C’è un percorso in bici in Val d’Ayas che, tra paesaggi naturali e fantastici tornanti, conduce alle… Miniere d’oro!
Di itinerari in bici in Italia ce ne sono moltissimi ma, alcuni di questi, sono accessibili solo in estate. Si tratta di quei percorsi che si trovano in regioni come il Trentino o la Valle d’Aosta, impraticabili durante i periodi freddi ma straordinari nei mesi più caldi dell’anno.
Uno di questi è sicuramente il tracciato in bici in Val d’Ayas, ai piedi del Monte Rosa, un tracciato immerso nel verde da percorrere con una bici personale o servendosi della mobilità condivisa.
Percorso in bici in Val d’Ayas: alcune info tecniche
Questo percorso in Val d’Aosta potrebbe presentare diverse difficoltà tecniche. Chi affronta il tracciato deve avere alle spalle una buona esperienza con itinerari di questo genere. Questo perché a un certo punto bisogna affrontare le asperità e le pendenze del Col Tzecore, impegnative e un tempo anche molto importanti.
Infatti, questa strada in passato portava alle miniere d’oro presenti nella zona ed era fondamentale per l’economia locale. Dunque, non solo natura su questo percorso ma anche storia, cultura e un pizzico di mistero.
Ritornando alle difficoltà sul percorso, si consiglia di affrontarlo con una forma fisica ottimale e magari utilizzando una bici elettrica o a pedalata assistita che possa aiutare nelle salite più ardue.
L’itinerario completo
Da Torrettaz si imbocca il sentiero n. 30, denominato Ru d’Arlaz. Si procede in discesa lungo il corso del torrente fino a raggiungere Orbeillaz. In questo punto il tracciato si conclude presso un incrocio, dove occorre svoltare a destra. Dopo pochi metri, sulla sinistra, si incontra una fontana.
Proprio di fronte alla fontana si apre una strada in salita: rappresenta l’inizio del colle che mette in comunicazione Challand-Saint-Anselme con il Comune di Émarèse. Il percorso si estende per circa 4,5 chilometri, articolato in 10 tornanti piuttosto ripidi, ma la fatica è ampiamente ripagata dalla soddisfazione di raggiungere la sommità del valico. La meta è costituita dal piccolo borgo di Arbaz (1.517,6 m). Sebbene la distanza in linea d’aria tra Orbeillaz e Arbaz sia di circa 900 metri, le due località sono separate da un dislivello di 400 metri: si tratta del Col Tzecore.
Una volta giunti ad Arbaz si prosegue fino al primo tornante dal quale si dirama una strada sterrata che conduce all’affascinante area mineraria. Il percorso attraversa una strada sterrata e piuttosto ampia. All’incrocio successivo si svolta a destra, affrontando una discesa accentuata che termina in un ampio prato. Una volta qui si intravede il percorso che porta alla scoperta delle antiche miniere: si può lasciare la bici e visitare a piedi, seguendo la segnaletica sul tracciato.
Terminata l’esplorazione, si riprende la bicicletta e si rientra lungo lo stesso tragitto. In prossimità di un cartello giallo si imbocca il sentiero in discesa verso Torrettaz. Inizialmente potrebbe sembrare poco visibile ma proseguendo il tracciato si fa più evidente. Questa discesa è considerata una delle più suggestive dell’intera Val d’Ayas, da Champoluc fino a Verrès, sulle orme dell’ultimo Giro d’Italia, caratterizzata da numerosi tornanti e curve avvincenti: una meritata ricompensa visti gli sforzi!








