Dopo le indagini sulle truffe all’esame per la patente di guida, il MIT ha introdotto nuove e più stringenti misure di sicurezza. Vediamole nel dettaglio.
Per contrastare il fenomeno delle truffe ai quiz per la patente, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emesso la Direttiva 12/2024 DGTNE: prevede nuove regole che renderebbero praticamente impossibili gli imbrogli.
Denunce in tutta Italia per truffa aggravata
Dall’inizio dell’anno sono stati registrati numerosi tentativi di truffa durante l’esame teorico della patente. I sospetti sono scattati a causa di un incremento delle iscrizioni da parte di candidati privatisti, evento che ha messo in allarme la Motorizzazione Civile. Su alcuni esaminandi sono stati trovati, grazie all’uso di specifici rilevatori, micro-apparecchi di comunicazione come auricolari e microfoni. Erano collegati a soggetti esterni che avrebbero suggerito le risposte esatte durante il quiz. La denuncia, dunque, è scattata di default.
In altri casi, sono venute a galla patenti di guida conseguite senza aver sostenuto l’esame. Il nucleo di Polizia preposto ai crimini informatici ha scoperto numerosi annunci pubblicitari che promuovevano la possibilità di ottenere la patente in modo veloce, economico e, soprattutto, senza dover sostenere alcuna prova teorica o pratica. Le vittime, dopo aver pagato, ottenevano un documento falso e, ovviamente, non valido. Una frode non dissimile alle truffe sulle assicurazioni.
A tal proposito, ricordiamo che la patente si ottiene esclusivamente alla Motorizzazione Civile e che tutti i bollettini obbligatori devono essere scaricati dal Portale dell’Automobilista o forniti dalla scuola guida e pagati tramite PagoPa.
Esame per la patente: le nuove regole in vigore
Ecco nel dettaglio le nuove normative in vigore con la direttiva ministeriale:
- Tutti i candidati dovranno indossare camici monouso a maniche lunghe in TNT, con polsino in maglina del tipo in uso in ambito sanitario. L’abbigliamento viene messo a disposizione dall’Ufficio a cura dell’esaminatore responsabile della seduta. I camici in questione andranno a sostituire le precedenti pettorine;
- Tutti i candidati che richiedono il supporto audio devono utilizzare esclusivamente gli auricolari monouso resi disponibili dall’Ufficio a cura dell’esaminatore responsabile della seduta;
- Prima di entrare in aula dovranno superare il “controllo di sicurezza” svolto da personale qualificato ed abilitato (GPG) attraverso l’impiego di metal detector di tipo a portale o brandeggiabile. Il mancato superamento del controllo, ove non supportato da idonea documentazione giustificativa, non consentirà l’ingresso in aula e quindi il successivo svolgimento della prova. La GPG (Guardia Particolare Giurata), inoltre, verrà assunta tramite appalti con una rotazione a cadenza mensile. Questo per evitare che si instaurino rapporti impropri che potrebbero portare a favoritismi di qualsivoglia tipologia;
- Divieto di ingresso in aula con accessori nei quali è possibile nascondere eventuali sistemi di comunicazione (orologi, bracciali, orecchini, occhiali da sole). Gli oggetti in questione saranno riposti in buste schermate e numerate rese disponibili dalla Motorizzazione e, in seguito, restituiti all’esaminando.
Non solo disposizioni ufficiali: per assicurare un esame per la patente sicuro e soprattutto legale, il MIT raccomanda l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aule. Sono consigliati anche dei rilevatori di frequenza portatili che serviranno a individuare eventuali dispositivi elettronici che, come abbiamo già detto, non sono assolutamente ammessi in sede d’esame.
Allontanamento dall’aula: le cose da non fare durante l’esame per la patente
Ricordiamo, inoltre, che durante l’esame per la patente è obbligatorio rispettare alcune regole, pena l’allontanamento dall’aula e la conseguente bocciatura alla prova teorica:
- Portare appunti, risposte o suggerimenti scritti;
- Allontanarsi dalla propria postazione senza chiedere l’autorizzazione all’esaminatore responsabile;
- Parlare con gli altri candidati durante la prova;
- Spegnere il pc, uscire dal programma d’esame o manomettere la postazione;
- Utilizzare qualsivoglia dispositivo elettronico come cellulari, radio, videocamere o palmari.





