Se ti dicessero di indovinare qual è la città con più castelli d’Italia, probabilmente penseresti a una delle grandi città della storia italiana. E invece la risposta ti spiazzerà: si trova in Alto Adige, tra le Dolomiti e la Val d’Adige, ed è una meta che forse conosci più per le sue terme che per i suoi manieri.
Pensando a Merano, vengono in mente le camminate lungo il fiume Passirio o lungo la Passeggiata Tappeiner, i mercatini di Natale, il foliage sui panorami dell’Alto Adige o le locande tirolesi di atmosfera mitteleuropea. Ma questa città ha anche un patrimonio storico-architettonico che pochi si aspettano: un circuito di fortezze, castelli e residenze nobiliari che si susseguono tra il centro storico, i sentieri panoramici e i vigneti.
In Italia non mancano di certo le città ricche di castelli, come Torino, con il Borgo Medievale, o le tante rocche disseminate tra Toscana e Piemonte. In questo contesto, Merano si distingue per un dettaglio che la rende unica: qui i castelli non sono edifici isolati da raggiungere con lunghi spostamenti, ma tappe ravvicinate di un unico percorso che puoi completare in poche ore, camminando o pedalando. Merano e la zona circostante ospitano infatti numerose fortezze e manieri storici, testimoni del periodo di massima fioritura dei secoli X e XI.
Merano, la città con più castelli in Italia: sono 11!
Il numero, alla fine, parla chiaro: sono 11 i castelli che punteggiano l’anello escursionistico di Merano, un itinerario che intreccia storia, natura e paesaggio in un modo che difficilmente trovi altrove in Italia. Puoi visitarli tutti in una sola giornata, seguendo un percorso ad anello che si può fare tanto a piedi quanto in bicicletta, con tempi di percorrenza che variano dalle 3-4 ore a piedi alle 1,5-2,5 ore in bici.
Ecco la lista dei castelli di Merano, in ordine di percorso, con tutte le informazioni pratiche per organizzare la tua visita.
1. Castello Principesco
Il Castello Principesco è la prima tappa dell’itinerario e si trova nel centro storico di Merano, tra vicoli e portici. Antica residenza dei principi del Tirolo, è tra i manieri meglio conservati della regione e custodisce armi, mobili originali e una stufa in maiolica del Quattrocento, testimonianze preziose della vita nobiliare e del passato politico della città.
- Orari: da martedì a sabato 10:30-17:00, domenica e festivi 10:30-13:00, lunedì chiuso (apertura al pubblico da aprile a febbraio);
- Biglietto intero: 5,00 euro.
2. Castel Kallmünz
Quasi nascosto tra le case del centro, Castel Kallmünz sorprende per le mura alte e il cortile che ricordano l’origine aristocratica dell’edificio. Oggi ospita un ristorante, quindi non è visitabile internamente, se non in poche occasioni durante l’anno.
3. Castel Pienzenau
Proseguendo lungo il Sentiero di Sissi, il percorso che collega Merano a Maia Alta, incontri Castel Pienzenau, circondato da un roseto dall’atmosfera fiabesca. Al suo interno trovano posto un Bed & Breakfast e un ristorante, quindi non è aperto al pubblico.
4. Castel Planta
Poco distante da Castel Pienzenau, nei pressi di Maia Alta, si trova Castel Planta, del XIII secolo, un’elegante residenza nobiliare che si affaccia su un paesaggio di vigneti e meleti. Anche in questo caso si tratta di una proprietà privata, quindi puoi ammirarlo dall’esterno durante la tua passeggiata.
5. Castel Trauttmansdorff
È il più celebre dell’intero percorso e merita davvero una sosta più lunga. Fu dimora di Sissi, l’Imperatrice Elisabetta d’Austria, e oggi ospita il Touriseum, il museo dedicato alla storia del turismo, affacciato sul Parco di Sissi, il giardino che custodisce oltre 80 ambienti botanici provenienti da tutto il mondo.
- Orari: dal 1° aprile al 15 ottobre 9:00-19:00; i giovedì di giugno, luglio e agosto apertura serale fino alle 23:00;
- Biglietto intero: 17,00 euro (include giardini e Touriseum).
