Organizza una gita alla scoperta de La Velarca, la curiosa casa-barca inaugurata dal FAI e ormeggiata sulle rive del Lago di Como.

Chi sta organizzando una vacanza autunnale al Lago di Como per provare la nuova funivia e visitare il Sacro Monte Ossuccio, non può mancare di fare tappa a La Velarca, una preziosa opera di architettura moderna, inaugurata il 14 settembre 2024 dopo un lungo restauro.

Donata al FAI nel 2011 da Aldo e Maria Luisa Norsa, la casa-barca si trova a Ossuccio ed è visitabile previo acquisto di un biglietto.

La storia de La Velarca, luogo d’incontro intellettuale e memoria di un’antica tradizione

Progettata dallo studio milanese BBPR e con un nome che riporta alla Torre Velasca di Milano (realizzata dagli stessi architetti della casa-barca), La Velarca è un’opera architettonica progettata e costruita tra il 1959 e il 1961 per i coniugi Emilio e Fiammetta Norsa, che desideravano un’abitazione galleggiante che diventasse un luogo d’incontro intellettuale e di svago.

Qui infatti vennero ospitati Gio Ponti, Roberto Sambonet, Gillo Dorfles, Eugenio Montale, Lucio Fontana, Umberto Eco e molti altri.

La curiosa abitazione rispecchia un progetto che ha tenuto conto del rispetto ambientale e della tradizione che pervade il territorio del Lago. Essa infatti poggia sulla base – lunga 19 metri – di una gondola corriera tramezzina, una storica imbarcazione che attraversava il Lario negli anni ’30.

Con finestre alte e strette e un ponte superiore che funge da terrazza, La Velarca è un esotico alloggio temporaneo di design poco diffuso nel territorio italiano, ma che riprende le case galleggianti dell’Oriente e delle aree amazzoniche.

Il destino de La Velarca, dalla donazione al restauro FAI

Il 2011 è l’anno in cui gli eredi degli storici proprietari decidono di donare La Velarca e il piccolo giardino al quale era ormeggiata al FAI, in modo da preservare la memoria di un’abitazione artistica e ricca di storia.

Nel 2013 iniziarono i lavori di restauro e adeguamento funzionale, volti a recuperare e a mantenere la bellezza di un’opera di design unica e di grande pregio, che ha contribuito a far conoscere la creatività italiana in tutto il mondo.

Alcune parti della casa-barca sono state completamente ricostruite, come ad esempio lo scafo, il cui deterioramento era tale da non permettere il restauro. Nonostante ciò, è stata rispettata l’intenzione di ricreare e mantenere l’atmosfera originale, che oggi può essere ammirata in tutta la sua bellezza.

Anche il piccolo giardino ha subito una piccola sistemazione e si prevede un intervento più strutturato per la primavera 2025.

Come arrivare al Lago di Como per vedere la casa galleggiante?

La Velarca è aperta al pubblico il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 17.00, con ultimo ingresso alle 16.30.

Situata in località Tremezzina, in prossimità di Villa del Balbianello, la si può raggiungere via lago, tramite taxiboat o, per chi ama le escursioni, percorrendo la Greenway.

Chi arriva da Milano con l’auto, può seguire l’A9/E35 e la SS340. Sfruttando i servizi di telepedaggio sarà possibile rendere l’itinerario ancora più comodo e veloce saltando la coda in autostrada.

In prossimità della destinazione vi sono un parcheggio privato multipiano e un piccolo parcheggio pubblico.

Infine, chi preferisce prendere il treno, può affidarsi alle linee Trenord e scendere alla stazione di Como Lago.

Fonte foto: sito FAI.