Un concentrato di innovazione e tradizione, la Triumph Speed 400 Viper unisce design senza tempo e dettagli unici, affermandosi come un tributo contemporaneo all’eredità del marchio britannico. Un progetto che ridefinisce il concetto di modern classic.

All’EICMA 2024, Triumph ha svelato una motocicletta che ha catturato l’attenzione di appassionati e curiosi: la Triumph Speed 400 Viper, una “one-off special” che omaggia la storica Speed Triple, grazie alla creatività dell’atelier milanese NoisyStyle e del rinomato designer Rodolfo Frascoli.

Triumph Viper 400: un omaggio a una leggenda degli anni ‘90

La Viper 400 riprende lo spirito delle Speed Triple 955i e 1050, modelli iconici degli anni ’90 e 2000 che hanno definito un’epoca per Triumph e per il tipo di moto in generale. Con il suo design audace e il colore Viper Green, questa moto evoca nostalgia per una generazione cresciuta con il poster della Speed Triple appeso in camera.

Tuttavia, non si tratta solo di estetica: la Viper 400 integra linee moderne e tecnologie contemporanee, creando un ponte tra passato e futuro.

Realizzata su base Speed 400, la Viper 400 è il frutto di nove mesi di lavoro meticoloso da parte di Luca Ravezzani (alias Noisy Boy), Matteo Canciani e il team di NoisyStyle. Supportati da artigiani specializzati e aziende italiane, il gruppo ha trasformato il modello di serie in una moto unica, dotata di dettagli esclusivi come il doppio faro frontale, che richiama il DNA Triumph, e finiture curate nei minimi particolari.

Triumph Speed 400 Viper: caratteristiche tecniche

La moto conserva il cuore della Speed 400, una modern classic pensata per i motociclisti con patente A2. Con un motore monocilindrico da 398 cc, una potenza di 40 CV e un peso contenuto di 170 kg, la Viper 400 combina agilità, accessibilità e stile retrò, reinterpretato per i giorni nostri.

Il tocco inconfondibile di Frascoli

Rodolfo Frascoli, noto per aver disegnato modelli come la Trident 660 e la Street Triple 765, ha portato la sua esperienza in questo progetto, collaborando attivamente con NoisyStyle. “Lavorare con Luca e Matteo mi ha trasmesso un’energia incredibile,” ha dichiarato Frascoli, sottolineando l’entusiasmo e la professionalità dei giovani creativi.

Una “Vipera” in strada

Con il suo look compatto e aggressivo, la Viper 400 celebra l’anima più irriverente delle roadster sportive di Triumph e il mix tra passato e presente la rende una moto capace di affascinare tanto i nostalgici quanto le nuove generazioni. Insomma, prima di portare in strada una moto unica come questa, è fondamentale considerare soluzioni adeguate per l’assicurazione moto obbligatoria.

Attualmente, la Viper 400 è una creazione unica, ma la risposta positiva del pubblico potrebbe spingere Triumph a considerare la produzione di un modello ispirato a questa special. Una streetfighter di piccola cilindrata, basata sulla Speed 400, potrebbe rappresentare una nuova entusiasmante proposta per il segmento A2.

Triumph Speed 400 Viper: scheda tecnica

Essendo una one-off basata sulla Speed 400 standard, le specifiche tecniche della Viper 400 rimangono invariate rispetto al modello di serie.

Dimensioni e Peso

  • Lunghezza: 2.070 mm;
  • Larghezza manubrio: 814 mm;
  • Altezza senza specchietti: 1.084 mm;
  • Altezza sella: 790 mm;
  • Interasse: 1.377 mm;
  • Angolo di inclinazione: 24,6°;
  • Avancorsa: 102 mm;
  • Peso in ordine di marcia: 170 kg;
  • Capacità serbatoio carburante: 13 litri.

Motore

  • Tipo: Monocilindrico raffreddato a liquido, 4 tempi, 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa (DOHC);
  • Cilindrata: 398,15 cc;
  • Alesaggio x Corsa: 89,0 mm x 64,0 mm;
  • Rapporto di compressione: 12:1;
  • Potenza massima: 40 CV (29,4 kW) a 8.000 giri/min;
  • Coppia massima: 37,5 Nm a 6.500 giri/min;
  • Alimentazione: Iniezione elettronica Bosch con controllo elettronico dell’acceleratore;
  • Scarico: Collettore a doppio strato con silenziatore in acciaio inossidabile;
  • Frizione: Multidisco in bagno d’olio, antisaltellamento, assistita;
  • Cambio: 6 rapporti;
  • Trasmissione finale: Catena X-ring.

Ciclistica

  • Telaio: Misto trave/perimetrale in tubi di acciaio con telaietto posteriore imbullonato;
  • Forcellone: Doppio braccio in lega di alluminio fuso;
  • Sospensione anteriore: Forcella a steli rovesciati Big Piston da 43 mm; escursione ruota: 140 mm;
  • Sospensione posteriore: Monoammortizzatore a gas con serbatoio separato e regolazione del precarico; escursione ruota: 130 mm;
  • Freno anteriore: Disco fisso da 300 mm con pinza radiale a quattro pistoncini e ABS;
  • Freno posteriore: Disco fisso da 230 mm con pinza flottante e ABS;
  • Cerchi: Lega di alluminio a 10 razze; anteriore 17″ x 3″, posteriore 17″ x 4″;
  • Pneumatici: Anteriore 110/70 R17, posteriore 150/60 R17.

Prestazioni e consumi

  • Consumo carburante: 3,5 L/100 Km (80,7 mpg);
  • Emissioni CO2: 83,8 g/km;
  • Omologazione: Euro 5.

Elettronica e strumentazione

  • Acceleratore: Ride-by-wire con controllo di trazione disinseribile;
  • Strumentazione: Tachimetro analogico con display LCD multifunzione integrato;
  • Illuminazione: Fari a LED con luci diurne (DRL) e fanalino posteriore dal disegno caratteristico;
  • Sicurezza: ABS Bosch, bloccasterzo e immobilizer con chip integrato nella chiave.

Fonte foto: canale ufficiale Triumph su Instagram.