Il Governo conferma la proroga del taglio sulle accise del diesel da 17 centesimi al litro. La misura, in scadenza il 6 agosto, resterà in vigore fino al 25 agosto 2026. Ecco tutti i dettagli.
Durante il periodo dell’esodo estivo, il tema dei rincari è tornato a farsi sentire con forza sugli automobilisti italiani, trasformando ancora una volta il rifornimento di carburante in una spesa particolarmente onerosa. Tuttavia, la nuova misura sulle accise è arrivata: il taglio sarà prolungato fino al 25 agosto 2026. La decisione è maturata nel Consiglio dei ministri di giovedì 4 agosto, a ridosso della scadenza della misura attualmente in vigore, fissata per giovedì 6 agosto.
Vediamo nel dettaglio in cosa consiste il taglio e quali effetti potrebbe avere sui prezzi alla pompa.
Taglio accise prorogato, ma solo sul diesel
Lo sconto, introdotto il 28 luglio, è stato prorogato fino al 25 agosto e prevede una riduzione di 17 centesimi sull’aliquota applicata al diesel. Il Governo ha scelto quindi di estendere l’intervento per provare a contenere l’impatto dei rincari sui carburanti in una fase ancora segnata da tensioni internazionali e prezzi elevati alla pompa.
La premier Giorgia Meloni ha confermato sui social la proroga delle misure contro il caro carburanti fino al 25 agosto, spiegando che l’obiettivo è contribuire a limitare gli effetti degli aumenti. Dalla stessa data, ha aggiunto, tornerà operativo il meccanismo delle accise mobili, che sarà monitorato per valutare eventuali nuovi interventi.
I prezzi dei carburanti restano alti
La proroga arriva in un contesto in cui i prezzi dei carburanti restano elevati e, per il gasolio, risultano ancora in aumento. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, il diesel in modalità self sulla rete stradale nazionale è tornato in media a 2,100 euro al litro, contro i 2,097 euro rilevati il 3 agosto.
Si tratta del valore medio più alto dal 29 luglio, cioè dal giorno successivo all’entrata in vigore dell’ultimo taglio delle accise carburante deciso dal Governo per il periodo compreso tra il 28 luglio e il 6 agosto.
Per la benzina, invece, il prezzo medio in modalità self resta stabile a 1,999 euro al litro sulla rete stradale. In autostrada i valori sono più alti: la benzina self si attesta in media a 2,084 euro al litro, mentre il diesel raggiunge 2,173 euro al litro.
In sintesi, possiamo dire che fare il pieno nel 2026 continua ad essere una spesa davvero impattante per le famiglie italiane.








