L’Upper East Side è il quartiere più elegante di Manhattan, dove puoi visitare alcuni tra i musei più prestigiosi al mondo, passeggiare tra boutique esclusive e goderti la vicinanza a Central Park in un’area raffinata e meno caotica rispetto alla Downtown.
Oggi ti portiamo a scoprire il famoso rettangolo del distretto di Manhattan: l’Upper East Side, il quartiere della smart city newyorkese che vanta un numero elevatissimo di musei, a due passi dal Central Park.
Conosciuta per le sue strade eleganti, le residenze di pregio e le gallerie d’arte, questa è una zona che rappresenta da sempre il volto più raffinato di New York. Qui convivono istituzioni culturali di livello internazionale, boutique di alta gamma e caffè storici, in un contesto che continua ad attrarre chi cerca il lato più sofisticato della città.
Upper East Side: il volto raffinato di Manhattan
L’Upper East Side occupa la zona est di Manhattan, posizionandosi proprio alla destra del Central Park. Si estende dalla 59esima alla 96esima strada, delimitato a ovest dal grande parco e a est dall’East River. Al suo interno racchiude tre zone distinte: Lenox Hill, Yorkville e Carnegie Hill, ognuna con le proprie peculiarità. Questo quartiere è da sempre sinonimo di lusso e classe: qui vivono personaggi famosi del mondo dello spettacolo, politici influenti e alcune delle famiglie più ricche d’America. Non sorprende che il reddito pro-capite sia tra i più alti di tutta New York e che molti degli appartamenti e dei palazzi abbiano un valore astronomico.
A differenza dell’Upper West Side, il suo gemello dall’altra parte del Central Park, l’Upper East Side ha dimensioni leggermente più contenute ma vanta un carattere ancora più esclusivo e raffinato. Nonostante sia una zona residenziale, è anche molto piacevole dal punto di vista turistico: puoi camminare per le sue strade ammirando le dimore eleganti, sbirciare nelle vetrine delle boutique più esclusive e respirare un’aria meno invasa dall’overtourism tipico della parte sud di Manhattan.
Cosa Vedere nell’Upper East Side
L’Upper East Side è ricco di attrazioni che meritano una visita. Dalle collezioni museali tra le più importanti al mondo, ai luoghi storici, fino alle esperienze panoramiche mozzafiato: ecco cosa non puoi perderti in questo quartiere.
Metropolitan Museum of Art (Met)
Il nostro itinerario nell’Upper East Side non può che cominciare da un museo. E non da uno qualsiasi: il Metropolitan Museum of Art è il museo più grande di New York e uno dei più straordinari del mondo. La sua collezione è unica: parliamo di oltre 1,5 milioni tra opere d’arte e documenti storici distribuiti in due sedi. Quella principale si trova all’interno di Central Park e occupa ben 190.000 metri quadrati. La seconda sede, The Cloisters, si trova nell’estremità nord di Manhattan ed è dedicata all’arte medievale europea.
Visitare il Met è come fare un viaggio attraverso la civiltà umana: dalle antichità egizie (incluso l’intero tempio di Dendur ricostruito all’interno del museo) all’arte europea, islamica, americana, greca e romana. Le sale sono così numerose che visitarle tutte in un giorno è impossibile. Ti consigliamo di pianificare la visita concentrandoti sulle sezioni che ti interessano di più, oppure, se i musei non fanno proprio per te, di salire almeno sulla terrazza panoramica, dove potrai godere una veduta mozzafiato sul Central Park. Prima di entrare, però, fermati davanti alla scalinata principale, cioè uno di quei luoghi diventati famosi grazie alle serie tv. È proprio qui, infatti, che si sono scontrate Blair Waldorf e Serena Van Der Woodsen, le protagoniste del teen dram Gossip girl.
Museum Mile e gli altri musei
Lungo la Fifth Avenue si snoda il Museum Mile, letteralmente il miglio dei musei: un tratto di strada dove trovi una concentrazione incredibile di istituzioni culturali di primissimo piano. Oltre al già menzionato Met, ci sono diversi altri musei che meritano attenzione. La Neue Galerie, ad esempio, è un piccolo ma affascinante museo dedicato all’arte tedesca e austriaca, dove puoi ammirare opere di Paul Klee, Egon Schiele e Gustav Klimt. Il primo venerdì del mese dalle 17 alle 20 l’ingresso è gratuito, ma preparati a trovare tanta fila.
