Sui mezzi Atac compaiono i primi avvisi sulle vecchie obliteratrici: è il segnale di una transizione che porterà entro il 2027 alla progressiva uscita di scena dei biglietti cartacei a banda magnetica. Al loro posto cresceranno pagamenti contactless, supporti ricaricabili e nuove funzioni digitali.
Roma si prepara a cambiare il modo di viaggiare sui mezzi pubblici: bus, tram e metropolitane. Sulle obliteratrici tradizionali sono comparsi in questi giorni alcuni adesivi che indicano una novità importante: le vecchie macchinette possono essere usate solo per validare i biglietti cartacei con banda magnetica. Una comunicazione semplice, ma significativa, perché segna l’avvio visibile di una trasformazione più ampia.
L’obiettivo di Atac è accompagnare gradualmente la rete verso il superamento dei titoli di viaggio cartacei usa e getta. La dismissione definitiva dei vecchi biglietti magnetici è prevista entro il 2027 e riguarderà l’intero sistema del trasporto pubblico della Capitale. Un po’ come fatto da Atm a Milano.
Il cambiamento interessa circa 2.500 obliteratrici installate a bordo dei mezzi. La prima modifica concreta riguarda gli abbonamenti: i tesserini Metrebus non vengono più convalidati attraverso le vecchie macchine, ma devono essere avvicinati ai nuovi lettori elettronici rossi.
Sempre in ottica di digitalizzazione, il consiglio per rendere più comodi gli spostamenti è di acquistare anticipatamente i biglietti per la metro a Roma sfruttando i servizi per i mezzi pubblici in app.
Roma, Atac continua il processo di digitalizzazione: dai biglietti magnetici ai pagamenti contactless
La direzione tracciata da Atac punta a ridurre progressivamente l’uso dei biglietti cartacei tradizionali, anche per contenere i costi legati alla produzione della carta magnetica e rendere più efficace il contrasto all’evasione tariffaria.
Il processo di digitalizzazione è già avviato da tempo. Dal 2019 è attivo il sistema Tap&Go, che permette di pagare il viaggio direttamente con carta di credito, bancomat o dispositivi contactless. Per molti passeggeri occasionali questa modalità è già diventata la soluzione più utilizzata, perché consente di salire sui mezzi senza acquistare in anticipo un biglietto fisico.
Per chi non utilizza carte bancarie o smartphone resterà comunque disponibile un’alternativa ricaricabile. Si tratta di “+Roma in Tasca”, un supporto leggero in cartoncino basato sulla tecnologia chip on paper. All’interno contiene un microchip Nfc/Rfid e non deve essere inserito nell’obliteratrice: basta avvicinarlo ai lettori elettronici per convalidare il viaggio o ricaricarlo presso biglietterie e rivenditori autorizzati.
Allo studio il “family tap” per più passeggeri con una sola carta
Tra le funzioni allo studio c’è anche il cosiddetto “family tap”, pensato per rendere più semplice il viaggio di gruppi, famiglie e turisti. Il sistema consentirebbe di convalidare più titoli di viaggio per più persone usando una sola carta di credito, evitando l’obbligo di avere una carta o un dispositivo per ogni passeggero.
La transizione, comunque, sarà graduale. Chi possiede ancora vecchi biglietti cartacei con banda magnetica potrà continuare a utilizzarli durante la fase di passaggio, fino all’esaurimento delle scorte e al completamento del processo di dismissione.








