Negli ultimi giorni, il Veneto ha registrato un notevole aumento nella richiesta di etilometri portatili. La causa va decisamente cercata nell’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada.
Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, uno degli interrogativi più ricorrenti dei guidatori è cosa si può bere per non incorrere in sanzioni.
Molti però vogliono saggiamente evitare di mettersi alla guida col dubbio di aver superato i limiti, utilizzando un etilometro portatile per effettuare un test homemade. Non a caso, in queste ore, si sta registrando un aumento degli acquisti di questo dispositivo, specialmente in alcune regioni italiane, come il Veneto. L’etilometro, spesso sottovalutato in passato, sta ormai diventando un alleato essenziale per molti automobilisti.
Etilometri portatili introvabili: le farmacie del Veneto sotto pressione
La crescente richiesta di etilometri ha messo in difficoltà le farmacie della Regione. Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, ha spiegato che i fornitori non erano preparati a un incremento così repentino. In passato, la domanda era sporadica, con poche unità disponibili in ogni farmacia. Ora, le scorte sono esaurite, e molti cittadini si stanno rivolgendo alle piattaforme online per acquistare i dispositivi, con un’ampia scelta tra modelli economici e versioni più avanzate.
La situazione è simile in diverse città del Veneto, tra cui Padova, Vicenza, Treviso e Venezia. A Montecchio Maggiore le scorte sono terminate e non ci sono informazioni su nuovi approvvigionamenti. Alcuni clienti hanno persino prenotato gli etilometri presso le farmacie di fiducia, ma le quantità rimangono insufficienti. Molti si affidano così a test salivari fai da te come alternativa.
Franco Gariboldi Muschietti, vicepresidente vicario di Farmacieunite, ha ribadito l’importanza di scegliere etilometri certificati e di qualità. I modelli a soffio, simili a quelli in dotazione alle forze dell’ordine, sono disponibili in farmacia con prezzi che vanno dai 30 ai 150 euro.
Gli effetti del nuovo Codice della Strada sulle abitudini dei cittadini
Le modifiche al Codice della strada stanno influenzando significativamente le abitudini dei cittadini. Sempre in Veneto, si registra un calo nel consumo di alcol, con ristoranti che promuovono il servizio di “wine bag” per portare a casa il vino avanzato. Anche l’adozione dei dispositivi alcolock, che bloccano l’accensione del veicolo se il conducente supera i limiti consentiti per il tasso alcolemico, sta prendendo piede.
Per valori compresi tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, è prevista una multa tra 573 e 2.170 euro, accompagnata dalla sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se il tasso si colloca tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, si applicano sia una pena pecuniaria, con ammende da 800 a 3.200 euro, sia una detentiva, con arresto fino a 6 mesi. La patente in questo caso viene sospesa per un periodo compreso tra 6 mesi e un anno.
Per livelli superiori a 1,5 grammi per litro, le sanzioni includono un’ammenda tra 1.500 e 6.000 euro, l’arresto da 6 mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a due anni. Tutte le infrazioni comportano inoltre la decurtazione di 10 punti dalla patente.







