Piante e fiori rari, ma anche tanti workshop e laboratori per accogliere la nuova stagione: questo weekend a Milano torna “Soffio di Primavera”, la mostra mercato del FAI dedicata al giardinaggio e al risveglio della natura.
Milano questo fine settimana si colora di fiori e piante rare e particolari. Sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 la Villa Necchi Campiglio ospita la XIII edizione di “Soffio di Primavera”, la mostra mercato organizzata dal FAI per celebrare l’arrivo della bella stagione con incontri dedicati al mondo del giardinaggio.
“Soffio di Primavera” 2026, il mondo del giardinaggio a Milano
Oltre all’apertura di palazzi storici, castelli e giardini nascosti durante le Giornate FAI di primavera, il Fondo Ambiente Italiano ci porta nel mondo della botanica e del giardinaggio con la mostra mercato “Soffio di Primavera”. L’evento è in programma sabato 7 e domenica 8 marzo, dalle 10:00 alle 18:00, nei suggestivi spazi di Villa Necchi Campiglio, una delle dimore storiche più rappresentative della Milano degli anni Trenta.
Protagonisti della manifestazione sono circa trenta vivaisti selezionati per la qualità delle loro coltivazioni, che porteranno a Milano piante e fioriture tipiche della fine dell’inverno e dell’inizio della primavera. Tra queste ellebori, bergenie, primule, viole e ciclamini, insieme a camelie, viburni, gelsomini e ciliegi ornamentali. Tra le novità di ques’anno è prevista anche una collezione di oltre cento varietà di tuberi di dalie.
La mostra mercato comprende inoltre una vasta selezione di piante aromatiche, ortaggi annuali, insieme a erbacee perenni, arbusti coprisuolo e sempreverdi, conifere e specie rustiche adatte a cortili e ingressi. Non mancano cactacee, bulbose e piante spontanee edibili o officinali.
Saranno presenti anche prodotti e strumenti per la cura del verde, come concimi e biostimolanti naturali, attrezzi per l’orto e il giardino, arredi e soluzioni su misura per giardini d’inverno, oltre a libri e materiali dedicati al giardinaggio.
Workshop, incontri e ospiti: gli eventi in programma
Non solo vivaisti, tra le iniziative in programma ci sono i workshop guidati da Stefano Barezzani, giardiniere di Villa Necchi Campiglio, dedicati alla cura e alla manutenzione primaverile di giardini e terrazzi. Il giardiniere del FAI Umberto Giolli sarà invece a disposizione per sessioni di consulenza e consigli per gli acquisti, utili per scegliere le piante più adatte ai diversi spazi.
Non mancheranno anche laboratori creativi, come quelli di composizione floreale condotti dall’acquarellista Maura Milani, dedicati alla realizzazione di ghirlande con fiori stagionali. Altri ospiti sono gli agronomi Filippo e Gianni Bignotti, la presentazione del libro Rampicanti del vivaista Fabio Giani e della plant designer Laura Pirovano e la lezione “Primavere sonore”, un percorso musicale ispirato alla stagione primaverile curato da ArtsFor con Paolo Antonini e Manuel Buda.
Biglietti, quanto costano e dove acquistarli
Sono disponibili diverse tipologie di biglietto. L’ingresso alla sola manifestazione costa online 7 euro (4 euro per iscritti FAI e convenzioni), mentre il prezzo sale a 10 euro se acquistato in loco. I bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente e sono previste riduzioni per ragazzi dai 6 ai 18 anni e per persone con disabilità.
È possibile anche acquistare il biglietto combinato che include sia la manifestazione sia la visita a Villa Necchi Campiglio, con una leggera maggiorazione: 17 euro online, 19 euro in loco. Anche in questo caso sono presenti riduzioni.
Per l’acquisto e altre informazioni rimandiamo al sito ufficiale del FAI.
Come arrivare a Villa Necchi Campiglio
Villa Necchi Campiglio si trova in via Mozart, nel centro di Milano, ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.
Chi preferisce l’auto può approfittare di parcheggi convenzionati per facilitare la ricerca. In metropolitana le fermate più vicine sono Palestro (linea M1), a circa cinque minuti a piedi, e San Babila (linee M1 e M4), raggiungibile in circa dieci minuti. Anche la fermata Montenapoleone della linea M3 dista circa un quarto d’ora a piedi. I biglietti di ATM si possono acquistare anche online o in app.
Diversi autobus fermano nelle vicinanze, tra cui le linee 54, 61 e 94 con fermata San Damiano-Monforte. Per chi si muove in bici sono presenti anche stazioni di bike sharing nelle aree di Senato e Palestro.








