Un angolo di costa del Cilento si è guadagnato un posto d’onore tra le mete marine più belle d’Italia. È Pollica, borgo collinare con due frazioni affacciate su un mare da cartolina.
In Italia il mare è una questione seria. Da nord a sud, ogni regione custodisce posti di mare che tutto il mondo ci invidia, con turisti in cerca di spiagge incontaminate e borghi carichi di storia.
Eppure, tra tutte le destinazioni, ce n’è una che ha saputo distinguersi per la qualità delle sue acque, l’attenzione alla sostenibilità e il valore del suo patrimonio culturale: si chiama Pollica, è nel cuore del Cilento, e ha il privilegio di unire la bellezza del mare alla tradizione dei borghi rurali. Scopriamo perché questo luogo è considerato uno dei più belli del Paese.
Pollica, il borgo del Cilento dove il mare è più bello
Su una collina che guarda il Tirreno, Pollica è un piccolo borgo della provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La sua posizione strategica permette di godere tanto della tranquillità dell’entroterra quanto delle meraviglie della costa, grazie alle frazioni di Acciaroli (nella foto) e Pioppi, celebri per le loro spiagge Bandiera Blu e per le acque tra le più pulite d’Italia. Un riconoscimento confermato anche nel 2024 dalla guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club Italiano, che ha assegnato a Pollica le ambite 5 Vele.
Il borgo non è solo mare: è anche cultura, buona cucina e storia millenaria. Il suo nome, che deriva dal greco “pollai oikiai” (“molte case”), compare già in un documento del 1113. Nei secoli, Pollica è passata sotto il controllo di varie famiglie nobiliari, tra cui i Capano, che edificarono il Castello Capano, ancora oggi visibile con la sua torre a pianta quadrata. Oggi il castello è un centro culturale e sede del Centro Studi sulla Dieta Mediterranea.
E proprio la Dieta Mediterranea è uno dei simboli identitari di Pollica: a Pioppi visse per decenni lo scienziato americano Ancel Keys, il primo a studiarne i benefici. A lui si deve il riconoscimento tra i tesori UNESCO di questo stile di vita come patrimonio immateriale dell’umanità. Il Museo della Dieta Mediterranea, ospitato nel settecentesco Palazzo Vinciprova, racconta questo legame unico tra cultura, cucina, salute e territorio.
Tra le bellezze architettoniche da non perdere ci sono poi la Chiesa di San Nicola, con le sue decorazioni barocche e il soffitto ligneo, e il Convento di Santa Maria delle Grazie, ricco di stucchi e opere pittoriche.
Cosa fare e vedere nei dintorni
Oltre alle spiagge incantevoli e al centro storico, vale la pena esplorare anche i borghi circostanti, ognuno con una propria anima e sempre tra i più belli del Cilento.
Cannicchio, con il suo profilo raccolto sul crinale, conserva archi in pietra e un’antica torre che sembrano sorvegliare il paesaggio sottostante. A Celso spicca il Palazzo Baronale Mazziotti, affiancato dai resti del Convento di Costantinopoli, mentre Galdo è un borgo medievale con il suo piccolo centro dominato dalla cappella di Santa Caterina.
Anche le frazioni costiere raccontano storie affascinanti. Ad Acciaroli avrebbe soggiornato Ernest Hemingway in persona, trovando, secondo alcuni, ispirazione per Il vecchio e il mare. Pioppi, invece, è sinonimo di sostenibilità, biodiversità marina e legame profondo tra l’uomo e la natura, da scoprire anche attraverso le sale del Museo Vivo del Mare.
Per chi ama la natura, i boschi di Monte Stella e il Bosco di San Zaccaria sono perfetti per escursioni tra querce e lecci secolari, in un paesaggio rurale integro e poco toccato dal turismo di massa.
Come arrivare a Pollica e come muoversi
Raggiungere Pollica in auto è la soluzione più comoda, ma in alta stagione conviene usufruire di servizi di telepedaggio per evitare code e rallentamenti lungo l’autostrada. Provenendo da nord, si consiglia di percorrere l’A3 Salerno-Reggio Calabria fino all’uscita di Battipaglia o Vallo della Lucania, per poi proseguire lungo le strade provinciali immerse nel verde del Cilento.
Chi preferisce i mezzi pubblici può contare su collegamenti ferroviari con la stazione di Vallo della Lucania–Castelnuovo, servita dai treni regionali e intercity. Da qui partono autobus diretti verso Pollica e le sue frazioni, ma sempre meglio verificare orari e fermate in anticipo. In alternativa, il noleggio auto resta una buona opzione per esplorare con più libertà i dintorni.
L’aeroporto più vicino è quello di Napoli, situato a circa 150 km, collegato a Vallo della Lucania tramite treni o servizi di navetta. Nei mesi estivi, alcune linee turistiche regionali offrono anche corse dedicate verso le località costiere del Cilento.








