Nel cuore dell’entroterra ligure, Pieve di Teco entra ufficialmente tra i Borghi più Belli d’Italia 2026. Andiamo a scoprirlo.

Tra i nuovi Borghi più Belli d’Italia 2026 c’è Pieve di Teco, borgo dell’Alta Valle Arroscia, in provincia di Imperia. Lontano dalle località costiere più affollate e parte di una Liguria più segreta, Pieve di Teco incanta con un centro storico autentico, fatto di portici e palazzi nobiliari che raccontano una lunga storia che unisce il mare alle montagne.

Pieve di Teco, un borgo antichissimo

Le origini di Pieve di Teco affondano in epoche molto antiche, quando le popolazioni liguri occupavano un territorio ben più ampio dell’attuale regione. Dopo la conquista romana, l’area seguì le sorti dell’Impero fino all’età bizantina, ma è nel Medioevo che il borgo assume un ruolo strategico. In epoca longobarda e franca, un primo insediamento fortificato sorse sul monte Teco, mentre nel XIII secolo nacque il “borgo nuovo”, l’attuale Pieve di Teco, grazie a un accordo con i marchesi di Clavesana.

La posizione, lungo le vie che collegavano il Mediterraneo al Piemonte, favorì una rapida crescita economica e demografica. Con il passaggio alla Repubblica di Genova alla fine del Trecento, il paese divenne una piazzaforte di confine e conobbe una stagione di grande prosperità. Risalgono a questo periodo l’espansione del centro storico, la costruzione dei portici a funzione commerciale e l’edificazione di importanti complessi religiosi.

Nei secoli successivi Pieve di Teco fu coinvolta in conflitti tra Genova e i Savoia, subendo saccheggi e distruzioni, ma riuscì comunque a conservare la propria identità. Anche l’età napoleonica e l’Ottocento segnarono il borgo, soprattutto con la realizzazione della strada del Colle di Nava, che consolidò il suo ruolo di collegamento tra costa e interno

Cosa fare e cosa vedere a Pieve di Teco e dintorni

Il cuore del borgo è corso Mario Ponzoni, una lunga via porticata che attraversa il centro storico senza interruzioni. I portici in pietra, costruiti tra il Quattrocento e il Cinquecento, sono ancora oggi il simbolo di Pieve di Teco e raccontano la sua vocazione commerciale. Sotto le arcate si alternano botteghe, negozi e laboratori artigiani, tra cui spiccano le storiche calzolerie, testimonianza di una tradizione manifatturiera tramandata da generazioni.

Tra gli edifici religiosi, la Collegiata di San Giovanni Battista domina una delle piazze principali con la sua imponente architettura settecentesca. Poco distante si trova la Madonna della Ripa, antica pieve trecentesca che oggi ospita un museo d’arte sacra legato alla produzione locale tra Seicento e Settecento.

Uno dei luoghi più sorprendenti è il Teatro Salvini, considerato uno dei teatri più piccoli d’Europa. Interamente in legno e con una capienza ridotta, continua a essere uno spazio vivo, con una programmazione culturale che coinvolge tutta la valle. Palazzo Borrelli, elegante edificio ottocentesco sede del municipio, e il Museo delle Maschere completano il percorso di visita, offrendo uno sguardo originale sulle tradizioni e sull’identità della Valle Arroscia.

Se si cercano trekking avventurosi in Liguria, nei dintorni del borgo il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, una vasta area naturale protetta, offre sentieri per escursioni e mountain bike. Bellissime anche le cascate dell’Arroscia o i percorsi dell’Antica Via del Sale, mentre gli amanti dei borghi possono continuare il viaggio a Dolceacqua, borgo sempre della provincia di Imperia che ispirò addirittura Monet.

Come raggiungere Pieve di Teco

Pieve di Teco si trova nel cuore della Valle Arroscia, lungo la Strada Statale 28 del Colle di Nava, principale asse di collegamento tra la costa ligure e il Piemonte. Chi arriva in auto può uscire dall’autostrada A10 Genova-Ventimiglia a Imperia Est o Albenga e proseguire verso l’entroterra seguendo le indicazioni per la valle. L’uso di servizi di telepedaggio è consigliato per evitare code ai caselli, soprattutto in alta stagione.

Una volta giunti a destinazione, sono disponibili aree di parcheggio sia a monte sia a valle del centro storico. Il borgo è raggiungibile anche con i mezzi pubblici grazie ai collegamenti autobus da Imperia, che permettono di arrivare direttamente nel centro abitato.