6. Castel Rametz
Nel duecentesco Castel Rametz trova sede una storica cantina e il Museo del Vino, che racconta la tradizione vitivinicola locale attraverso oggetti e testimonianze storiche.
- Orari: da martedì a sabato 10:00-18:00, lunedì e domenica chiuso;
- Biglietto intero (solo museo): 9,00 euro.
7. Castel Labers
Salendo lungo il percorso, incontri Castel Labers, legato a una pagina particolare della storia del Novecento: durante la Seconda Guerra Mondiale fu coinvolto nell’Operazione Bernhard, il piano nazista ideato per colpire l’economia britannica attraverso la produzione di sterline false. Il castello non è aperto al pubblico.
8. Castel Gaiano (Goyen)
Lasciando Merano in direzione del comune di Scena, tra meleti e zone rurali compare Castel Goyen, o Gaiano, riconoscibile per la torre romanica e per un rilievo scolpito che rappresenta un elefante. La tradizione locale lega il nome del castello a un certo Gaius, un romano di passaggio che avrebbe lasciato traccia del proprio nome nel toponimo. Il castello è una proprietà privata.
9. Castel Scena (Schenna)
Poco oltre Castel Goyen si raggiunge Castel Scena, o Schenna, una possente costruzione ancora parzialmente circondata da fossati. Al suo interno sono conservate collezioni d’arte, armi appartenenti a sei epoche diverse e cimeli legati alla famiglia degli Asburgo, visitabili solo tramite visita guidata su prenotazione. Al suo fianco si trova il Mausoleo, costruzione gotica di enorme bellezza che ospita le spoglie dell’Arciduca Giovanni d’Austria.
Il Castello e il Mausoleo sono aperti al pubblico dal 30 marzo al 30 ottobre solo per le visite guidate, per le quali è obbligatoria la prenotazione online sul sito ufficiale.
- Orari: visite guidate da martedì a venerdì alle 11:30; visite serali lunedì e giovedì alle 21:00; chiuso sabato e domenica;
- Biglietto intero: 14,00 euro (prenotazione obbligatoria).
10. Castel Tirolo
Il tratto finale dell’anello è anche il più panoramico e culmina a Castel Tirolo, arroccato tra la Val d’Adige e la Val Venosta. Questo castello ha un valore simbolico enorme: ha dato il nome all’intera regione del Tirolo storico, essendo stato sede dei conti che dominavano su tutto il territorio. Oggi ospita un museo storico-culturale con mostre, installazioni multimediali e approfondimenti dedicati al Medioevo e alla sovranità tirolese.
- Orari: da martedì a domenica 10:00-17:00, lunedì chiuso (apertura da metà marzo a inizio novembre);
- Biglietto intero: 10,00 euro.
11. Castel San Zeno
Infine c’è Castel San Zeno, chiamato anche Zenoburg, un suggestivo complesso fortificato che si erge su uno sperone di roccia all’imbocco della Val Passiria. Si tratta oggi di una rovina che conserva la struttura muraria: non è quindi accessibile al pubblico.
Da Castel Tirolo puoi rientrare verso il punto di partenza seguendo il Maiserweg, un sentiero che attraversa anche proprietà private grazie a un’antica norma che garantisce il passaggio ai viandanti.
L’intero anello può essere completato in meno di un’ora.
Come raggiungere Merano
Se arrivi in auto, la strada più diretta è l’autostrada A22 del Brennero: devi uscire al casello di Bolzano Sud e proseguire lungo la statale in direzione Merano, oppure percorrere la SS38 se arrivi da nord attraverso la Val Venosta. Ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare la coda al casello, in particolare a luglio e agosto, periodi di esodo estivo da bollino nero in cui il traffico sull’A22 può diventare intenso.
In treno, Merano è collegata direttamente a Bolzano con corse frequenti che impiegano circa 40 minuti. Se preferisci l’aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Bolzano, a circa 30 minuti di auto, mentre se arrivi da più lontano puoi considerare anche l’aeroporto di Verona o quello di Innsbruck, entrambi collegati a Merano tramite autostrada o treno.







