Le chiavi dell’auto possono essere d’intralcio, soprattutto in città, quando saliamo e scendiamo con una certa frequenza, spesso con le mani occupate da borse o altro. In nostro aiuto, oggi, c’è la smart key. Scopriamo di cosa si tratta e come funziona questa tecnologia.
La smart key, o chiave intelligente, è un sistema keyless. Permette cioè di aprire e avviare l’auto senza ricorrere a una chiave tradizionale. Una soluzione ormai comune e pressoché indispensabile, in quanto comporta una notevole praticità nell’uso quotidiano della vettura.
Aspetto e funzionamento della smart key ci ricordano quello di un telecomando. Basta premere un pulsante e si sbloccano o si serrano le porte, oppure si avvia o si spegne il motore. Il tutto direttamente dalla propria tasca.
Al pari di innovazioni ormai presenti ovunque come i sistemi ADAS, anche le smart key hanno reso l’esperienza di guida più agevole, anche se con alcune controindicazioni quali l’aumento del costo dell’assicurazione auto.
Smart key: come è fatta
La smart key è un dispositivo a batteria per l’accesso all’auto e per il suo avviamento, senza utilizzare una normale chiave. Dotata esternamente di due o tre pulsanti, la chiave intelligent contiene un transponder che comunica con il veicolo attraverso l’emissione di segnali radio a bassa frequenza.
L’identificazione dei segnali avviene tramite specifici ricevitori, di solito integrati nelle maniglie delle porte. Uno è all’interno dell’auto e riceve direttamente i comandi quando ci si trova abbastanza vicini.
Una chiave vera e propria, in realtà, esiste: è custodita all’interno del dispositivo e la si può estrarre all’occorrenza, ad esempio in caso di interferenze elettromagnetiche, batteria scarica o malfunzionamenti. Dunque ha il ruolo di chiave di riserva.
Come funziona la chiave intelligente
Il funzionamento di una smart key si basa su un sistema di comunicazione wireless tra chiave e auto. Quando la chiave si avvicina alla vettura, il sistema rileva il segnale emesso dalla chiave e, se il codice è corretto, sblocca le porte e abilita all’accensione del motore dell’auto.
Quindi, il tutto si fonda sulla possibilità di sbloccare e avviare l’auto avvicinando la chiave o premendo un pulsante sulla medesima. Alcune smart key offrono azioni aggiuntive quali aprire e chiudere i finestrini, accendere o spegnere i fari o aprire il bagagliaio a distanza.
Una volta entrati nell’abitacolo, lasciando la chiave in tasca o appoggiandola in uno scomparto vicino al cruscotto (in vari modelli è ben indicato), basta premere il pulsante di start/stop dell’auto per mettere in moto. Quando si scende, il sistema consente di spegnere il motore con lo stesso pulsante. Infine, quando il proprietario si allontana dalla vettura, le serrature si chiudono automaticamente.
Vantaggi e rischi delle smart key
L’utilizzo di una chiave intelligente offre svariati vantaggi rispetto a una tradizionale. In primis, una maggiore comodità, dal momento che consente di sbloccare l’auto senza dover cercare ogni volta la chiave nella borsa o nelle tasche.
Inoltre, la smart key, almeno in teoria, è più sicura: creare un duplicato è difficile. Se viene persa o rubata, è possibile disattivarla. Alcune smart key sono dotate di un sistema di riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento facciale).
Nonostante ciò, possono essere soggette a furto e hacking. Il consiglio è di non lasciarle mai incustodite in luoghi pubblici e di utilizzare una custodia di protezione con schermatura anti-clonazione, in grado di bloccare i segnali radio.
Infine, uno dei rischi più comuni resta sempre lo smarrimento. Perdere le chiavi dell’auto, anche quelle tradizionali, non è mai piacevole, soprattutto se non si ha il duplicato. Richiedere in concessionaria una nuova smart key può arrivare a costare alcune centinaia di euro.






