La retromarcia al casello autostradale è una manovra severamente vietata e altamente pericolosa, assolutamente da evitare. Vediamo cosa dice la legge e che fare se si sbaglia corsia al casello.

Tra i comportamenti più pericolosi, come l’uso del cellulare alla guida e di cuffie o auricolari per entrambe le orecchie, uno particolarmente grave è quello di fare retromarcia al casello autostradale. Si tratta di una manovra sbagliata, sanzionata con multe salate e la decurtazione dei punti dalla patente.

Retromarcia al casello autostradale: cosa dice il Codice della Strada

La retromarcia al casello autostradale è vietata perché rappresenta un grave pericolo per la circolazione, sia per chi la effettua che per gli altri utenti della strada. Le manovre di retromarcia, così come le inversioni di marcia, sono molto pericolose e possono causare incidenti stradali, soprattutto in un contesto come quello autostradale dove le velocità sono elevate e occorre massima prudenza e concentrazione.

Il comma 1, alla lettera b dell’articolo 176 del Codice della Strada indica chiaramente come sia vietato “effettuare la retromarcia, anche sulle corsie per la sosta di emergenza, fatta eccezione per le manovre necessarie nelle aree di servizio o di parcheggio.

Viene considerato quindi sempre vietato e altamente pericoloso effettuare la retromarcia in autostrada e nelle zone vicine ai caselli autostradali. Queste ultime, infatti, secondo una sentenza della Corte di Cassazione del 2020, sono equiparabili alle carreggiate autostradali e quindi sono vietate le manovre di inversione, retromarcia e altre manovre non autorizzate.

Inoltre, con il Nuovo Codice della Strada, possono essere utilizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza per la verifica dell’infrazione e, nei casi più gravi, può anche scattare il fermo amministrativo dell’auto con la revoca della patente in caso di recidiva.

Eccezioni alla norma

Esistono alcune categorie che sono esentate da questo divieto e possono compiere la manovra di retromarcia, agendo sempre con la massima cautela, e sono:

  • I veicoli adibiti ai servizi dell’autostrada che devono essere in possesso della specifica autorizzazione dell’ente proprietario del tratto autostradale;
  • I veicoli appartenenti alla polizia, ai servizi antincendio e le autoambulanze con acceso il sistema di segnalazione visiva a luce blu lampeggiante;
  • I veicoli con trasporti eccezionali, sempre muniti di autorizzazione dell’ente proprietario.

Le sanzioni previste per l’infrazione della retromarcia al casello

Le multe previste per l’infrazione della retromarcia al casello autostradale possono variare da 430 a 1731 euro, e possono aumentare di un terzo del valore se la violazione avviene di notte, da dopo le 22 di sera a prima delle 7 di mattina, quando la guida notturna necessità di maggiore attenzione. Se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni è prevista però una riduzione del 30%.

Inoltre, si può incorrere nella decurtazione di 10 punti della patente con il rischio anche della sospensione, se sono presenti pochi punti.

Errore al casello autostradale: che fare?

Se capita di sbagliare corsia e di dirigersi verso quella riservata a chi possiede il dispositivo per il telepedaggio Telepass, meglio non farsi prendere dal panico, mantenere la calma e utilizzare il pulsante di assistenza rosso presente al casello per comunicare con il personale e cercare di risolvere il problema.

Se la difficoltà riguarda il metodo di pagamento, è possibile fare un’autocertificazione al casellante da presentare al casello successivo, se invece c’è un guasto alla vettura si può chiamare l’assistenza stradale per ricevere soccorso con un intervento rapido.