Esplorare l’Uzbekistan in treno significa intraprendere un viaggio epico lungo la leggendaria Via della Seta. Da Samarcanda a Bukhara, i viaggiatori attraversano paesaggi aridi e città antiche, che sembrano uscire dalle pagine de “Le mille e una notte”.

Scoprire l’Uzbekistan ripercorrendo la leggendaria Via della Seta è un’esperienza unica. Il modo migliore per farlo, senza rinunciare a nessun comfort, è viaggiando in treno da Samarcanda a Bukhara, città dalla storia millenaria, un tempo cuore pulsante del commercio e della cultura dell’Asia Centrale.

Mentre aspettiamo l’arrivo del treno extralusso made in Italy, il “Samarkand Express“, previsto per il 2026, è già possibile ripercorrere l’antica Via della Seta con Afrosiyob, treno ad alta velocità e gioiello tecnologico uzbek che unisce la capitale, Tashkent, alle principali città uzbeke.

Scopriamo tutti i dettagli di questo viaggio indimenticabile.

Alla scoperta dell’Uzbekistan in treno sulla Via della Seta: le tappe

L’Uzbekistan è un Paese che di anno in anno ha visto crescere notevolmente il numero di turisti e visitatori, affascinati dai suoi paesaggi aridi e dall’architettura unica delle sue città storiche, tra minareti, mosche, mausolei e splendidi giardini.

Chi sogna viaggi in treno unici e spettacolari deve assolutamente salire a bordo dell’Afrosiyob e scoprire le città protagoniste dell’antica Via della Seta.

Ecco le principali tappe del viaggio e cosa offrono ai visitatori.

Tashkent

Tashkent, una delle città più antiche sulla Via della Seta, oggi capitale dell’Uzbekistan, conserva tracce del suo passato ricco nella Città Vecchia, dove si mantengono vivi i tratti della cultura tradizionale.

Punto di partenza ideale per esplorare l’Uzbekistan, offre una combinazione unica di architettura sovietica e architettura uzbeka, a cui si aggiunge una delle metropolitane più belle del mondo, celebre per le sue stazioni artistiche e riccamente decorate.

Samarcanda

Samarcanda è celebre per la sua architettura unica e la ricca storia che evoca le atmosfere delle “Mille e una notte“. Il cuore della città è il Registan, una piazza maestosa circondata da tre imponenti madrase islamiche, simboli dell’importanza storica e culturale di Samarcanda.

Altri siti di rilievo sono il Mausoleo di Tamerlano, riposo finale del conquistatore in un edificio dallo stile azero distintivo, e il Bazar Siyob, il vivace mercato di Samarcanda. Qui, sin dai tempi antichi, si intrecciavano i percorsi commerciali tra Oriente e Occidente.

Mentre appena fuori la città è possibile visitare l’antico sito archeologico di Afrasiyab, la parte più antica dell’odierna Samarcanda.

Bukhara

Bukhara, seppur meno nota di Samarcanda nell’immaginario collettivo, è riconosciuta come la città sacra dell’Uzbekistan nonché antico centro della cultura islamica.

Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ospita centinaia di edifici storici. Tra questi spiccano la madrasa Ulugh Beg, la più antica dell’Asia Centrale, e la celebre madrasa di Abdul Aziz Khan. Inoltre, qui si trova la maestosa fortezza dell’Ark, tra i siti archeologici più antichi della città.

Bukhara è anche ottima per viaggi gourmet alternativi, grazie alla sua ricca gastronomia, che include l’antico piatto del plov (o osh sofi), preparato seguendo tradizioni secolari. Non meno importante è la tradizione vinicola uzbeka, risalente ai tempi di Alessandro Magno.

Come arrivare in Uzbekistan e come spostarsi in treno

Prima di partire, è fondamentale che i viaggiatori si dotino di tutti i documenti necessari, inclusi un passaporto valido, che ora può essere richiesto anche presso gli uffici postali, e, per viaggiare più sicuri, anche un’assicurazione viaggio.

Prima della partenza, è possibile organizzare comodamente trasferimenti, parcheggi e prenotazioni dei voli attraverso le principali app e servizi di mobilità.

Si raccomanda di acquistare in anticipo i biglietti per il già citato Afrosiyob, il treno ad alta velocità che raggiunge i 250 Km/h e collega le principali città turistiche del Paese, offrendo un modo rapido e confortevole per percorrere la Via della Seta in Uzbekistan.