazione per studenti e accademici. Il campus merita una passeggiata anche solo dall’esterno: il Liberty torinese, misto allo stile eclettico degli anni 1920, era talmente di moda che non solo fu applicato agli edifici antistanti al Politecnico, ma in molti altri edifici del quartiere.

L’area su cui sorge oggi l’ateneo ha una storia curiosa: la Piazza d’Armi detta di “Crocetta”, utilizzata per esercitazioni e parate, sorgeva nell’area dove oggi c’è il Politecnico di Torino. Abbattuta nel 1909, vi fu costruito un imponente complesso sportivo polivalente, denominato Stadium, capace di 70.000 spettatori, in occasione dell’Esposizione internazionale di Torino del 1911.

Il Monumento a Vittorio Emanuele II

All’incrocio tra corso Galileo Ferraris e corso Vittorio Emanuele II, alto ben 39 metri, fu eretto nel 1899 per volere di Umberto I di Savoia in ricordo di suo padre, Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, raffigurato in piedi, a vent’anni dalla sua morte. Il monumento, donato alla città da Umberto I, è opera dello scultore Pietro Costa. È uno dei punti di riferimento visivi del quartiere e un buon punto di partenza per orientarsi nella zona.

La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

La Galleria civica d’arte moderna e contemporanea (GAM), in via Magenta 31, vicino al monumento a Vittorio Emanuele, è sede di esposizione permanente dal 1959, chiusa nel 1987, ristrutturata profondamente e riaperta nel 1993. La collezione permanente copre opere dall’Ottocento a oggi, con una sezione di arte contemporanea che include grandi nomi, come Lucio Fontana. Se sei appassionata o appassionato d’arte, vale senza dubbio una visita.

Come raggiungere il quartiere Crocetta

Il quartiere Crocetta di Torino è ben servito dai mezzi pubblici, con diverse linee di autobus e tram che attraversano il quartiere. La stazione metro più vicina al mercato è Carducci – Molinette, a circa 10 minuti a piedi.

Se arrivi in treno, la posizione strategica lo rende comodo da percorrere a piedi ed è collegata benissimo con i mezzi del trasporto pubblico. La stazione di Porta Nuova è a pochi minuti di cammino dal confine del quartiere.

Se invece preferisci viaggiare in auto, tieni presente che il parcheggio in zona può essere complicato nelle ore di punta. Ti consigliamo, quindi, di scaricare un’app che ti permette di individuare il parcheggio convenzionato più vicino a te, risparmiandoti giri a vuoto.