La giunta di Roma valuta misure per alleggerire il traffico nel centro storico: tra le ipotesi un pass annuale a pagamento per l’ingresso delle auto elettriche nella Ztl e nuove norme sulle soste nelle strisce blu.
Dopo aver inaugurato poche settimane fa la zona 30, arrivano possibili cambiamenti per chi si muove in auto nel centro di Roma. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha firmato due atti di indirizzo che saranno sottoposti alla Giunta entro questo mese e che puntano a ridurre la pressione del traffico nell’area centrale, riconosciuta patrimonio UNESCO. Le proposte prevedono una revisione delle regole di accesso alle Ztl per le auto elettriche e una nuova disciplina della sosta per alcune tipologie di veicoli ibridi, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la vivibilità urbana e gestire l’aumento dei mezzi a basse emissioni.
Secondo quanto emerso, l’amministrazione ritiene necessario intervenire perché il numero crescente di auto elettriche, pur non producendo emissioni locali, sta contribuendo a congestionare le strade e a ridurre la disponibilità di parcheggi. Le nuove disposizioni intendono quindi regolare l’uso degli spazi urbani senza rinunciare alle politiche ambientali.
Andiamo a scoprire i dettagli della proposta proveniente dalla giunta capitolina.
Ztl del centro storico: pass annuale per le auto elettriche?
La prima misura riguarda i veicoli a trazione esclusivamente elettrica che desiderano entrare nelle Ztl del centro storico. L’ipotesi prevede l’introduzione di un permesso annuale dal costo di 1000 euro, sostituendo l’attuale accesso gratuito. Resterebbe invece invariata la possibilità di parcheggiare senza costi nelle strisce blu di Roma.
Il pass continuerebbe a essere gratuito per categorie già autorizzate per motivi specifici, come residenti, persone con disabilità, operatori commerciali o strutture alberghiere. Per le nuove immatricolazioni, il pagamento scatterebbe con l’avvio del nuovo sistema di rilascio dei permessi; chi invece possiede già un’autorizzazione riceverà una comunicazione da Roma Servizi per la Mobilità con le istruzioni per richiedere il nuovo pass a pagamento qualora voglia mantenere l’accesso.
L’assessore Patanè ha spiegato che l’intervento nasce dall’aumento significativo dei veicoli elettrici circolanti, fenomeno che incide sulla gestione del traffico e sulla disponibilità di parcheggi nel centro storico.
Strisce blu e auto mild hybrid: verso la sosta a pagamento
Il secondo provvedimento propone una revisione delle agevolazioni attualmente previste per le auto ibride nelle aree di sosta tariffate. In particolare, verrebbe introdotto il pagamento del parcheggio per i veicoli mild hybrid non appartenenti a residenti della zona, mentre resterebbe l’esenzione per le full hybrid e le plug-in hybrid.
L’obiettivo è preservare la funzione delle strisce blu, pensate per favorire la rotazione dei veicoli e aumentare la disponibilità di posti, oltre a contenere l’uso dell’auto privata. Dal punto di vista ambientale, infatti, le mild hybrid garantiscono benefici limitati rispetto alle altre tecnologie ibride, poiché il contributo del motore elettrico è ridotto e non consente una reale marcia a emissioni zero nelle condizioni urbane tipiche.








