Esiste un piccolo villaggio di pescatori in Campania che avrebbe ispirato Ernest Hemingway per il suo celebre romanzo “Il vecchio e il mare”. Andiamo a scoprirlo.
Nel cuore del Cilento, affacciato su uno dei tratti più belli della costa campana, si trova Acciaroli: un piccolo borgo marinaro dal fascino semplice e autentico. Si racconta che qui Ernest Hemingway abbia trovato l’ispirazione per uno dei suoi romanzi più noti, Il vecchio e il mare.
Pubblicato nel 1952, Il vecchio e il mare narra la sfida tra un anziano pescatore e un grande marlin al largo di Cuba. Il romanzo valse a Hemingway il Premio Pulitzer e contribuì all’assegnazione del Nobel per la Letteratura.
Ed è proprio ad Acciaroli, secondo alcune testimonianze, che lo scrittore avrebbe incontrato il “vecchio” che potrebbe aver contribuito, almeno in parte, a ispirare la figura del protagonista.
Ernest Hemingway e “’u vecchio” di Acciaroli
Ernest Hemingway arrivò per la prima volta ad Acciaroli durante la Seconda Guerra Mondiale, al seguito della V Armata statunitense. Rimase subito colpito dalla bellezza selvaggia del luogo, dalla calma delle sue acque e dalla gente di mare che lo abitava.
Tornò poi nel borgo nei primi anni Cinquanta, tra il 1950 e il 1953, durante un viaggio in Italia che lo portò a visitare diverse località del sud. Fu in quell’occasione che incontrò Antonio Masarone, detto “’u vecchio“, un pescatore noto in paese per il suo viso scavato dal sole e le mani segnate dalla fatica.
Non è quindi un caso che il protagonista del suo romanzo più celebre ricordi, nei tratti fisici e caratteriali, proprio quella figura incontrata ad Acciaroli. Oggi, il borgo viene spesso associato a questa storia, e sono molti i visitatori che vi arrivano curiosi di percorrere le stesse strade battute da Hemingway.
Il borgo di Acciaroli: cosa fare e cosa vedere
Acciaroli non è solo un luogo letterario imperdibile: è anche uno dei borghi più belli del Cilento. Il porto, protetto e ben attrezzato, accoglie ogni estate diportisti e velisti, ma non ha perso la sua anima marinara. La zona portuale è tra le più vivaci del paese, con ristoranti e locali che animano le serate estive, senza mai snaturare l’identità del luogo.
A pochi passi dal mare, il centro storico di Acciaroli conserva ancora le tracce del suo passato medievale. Edifici in pietra, case basse con balconi fioriti, antiche botteghe artigiane e chiesette rendono questo nucleo urbano una meta affascinante per gli amanti del turismo lento e sostenibile.
Tra i monumenti più caratteristici c’è la Chiesa dell’Annunziata, che risale al XII secolo e che sorge su un precedente edificio romano. Interessante anche la Torre Normanna, costruita sotto Federico II e parte di un più ampio sistema difensivo contro le incursioni dal mare, di cui si possono ancora ammirare i resti. Poco fuori dal paese, si trova la Torre del Caleo, che domina l’omonima spiaggia: un luogo appartato, una spiaggia di scogli e ciottoli, lambita da acque trasparenti.
Acciaroli è infatti nota anche per le sue spiagge stupende, che spaziano da lunghi arenili di sabbia fine – come la Spiaggia Grande, facilmente raggiungibile a piedi – fino a calette più intime e selvagge, perfette per chi cerca un contatto diretto con la natura. Tra queste, sono da menzionare anche le baie di Ogliastro e Pioppi.
Come arrivare ad Acciaroli
Acciaroli si trova nel comune di Pollica, in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. Il borgo è raggiungibile a chi viaggia in auto percorrendo la SS18 Tirrena Inferiore, con uscita a Vallo della Lucania-Castelnuovo, e poi proseguendo verso la costa. On the road è sicuramente il modo migliore per scoprire il territorio, con altri borghi stupendi come Castellabate.
In alternativa, si può viaggiare in treno fino alla stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo e da lì continuare in autobus o taxi. Chi preferisce un viaggio via mare, soprattutto in estate, può approfittare del porto turistico per attraccare direttamente con la propria imbarcazione.