Poi c’è il Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, ospitato in una splendida villa del 1901. È l’unico museo in America interamente dedicato al design, con collezioni che spaziano dai manufatti storici all’era contemporanea.
Una tappa d’obbligo è anche il Jewish Museum, che conserva migliaia di oggetti legati alla cultura e alla tradizione ebraica, oltre a opere d’arte moderna, ospitato nella Felix M. Warburg House, un palazzo neogotico del 1908.
Citiamo, infine, il National Academy Museum and School, fondato nel 1825, che vanta una notevole collezione di opere d’arte dei secoli XIX e XX. Gli amanti dei musei potrebbero passare anche più di una settimana nell’Upper East Side senza annoiarsi mai!
Il Central Park e le sue attrazioni
In un viaggio a New York non si può ignorare il suo più grande spazio pubblico, nonché cuore verde della metropoli. Il Central Park, oltre a essere un luogo perfetto per rilassarsi, è anche una zona dove trovare una miriade di attrazioni. Anzitutto, quelle naturali: se scegli la Grande Mela come meta per le tue vacanze di ottobre, non perderti lo spettacolo del foliage. E se viaggi con i bambini, ritagliatevi un po’ di tempo per andare a visitare il Central Park Zoo e il Tisch Children’s Zoo.
Un’altra perla da non perdere è il Conservatory Garden, uno splendido giardino suddiviso in tre sezioni, ciascuna ispirata a uno stile diverso: italiano, francese e inglese.
Tra le statue e i memoriali, troverai il William Tecumseh Sherman Monument, una bella statua equestre dedicata a un generale della Guerra Civile, e la Duke Ellington Statue, situata all’angolo nordorientale di Central Park, meta di pellegrinaggio per gli amanti del jazz.
Il Tempio Emanu-El
A pochi passi dallo zoo di Central Park si trova la Sinagoga Emanu-El, una delle più grandi sinagoghe al mondo ed espressione dell’Ebraismo riformato, la corrente più diffusa negli Stati Uniti. Il grande rosone è suddiviso in 12 sezioni che simboleggiano le 12 tribù d’Israele e le decorazioni interne sono raffinate e impressionanti. L’ingresso è gratuito.
Annesso alla sinagoga c’è anche l’Herbert & Eileen Bernard Museum of Judaica, un piccolo museo dove sono conservati oggetti e paramenti sacri, oltre ad esposizioni temporanee dedicate alla storia e alla cultura ebraica. Anche se non l’aspetto religioso ti interessa poco, vale comunque la pena visitarlo per la bellezza dell’edificio e per comprendere meglio l’importanza della comunità ebraica nella storia di New York.
Le strade del lusso
L’Upper East Side è il paradiso dello shopping di lusso. Le vie principali dove trovare boutique esclusive, gioiellerie e grandi firme sono Madison Avenue, Lexington Avenue e la Fifth Avenue – quest’ultima strada è, peraltro, il luogo di una delle scene di bacio più famose: quello tra George Peppard e Audrey Hepburn nel film Colazione da Tiffany.
In queste vie hanno sede alcuni dei negozi più costosi e prestigiosi della città. Se cerchi qualcosa di più accessibile, a Lexington Avenue troverai il famoso Bloomingdale’s, che occupa un intero isolato. Poco distante c’è Barneys, altro grande magazzino di alta moda. È probabile che molte boutique dell’Upper East Side siano fuori budget per la maggior parte di noi, ma anche solo passeggiare e guardare le vetrine può essere un’esperienza divertente e affascinante.
Come raggiungere New York e l’Upper East Side
Per arrivare a New York, ti basterà prenotare un volo verso uno degli aeroporti principali, JFK o a Newark. E se parti da Palermo o da Bari, hai la possibilità di approfittare dei nuovissimi voli diretti. Se poi vuoi rendere il viaggio ancora più comodo e più veloce, puoi attivare il servizio di fast track e saltare la coda ai controlli di sicurezza.
Una volta a terra, puoi raggiungere Manhattan in diversi modi: puoi prendere l’AirTrain fino alla metropolitana (linee A, E o J/Z) oppure optare per un taxi o un servizio di transfer privato.
Per muoverti verso l’Upper East Side, la metropolitana rimane il mezzo più comodo ed efficiente. Le linee principali che servono l’area sono la verdi (4, 5, 6), l’arancione (F) e le gialle (N, R, W, Q). Se invece vuoi fare un salto nel futuro, ferma un taxi robot e goditi il viaggio a bordo di un’auto a guida autonoma.








