Cosa succede se una scossa ci sorprende mentre siamo in auto? L’istinto può giocare brutti scherzi, ma è fondamentale restare calmi e sapere come comportarsi per proteggere sé stessi e gli altri. Ecco una guida pratica con i consigli degli esperti su cosa fare (e cosa evitare) se il terremoto ci coglie alla guida.

Negli ultimi mesi i terremoti occupano largo spazio nella cronaca internazionale e locale. Dal sisma che ha colpito Santorini mettendo in fuga i turisti agli inizi di febbraio scorso al terremoto nei Caraibi, dal bradisismo dei Campi Flegrei fino allo sconvolgente terremoto in Thailandia e Myanmar, l’intensificarsi della portata distruttiva degli eventi tellurici impone una riflessione.

Come comportarsi correttamente durante un sisma? Quali sono i luoghi più sicuri in cui è possibile trovare riparo? E, ancora: come comportarsi correttamente se il terremoto ci sorprende in auto?

In questa guida proveremo a fare chiarezza sull’ultimo punto, anche se la regola generale è sempre la stessa: per quanto la scossa possa essere forte, mantenere la calma e non cedere al panico è l’unico modo per garantire la sicurezza propria e altrui. Sia che ci si trovi nella propria abitazione o – come nel nostro caso – alla guida della propria automobile.

Cosa succede all’auto durante un terremoto?

Quando la terra trema, anche l’auto può diventare un luogo potenzialmente pericoloso. Le vibrazioni possono far perdere stabilità al veicolo, rendere difficile il controllo e ridurre la visibilità a causa di polvere, detriti o possibili crolli. Ma proprio perché l’auto è una “gabbia” protettiva, in certe circostanze può rappresentare un riparo momentaneo, purché si adottino comportamenti corretti.

L’istituto Phivolcs (Philippine Institute of Volcanology and Seismology) ha diffuso una serie di consigli da applicare per aumentare la sicurezza quando si viene sorpresi dal terremoto in auto.

Secondo gli studi scientifici effettuati dall’istituto, fino al grado 5 della scala Richter in auto non si dovrebbero avvertire particolari sensazioni. Superato questo valore, invece, si ha come la sensazione che l’auto slitti sull’asfalto.

Cosa fare se si avverte una scossa in auto

Sebbene la prima reazione sia quella di paura, bisogna cercare di mantenere la calma e il controllo della vettura, seguendo questi consigli:

  • Evitare manovre brusche e azioni pericolose, come una frenata a fondo e una sterzata improvvisa che potrebbe far perdere il controllo del mezzo;
  • Cercare di procedere con attenzione, riducendo la velocità in modo progressivo;
  • Se possibile, accostare in sicurezza e fermarsi sul lato della strada, lontano da ponti, cavalcavia, gallerie, linee elettriche, alberi e edifici che potrebbero crollare improvvisamente;
  • Restare in auto fino a quando la scossa non è terminata poiché l’abitacolo offre una protezione maggiore rispetto all’esterno, dove potrebbero cadere calcinacci, vetri o altri detriti.

Poi, occorre spegnere il motore, tirare il freno a mano e accendere le luci di emergenza, o quattro frecce, in modo da segnalare la propria presenza agli altri automobilisti, evitando tamponamenti o incidenti stradali.

Utilizzare il kit di emergenza (o kit di sicurezza) e aiutarsi con una torcia elettrica, in caso di scarsa visibilità.

Restando in auto si può restare aggiornati sulle notizie radio e accedere alle app di geolocalizzazione. Si potranno così seguire le notizie in tempo reale e le comunicazioni di emergenza.

Proprio in previsione di queste situazioni, è stato creato anche il sistema IT-alert (Sistema nazionale di allarme pubblico che avvia notifiche tempestive per mettersi al riparo.

Cosa fare dopo la scossa di terremoto?

Una volta che la scossa o lo sciame di scosse sismiche ha terminato la sua azione e dopo aver controllato di stare bene insieme agli altri passeggeri, valutare la situazione intorno, controllando se ci sono danni visibili e se la strada è praticabile.

Se si hanno nozioni di primo soccorso, si possono aiutare le persone ferite o in difficoltà e, in ogni caso, è meglio evitare di ripartire subito, senza aver verificato la sicurezza della strada: frane, crepe nell’asfalto, ponti danneggiati o caduta di oggetti potrebbero rendere pericoloso proseguire.

Gli errori da evitare in caso di terremoto

Cosa è meglio non fare in certe situazioni? Mantenere la lucidità non è facile ma occorre assolutamente evitare questi comportamenti con la propria auto, per cercare di mantenere la sicurezza:

  • Non scendere dall’auto di corsa o fermarsi in mezzo alla carreggiata, si potrebbe correre il rischio di essere investito da altri veicoli o colpito da oggetti in caduta;
  • Non bloccare la strada e fermarsi in modo da lasciare sempre spazio per eventuali mezzi di soccorso e per gli altri automobilisti;
  • Non continuare a guidare in presenza di strade allagate, manto stradale che presenta crepe e se ci si trova vicino ad una strada costiera perché potrebbe manifestarsi un rischio tsunami.

Terremoto in auto: consigli finali 

Se ci si trova in autostrada o su una superstrada, bisogna seguire sempre le indicazioni della segnaletica e del personale addetto alla viabilità, lasciando la corsia d’emergenza libera per i soccorsi. Nelle situazioni di emergenza, potrebbero esserci percorsi alternativi o blocchi temporanei da rispettare.

Ultimo – ma non ultimo per importanza – è necessario verificare le garanzie accessorie della propria assicurazione auto e l’eventuale copertura per eventi naturali.