Vuoi prenotare una casa vacanze per le tue ferie estive? Occhio alle truffe! I truffatori si fanno sempre più scaltri e il rischio di caderne vittima aumenta. Scopri con Moveo come riconoscere le truffe della casa vacanze e come tutelarti.

Soprattutto in questo periodo estivo, sono sempre di più gli italiani che scelgono di prenotare una casa vacanza rispetto ad altri tipi di alloggio, come i B&B, il campeggio, gli hotel o gli eco resort. Davanti a questa domanda in ascesa, salgono però anche i rischi legati alle truffe, le quali diventano sempre più sofisticate. In questo articolo trovi una guida dettagliata sulle più diffuse truffe della casa vacanza e i consigli per proteggerti al meglio.

Truffe della casa vacanze: come riconoscerle

Per non farti ingannare, la prima cosa da fare è capire come il truffatore si muove nel mercato immobiliare. Non basta più fare attenzione al canone di affitto: fissare un prezzo troppo basso rispetto al resto del mercato è una strategia ormai superata. Oggi occorre fare attenzione a molte più situazioni. Vediamo quali.

Il proprietario all’estero

Fai attenzione al proprietario che dice di essersi trasferito all’estero e che, quindi, non potrà essere presente al momento del tuo arrivo. La truffa è presto spiegata: l’assenza del proprietario costringe a una trattativa online che culmina con la richiesta di un bonifico internazionale. Durante questo processo, il truffatore ruba i documenti della vittima, che verranno poi usati per creare una nuova identità falsa. Dopodiché, presenta due o tre bozze di contratto spingendo per chiudere l’affare in 24 ore. Una volta concluso l’accordo, il truffatore consegna una finta fattura per poi scomparire con in tasca una caparra consistente.

Il phishing

La truffa precedente si intreccia con quella del phishing, un tipo di truffa molto comune, che consiste nel convincere la vittima a cedere dati e informazioni personali. Nel caso della casa vacanze, il truffatore mette in pratica la truffa chiedendo semplicemente di gestire la trattativa via email o WhatsApp, quindi al di fuori delle ufficiali piattaforme di affitto. Il fine, qui, è duplice: non solo intascare il bonifico, ma anche i dati sensibili del malcapitato per commettere altre frodi.

Il proprietario amichevole

La truffa funziona così: l’host crea un annuncio allettante, privo di recensioni. Durante il processo di prenotazione, il truffatore si mostra cordiale, amichevole e talmente disponibile verso le esigenze del malcapitato da essere disposto a offrire uno sconto che rende ancora più interessante l’affare. Una volta ammaliata la vittima, il truffatore propone di annullare la prenotazione effettuata tramite il portale ufficiale e di continuare la trattativa in privato per evitare le commissioni. Ma una volta ricevuto il bonifico, ecco che scompare nel nulla.

Il proprietario troppo professionale

Se l’host ti risponde nell’immediato a una tua banale richiesta di informazioni, inviandoti una bozza del contratto e chiedendoti la carta d’identità, il codice fiscale e la tua foto, potrebbe trattarsi di un tentativo di furto d’identità mascherato da approccio professionale.

Il numero di telefono assente

Se nell’annuncio è presente solo un contatto, ad esempio l’indirizzo email, e manca quello telefonico, probabilmente si tratta di una tipica truffa della casa vacanze. Il proprietario, infatti, dovrebbe fornire almeno il numero di telefono per permetterti di comunicare direttamente con lui, in tutta sicurezza.

Il pagamento in anticipo

Per affittare una casa vacanze è consuetudine versare una caparra. Questa è una comprensibile precauzione che mette al riparo il proprietario da prenotazioni cancellate all’ultimo minuto. Meno comprensibile è invece la richiesta di versamento di un’alta percentuale del costo totale dell’affitto. Se la richiesta è poi quella di pagare per intero in anticipo, magari con la promessa di restituire tutto in caso di cancellazione, la truffa è servita.

Consigli per tutelarsi dalle truffe

Per tutelare la tua vacanza, puoi adottare una serie di accorgimenti che ti aiuteranno a ridurre significativamente il rischio di cadere vittima delle tipiche truffe della casa vacanze:

  • Prenota in anticipo. La prenotazione last minute, e dunque la fretta di organizzare le tue vacanze, potrebbe portarti ad avere una minore cautela e ad accettare situazioni che, in condizioni di tranquillità, non accetteresti mai;
  • Evita le trattative e pagamenti fuori dal sito. Quando esci dalla piattaforma ufficiale, esci anche dalle garanzie che questa ti offre. Tratta e paga, dunque, sempre e solo attraverso il canale più sicuro e segnala i comportamenti sospetti al servizio clienti;
  • Leggi bene l’annuncio. Controlla che ci siano tutte le informazioni necessarie, comprese quelle relative ai contatti, che comprendano foto degli interni e che il canone di affitto sia in linea con i prezzi del mercato, soprattutto in alta stagione – se a Ferragosto il costo è troppo accessibile, è molto probabile che ci sia qualcosa che non va. Verifica anche la presenza delle recensioni;
  • Non ti fidare dei link. Se qualcuno ti propone una casa su, ad esempio, un social e poi ti condivide un link per chiederti di spostare la trattativa su altri portali, non cliccare. Il rischio è quello di atterrare su un sito fasullo.

Per tutelare ulteriormente la tua vacanza, un altro consiglio che ti diamo è quello di stipulare un’assicurazione che ti protegga da qualunque altro inconveniente che potrebbe mettere a repentaglio il tuo meritato riposo.