Le cuffie e auricolari possono essere utilizzate quando si è al volante? Ecco una guida per capire cosa dice la legge, se è possibile e quali sanzioni sono previste per un uso scorretto. Uno sguardo veloce anche ai nuovi dispositivi tecnologici che possono aiutare a comunicare in tutta sicurezza, mentre si guida.

L’utilizzo di dispositivi elettronici durante la guida è regolamentato dal Codice della Strada per garantire la sicurezza di tutti gli utenti. In particolare, l’uso di cuffie e auricolari è soggetto a normative specifiche che ogni conducente dovrebbe conoscere, evitando così il rischio di mettere in discussione le coperture dell’assicurazione auto e di incorrere in sanzioni o incidenti stradali, a causa della distrazione. L’uso dello smartphone alla guida, infatti, risulta la prima causa di ritiro della patente.

Uso delle cuffie e degli auricolari in auto: cosa dice la legge

Secondo l’articolo 173, comma 2, del Codice della Strada, è vietato al conducente “far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore“. Questo significa che l’uso di cuffie e auricolari, con o senza cavo, che coprono entrambe le orecchie è proibito durante la guida. Tuttavia, è consentito l’uso di dispositivi vivavoce o dotati di auricolare purché il conducente mantenga adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie.

In pratica, l’utilizzo di un singolo auricolare è permesso, a condizione che l’altro orecchio rimanga libero per percepire i suoni ambientali e che non sia richiesto l’uso delle mani per funzionare. Questo assicura che il conducente possa mantenere la piena attenzione sulla strada, il completo controllo del veicolo e reagire tempestivamente a eventuali situazioni di pericolo.

L’uso delle cuffie potrebbe, infatti, impedire al guidatore l’ascolto di suoni critici, come le sirene di un’ambulanza o il clacson di un’altra vettura, modificando i tempi di percezione di ciò che succede intorno e, di conseguenza, i tempi di reazione ai pericoli. Questo potrebbe comportare, quindi, una limitazione dei suoi doveri da conducente.

Le sanzioni stabilite dalla legge sulla guida con cuffie e auricolari

L’inosservanza delle disposizioni relative all’uso di cuffie e auricolari comporta sanzioni significative, ulteriormente asprite dal Nuovo Codice della Strada, entrato in vigore a dicembre: chi viene sorpreso a utilizzare cuffie sonore durante la guida può incorrere in una multa che varia da 250 a 1.000 euro e alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

Inoltre, può essere prevista la sanzione accessoria che prevede la sospensione della patente da 15 giorni fino a 2 mesi. In caso di recidiva nel corso di due anni la multa aumenterà passando da 350 a 1.400 euro e il periodo di sospensione della patente si estenderà da 1 a 3 mesi, oltre alla decurtazione di 10 punti della patente.

Per il guidatore con meno di 20 punti sulla patente al momento dell’accertamento dell’infrazione, è prevista anche l’applicazione della sospensione breve, novità introdotta dal Nuovo Codice, che prevede una sospensione di 7 o 15 giorni, che si raddoppia passando a 14 o 30 giorni in caso si provochi un sinistro stradale.

I dispositivi alternativi alle cuffie

I numerosi dispositivi elettronici e le moderne soluzioni tecnologiche, delle quali sono dotate tutti i nuovi modelli di auto in uscita, consentono di comunicare in sicurezza, mantenendo entrambe le mani sul volante ed evitando distrazioni. Per muoversi in libertà e nel rispetto delle norme mentre si è al volante, è consigliabile utilizzare dispositivi con comando vocale o al volante come:

  • I sistemi vivavoce integrati nel veicolo che consentono di gestire le chiamate senza dover toccare il telefono;
  • I dispositivi Bluetooth con un solo auricolare che permettono di mantenere un orecchio libero e rispettare la normativa;
  • L’uso dell’assistente vocale dello smartphone o dell’auto che consente di attivare funzioni, come rispondere ai messaggi, senza distrarsi dalla guida.

L’obiettivo principale di queste alternative è ridurre le distrazioni e garantire che il conducente possa mantenere la concentrazione sulla strada e questi dispositivi possono essere utilizzati, oltre che dagli automobilisti, anche dai motociclisti.

Anche il volume di utilizzo del dispositivo può concorrere a distrarre il conducente e andrebbe quindi regolato in modo da consentire l’ascolto dei rumori prodotti dal traffico degli altri mezzi presenti.

Cuffie e auricolari alla guida: sono previste esenzioni?

Sempre secondo la legge, le categorie per le quali è prevista un’eccezione alla norma sono i conducenti dei veicoli delle forze armate e dei corpi di polizia.

Anche chi utilizza apparecchi acustici per uso medico è esentato dalla norma poiché si fa riferimento al comma 1 sempre dell’articolo 173: “Il titolare di patente di guida al quale, in sede di rilascio o rinnovo della patente stessa, sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l’obbligo di usarli durante la guida“.

Attenzione anche ad indossarli sempre: chi, pur avendo bisogno di questi apparecchi, ne risulta sprovvisto al momento del controllo stradale, mettendo a rischio la propria e altrui sicurezza, può essere sanzionato con una multa da 83 a 332 euro.