Dal 5 settembre al 13 dicembre 2026 torna Autunno in Barbagia, il lungo viaggio tra borghi, tradizioni, artigianato e sapori dell’entroterra sardo. Questo weekend il protagonista è Oliena, dove si celebrano anche i 30 anni dalla prima edizione di Cortes Apertas.
Nel cuore della Sardegna, la Barbagia alterna boschi, vallate e le pareti calcaree del Supramonte. Qui il paesaggio custodisce siti archeologici di grande pregio, ma anche antiche lavorazioni artigianali e una cucina legata ai prodotti e ai gesti della tradizione. È in questi paesi dell’entroterra che prende forma uno dei volti più veri dell’isola.
A raccontarlo torna anche “Autunno in Barbagia“, la manifestazione promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall’Azienda Speciale ASPEN. La 26esima edizione si svolge dal 5 settembre al 13 dicembre e coinvolge 31 paesi, che a turno aprono cortili, abitazioni storiche e spazi del centro ai visitatori.
Autunno in Barbagia 2026, questo weekend tappa a Oliena
Dopo l’apertura a Bitti del 5 e 6 settembre, Autunno in Barbagia arriva a Oliena il 12 e 13 settembre. Il paese sorge ai piedi del Supramonte ed è dominato dal monte Corrasi, che con i suoi 1.463 metri è la cima più alta del complesso. Nel territorio si trovano domus de janas, menhir e il sito nuragico di Sa Sedda ‘e Sos Carros, mentre nella Valle di Lanaitho si apre la Grotta Corbeddu. A circa 8 chilometri dal centro si trova invece la sorgente carsica di Su Gologone.
Oliena occupa un posto centrale anche nella storia della manifestazione. Proprio qui, nel 1996, nacque Cortes Apertas, con l’apertura dei cortili delle case storiche e un percorso dedicato a gastronomia, arte e tradizioni. Da quell’esperienza si sviluppò poi il progetto che nel 2001 prese il nome di Autunno in Barbagia.
L’edizione di quest’anno celebra quindi i 30 anni di Cortes Apertas. Dopo gli appuntamenti di giovedì 10 e venerdì 11 settembre, il programma entra nel vivo nel weekend. Sabato 12 il centro storico ospita laboratori e dimostrazioni dedicate agli antichi mestieri, dalla preparazione del pane e della pasta alla lavorazione del formaggio, del legno e della pelle. Sono previsti anche la rappresentazione dell’antico matrimonio olianese, la parata dei giganti catalani e, alle 21:00, il concerto di Maria Luisa Congiu.
Domenica 13 settembre riaprono le cortes, con artigiani, ricamatrici, gruppi folk e tenores. In programma anche la parata dei “Geganters i grallers d’Oliana”, il ballo della Sardana e spettacoli con gruppi folk provenienti da diversi paesi della Sardegna.
Le prossime tappe di Autunno in Barbagia
Dopo Oliena, il viaggio nell’entroterra sardo continuerà per tutto l’autunno. Il 19 e 20 settembre sarà la volta di Lodine e Sarule, seguite il weekend successivo da Austis, Dorgali e Orani.
A ottobre il circuito toccherà numerosi centri della Barbagia, tra cui Lula, Meana Sardo, Orotelli, Sorgono, Gavoi, Lollove, Tonara, Orgosolo, Aritzo, Olzai e Ottana, prima della tappa di Desulo tra il 31 ottobre e il 1° novembre.
Il calendario proseguirà poi a novembre con Mamoiada, Ovodda, Nuoro, Tiana, Ollolai, Atzara, Gadoni e Oniferi. A dicembre gli ultimi appuntamenti saranno a Fonni, dal 6 all’8, e infine a Ortueri, Orune e Seulo il 12 e 13 dicembre, il weekend conclusivo.
Sul sito ufficiale è disponibile il programma completo di Autunno in Barbagia in tutte le località.
Come arrivare in Barbagia
Per chi arriva da fuori Sardegna, tra i principali punti di accesso all’isola ci sono Cagliari, Olbia e Alghero. Da Cagliari si può procedere verso Nuoro attraverso la SS 131 e la SS 131 DCN, mentre da Olbia la SS 131 DCN collega la costa nord-orientale con l’entroterra. Da Alghero si può invece raggiungere Macomer e proseguire sulla SS 129 verso Nuoro.
Chi sceglie di viaggiare via mare può consultare i servizi navi e traghetti per verificare le tratte disponibili, acquistare i biglietti e confrontare i prezzi prima della partenza. Una volta arrivati sull’isola, l’auto o la moto sono le soluzioni più pratiche per raggiungere Oliena e spostarsi tra le diverse tappe della manifestazione. Sono disponibili anche collegamenti con autobus ARST verso Nuoro e altri centri dell’entroterra, anche se frequenze e orari possono variare in base alla tratta e alla giornata.








