La patente digitale, nell’app IO, è realtà per tutti. Da ieri – 4 dicembre 2024 – conclusi i vari step della fase di sperimentazione per un numero limitato di utenti, il portafoglio digitale italiano è disponibile per chiunque voglia caricare sullo smartphone i propri documenti personali.

Accessibile tramite tramite IO, l’app mobile di PagoPA per l’accesso ai servizi pubblici, IT Wallet consente al momento l’attivazione di tre documenti in formato digitale: la patente di guida, la tessera sanitaria e la carta europea della disabilità.

In seguito, la gamma di documenti che sarà possibile includere nel portafoglio digitale verrà ampliata, in un’ottica di sempre maggiore digitalizzazione e sostenibilità. Inoltre, sarà attivata una serie di servizi online per semplificare sempre di più l’interazione con la Pubblica Amministrazione e non solo.

Ecco come funziona questa rivoluzionaria novità promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Patente digitale: come caricare i documenti nell’app Io

Il sistema di portafoglio digitale italiano IT Wallet è gratuito e accessibile a tutti i cittadini maggiorenni italiani titolari di documento in corso di validità. Per attivare la patente di guida, la tessera sanitaria o la carta europea della disabilità, è necessario seguire questi passaggi:

  1. Scaricare l’app IO sul proprio smartphone (da Google Play Store per sistema operativo Android o da App Store per sistema operativo iOS);
  2. Assicurarsi che sia aggiornata all’ultima versione;
  3. Effettuare l’accesso con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  4. Entrare nella sezione Portafoglio e quindi in Documenti;
  5. Inserire i dati e generare la patente digitale seguendo le istruzioni.

Documenti digitali: utili, non obbligatori

Da tener presente che l’IT Wallet non è obbligatorio, quindi è possibile continuare a utilizzare i documenti fisici. Tuttavia è una soluzione utile per conservare un duplicato ufficiale in caso di smarrimento dei tesserini, risparmiare spazio nel proprio portafoglio in tasca e averli sempre a portata di mano.

Inoltre, è importante ricordare che, per ora, i tre documenti ammessi in app non possono essere utilizzati per operazioni online, ma soltanto esibiti in presenza. Ad esempio, è possibile mostrare la patente in versione digitale in caso di controllo delle forze dell’ordine.

Allo stesso modo, si possono esibire da smartphone la tessera sanitaria per accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e la carta europea della disabilità per nelle occasioni in cui è richiesta. Quindi, esattamente come si fa con il tesserino di plastica e con la medesima validità legale.

Cosa ci sarà in futuro nell’IT Wallet?

Il sistema IT Wallet è stato introdotto dal Governo italiano con il decreto PNRR del febbraio 2024, in linea con il regolamento europeo 2024/1183. La UE, infatti, punta entro i prossimi anni alla creazione di un portafoglio digitale europeo (EUDI Wallet).

Nel corso del 2025 è prevista l’entrata del portafoglio digitale nella sua piena operatività. I documenti caricati nell’app IO potranno quindi essere abilitati per le operazioni online, come la prenotazione di visite ed esami medici con la tessera sanitaria. Oppure per interagire con sportelli automatici.

Si potranno aggiungere altri documenti quali tessera elettorale, certificati anagrafici (nascita, cittadinanza, residenza), tesserini di appartenenza a ordini e albi professionali, titoli di studio, licenze professionali, attestati ISEE e disoccupazione, certificazioni per partecipare a bandi pubblici.

Non solo: prevista anche l’abilitazione per titoli di natura commerciale come biglietti e abbonamenti di mezzi di trasporto, ticket di eventi, tessere di palestre acquistati con pagamenti digitali. L’IT Wallet, infatti, sarà composto sia dal portafoglio pubblico sia da altri portafoglio gestiti da operatori privati accreditati, accessibili anche via SPID.

Fonte fotoSito ufficiale App Io