Il Fuorisalone 2025 trasforma ancora una volta l’Università Statale di Milano in un palcoscenico di installazioni spettacolari. Dai labirinti di vento alle visioni lunari, fino a esperienze multisensoriali e omaggi alla cultura, ecco cosa non perdere.
Milano si prepara ad accogliere il Fuorisalone 2025, e tra i suoi scenari più affascinanti spicca come sempre l’Università Statale in via Festa del Perdono. Il dialogo tra design, arte e tecnologia prende vita attraverso installazioni immersive, opere visionarie e progetti innovativi che raccontano il presente e il futuro della creatività. Vediamo insieme il programma e le principali attrazioni di quest’anno.
Fuorisalone 2025 in Statale: date e installazioni imperdibili
Per quanto riguarda le date, c’è una particolarità. Se gli eventi del Fuorisalone coinvolgeranno i distretti del design dal 7 al 13 aprile, gli eventi della Statale sono inseriti nella mostra-evento Interni Cre-Action, curata dal magazine Interni, che durerà dal 7 al 17 aprile, con questi orari:
- Dal 7 al 13 aprile: dalle ore 10 alle 24 ultimo ingresso 23:30;
- Dal 14 al 16 aprile: dalle 10 alle 22;
- 17 aprile: dalle 10 alle 18.
Oltre ai quartieri milanesi, il cortile dell’Università si conferma quindi un luogo d’incontro tra scenografia, architettura e sperimentazione artistica. Tra le opere della Design Week milanese di quest’anno spiccano installazioni ispirate alla navigazione, ai paesaggi lunari e alla cultura europea.
Wind Labyrinth
Sanlorenzo presenta Wind Labyrinth, un’installazione immersiva che trasporta i visitatori nell’essenza della navigazione. Forme sinuose e movimenti del vento diventano protagonisti di un’esperienza avvolgente, trasformando il cortile in un paesaggio evocativo dove i flussi d’aria si fanno materia.
Design for the Moon
Gli studenti della Nuova Accademia delle Belle Arti propongono Design for the Moon, una cupola geodetica ispirata alla superficie lunare. L’installazione invita a riflettere sulla relazione tra uomo e spazio, con una struttura che riproduce i colori e le texture del nostro satellite naturale.
Kalos
PlateaM e la designer Celia Centonze presentano Kalos. Il Caleidoscopio della Cultura, una straordinaria installazione collocata nella Hall dell’Aula Magna. L’opera, realizzata in metallo dorato e metacrilati colorati, celebra il gemellaggio tra Gorizia e Milano, raccontando attraverso immagini luminose e versi poetici la storia e l’identità del Friuli-Venezia Giulia.
The Secret Garden
Nel suggestivo Cortile del Settecento, The Secret Garden offre ai visitatori un rifugio verde e tranquillo. Questa installazione trasforma lo spazio in un giardino segreto, invitando alla riflessione sul rapporto tra natura e ambiente urbano.
AI Pavilion
L’AI Pavilion, situato nel Loggiato Ovest, esplora le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel design contemporaneo. Attraverso interazioni digitali e installazioni multimediali, i visitatori possono comprendere come l’AI influenzi e plasmi il mondo del design.
Soundscapes
Soundscapes è un’installazione sonora posizionata nel Sottoportico del Cortile d’Onore. Combinando suoni ambientali e composizioni musicali, crea un’esperienza immersiva che stimola l’udito e invita a una nuova percezione dello spazio.
Esperienze interattive e sperimentazione artistica
Oltre alle installazioni visive, gli eventi del Fuorisalone 2025 propone esperienze che uniscono architettura, tecnologia e sostenibilità, trasformando gli spazi in scenari dinamici e coinvolgenti.
The Amazing Plaza
Lo studio MAD, in collaborazione con Amazon, presenta The Amazing Plaza, una rivisitazione contemporanea della piazza italiana. Il cuore del progetto è un padiglione centrale specchiato, arricchito da suoni e proiezioni in realtà aumentata. Il risultato è un ambiente immersivo che unisce tradizione e innovazione, dove il visitatore diventa parte integrante dello spazio.
The Gift
Nel Cortile d’Onore, l’installazione The Gift, firmata da Chen Yaoguang/Light Mix e KUKA HOME, celebra il legame tra uomo e natura con un prato fiorito di 250 mq composto da oltre 1.400 piante. L’illuminazione soffusa e le superfici riflettenti trasformano l’esperienza in un gioco di luci e prospettive, rendendo omaggio alla cultura cinese e ai suoi simboli di connessione e armonia.
Come raggiungere la Statale durante il Fuorisalone
L’Università Statale di Milano è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto pubblici e privati:
- Metropolitana di Milano – Le fermate più vicine sono Missori (Metro M3) e San Babila (Metro M1), entrambe a pochi minuti a piedi;
- Tram e autobus – Le linee tram 12, 27 e gli autobus 54 e 73 fermano nelle immediate vicinanze;
- Treno – Dalla Stazione di Milano Centrale, si può prendere la M3 fino a Missori. Dalla Stazione Cadorna c’è la M1 fino a San Babila;
- Auto e parcheggi – Il centro di Milano è soggetto all’Area C (ZTL a pagamento). È consigliato usare i parcheggi convenzionati o parcheggiare in strutture come il Parcheggio Duomo in Via Olmetto. In alternativa si possono utilizzare i parcheggi di interscambio fuori dal centro.








