Sull’altra sponda dell’Adige, Veronetta mescola gallerie indipendenti, resti romani e locali aperti fino a tardi. Ti raccontiamo come muoverti tra arte, aperitivi e vita universitaria.
Hai già visto l’Arena e la Casa di Giulietta a Verona? Bene, allora è arrivato il momento di attraversare il fiume. Il quartiere Veronetta si trova sulla riva sinistra dell’Adige, a pochi minuti a piedi dal centro storico, e mostra un lato di Verona più giovane e meno turistico. Qui convivono la sede dell’Università degli Studi di Verona, botteghe artigiane, gallerie d’arte contemporanea e i resti di uno dei teatri romani meglio conservati del Nord Italia. In questo articolo ti guidiamo tra le tappe da non perdere e ti diamo qualche indicazione pratica per raggiungere il quartiere.
L’anima giovane di Verona
Veronetta prende il nome dal francese “Veronette”, soprannome dato all’inizio dell’Ottocento dalle truppe napoleoniche alla zona allora abitata dalla popolazione austriaca. Per secoli è rimasta ai margini dello sviluppo urbano di Verona, ma dagli anni Settanta ha vissuto una rinascita.
Oggi il quartiere ospita diverse sedi universitarie, tra cui il polo didattico di Santa Marta, ricavato da un ex complesso industriale di epoca asburgica. Questo ha portato un pubblico giovane e internazionale, che ha trasformato negozi e locali sfitti in gallerie, atelier e bar. Camminando tra via San Vitale, via Sottoriva e via XX Settembre, trovi sui muri opere di street art, insegne dipinte a mano e vetrine di designer locali, accanto a facciate di palazzi storici come Palazzo Bocca Trezza e Palazzo Lavezzola Pompei.
Cosa vedere al quartiere Veronetta di Verona
Tra teatro romano, chiese e gallerie d’arte, il quartiere offre tappe molto diverse tra loro. Ecco le principali, da inserire in un itinerario di mezza giornata.
Teatro Romano e Museo Archeologico
Il Teatro Romano di Verona risale al I secolo a.C. ed è quindi precedente all’Arena. Si trova alle pendici del Colle San Pietro, sulla riva dell’Adige opposta al centro storico. In estate ospita rassegne di teatro, danza e cinema all’aperto, con la città come sfondo.
Sopra la cavea, dentro un ex convento, trovi il Museo Archeologico, che raccoglie reperti dell’epoca romana: mosaici, bronzi, vetri e una collezione di bronzetti votivi. Il biglietto per il teatro include l’ingresso al museo. Da qui puoi salire fino a Castel San Pietro, raggiungibile a piedi con una salita di circa dieci minuti oppure con la funicolare, riaperta nel 2017 dopo decenni di chiusura. Dalla terrazza del castello si vede tutto il centro storico e le anse dell’Adige.
Chiesa di Santo Stefano
È una delle chiese più antiche di Verona, con una prima fondazione che risale al V secolo. L’edificio attuale, in stile romanico, ha subito diversi rifacimenti nel corso dei secoli, l’ultimo importante nel Duecento. All’interno trovi un matroneo, cioè la galleria sopraelevata riservata alle donne durante le funzioni, elemento raro tra le chiese veronesi. La cripta conserva colonne e capitelli di epoca alto medievale, alcuni riutilizzati da edifici precedenti. La chiesa si trova su un’ansa dell’Adige, in una zona più tranquilla rispetto al resto del quartiere, e l’ingresso è gratuito.
Giardino Giusti
A pochi passi dal Teatro Romano si trova il Giardino Giusti, un giardino all’italiana realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Giusti. Si sviluppa su due livelli: la parte bassa, con siepi geometriche di bosso e un labirinto, e la parte alta, più selvatica, che sale fino a un belvedere sulla città.
Tra i visitatori storici del giardino ci sono stati Goethe e Mozart, che lo citarono nei loro scritti di viaggio. È aperto tutto l’anno ed è uno dei pochi giardini rinascimentali italiani rimasti nel loro impianto originale.
Gallerie d’arte contemporanea
La Veronetta ospita diverse gallerie indipendenti, concentrate soprattutto tra via Sottoriva e le vie limitrofe. Una delle più note è La Giarina, specializzata in arte contemporanea, con mostre che spesso mettono in dialogo opere recenti e riferimenti ai grandi maestri del passato.
Altri spazi più piccoli cambiano allestimento nel corso dell’anno e ospitano anche performance ed eventi legati all’Accademia di Belle Arti Cignaroli, che ha sede nel quartiere.
Locali e movida serale
Dopo il tramonto, la Veronetta diventa il punto di riferimento per l’aperitivo e la vita notturna di Verona, soprattutto per il pubblico universitario. Tra i locali storici della zona ci sono Rivamancina e The Soda Jerk, entrambi frequentati soprattutto da giovani tra i 20 e i 30 anni.
Molti bar hanno tavolini all’aperto lungo l’Adige o nei cortili interni dei palazzi. La zona è ben diversa dai locali eleganti di Piazza delle Erbe: qui i prezzi sono più bassi e l’atmosfera più informale. Se cerchi un aperitivo lontano dai circuiti più turistici, questa è la zona giusta.
Come arrivare a Verona e al quartiere Veronetta
Verona è collegata dall’autostrada A4 (Milano-Venezia) e dall’A22 del Brennero, che si incrociano proprio vicino alla città. Se viaggi in auto dalle regioni del Nord può quindi raggiungerla facilmente in giornata. Per evitare la coda ai caselli, soprattutto nei weekend e in alta stagione, puoi attivare il servizio di telepedaggio, che permette di passare dalle corsie dedicate senza fermarsi al casello.
Una volta in centro, il quartiere si raggiunge a piedi attraversando Ponte Navi o Ponte Nuovo: bastano pochi minuti dal cuore della città.








