Piccolo e al tempo stesso straordinario esempio di arte gotica del periodo medioevale, la Cappella di San Giovanni di Bolzano è inserita nel Complesso dei Domenicani, a pochi passi dal Duomo della città.

Le sue origini affondano le radici nel XIII secolo e il suo prezioso patrimonio artistico ha attraversato quasi completamente indenne lo scorrere del tempo. Il luogo di culto resta infatti, ancora oggi, uno tra i principali siti religiosi e artistici da conoscere e ammirare in Trentino Alto Adige ed è perfetto da inserire tra le tappe di un itinerario a Bolzano, alla scoperta delle sue innumerevoli bellezze.

La storia della Cappella di San Giovanni a Bolzano

La Cappella di San Giovanni si trova all’interno del Complesso dei Domenicani, convento con annessi Chiesa e chiostro, che i frati fecero costruire per stabilirvisi nel 1272. Visitando il complesso religioso e la Chiesa – che ospitano anche l’odierno Conservatorio di Musica e la Galleria Civica della città – è possibile ammirare antiche opere artistiche di alto valore, tra cui una preziosa pala del Guercino posta nella Cappella dei Mercanti.

Di particolare interesse per i numerosi visitatori che ogni anno si recano presso la Chiesa dei Domenicani è la Cappella dedicata a San Giovanni, capolavoro artistico in cui, intorno al 1330, vennero realizzati gli splendidi affreschi, tutt’ora visibili e mantenuti quasi interamente intatti.

La Cappella e le sue decorazioni furono commissionate dalla famiglia de’ Rossi, banchieri fiorentini  – che in seguito cambiarono il loro cognome in von Botsch – interessati alla realizzazione del luogo di culto per omaggiare la figura di San Giovanni e per disporre di un proprio luogo di sepoltura.

Architettura e affreschi della scuola di Giotto

Il sito, posto nella parte laterale della Chiesa dei Domenicani, si presenta come un vano stretto e lungo sormontato da un soffitto a volte incrociate di rara bellezza, interamente affrescato come tutte le pareti che compongono la piccola Cappella. Ed è proprio nei dipinti che decorano pareti e soffitto che si racchiude un tesoro artistico di inestimabile valore, ulteriormente esaltato dalla luce che penetra dalla grande finestra monofora ad arco posta sul fondo.

Gli affreschi, infatti, appartengono alla scuola giottesca. Sono stati realizzati da un gruppo costituito da diversi artisti veneti, probabilmente provenienti dallo stesso gruppo di maestranze che aveva realizzato anche i dipinti della nota Cappella degli Scrovegni, altro capolavoro di arte religiosa da non perdere assolutamente in occasione di un’eventuale visita a Padova.

I tesori di arte medievale custoditi nella Cappella di San Giovanni a Bolzano

Sotto le volte del soffitto incrociato, finemente decorate con numerose rappresentazioni iconografiche, tra cui i profeti e altre figure, si susseguono riquadri e dipinti da cui emerge con chiarezza l’impronta della scuola di Giotto.

Tra le raffigurazioni che scorrono sulle pareti della Cappella si possono ammirare le Storie di Maria e di San Nicolò e le opere dedicate a San Giovanni Battista e al Martirio di San Bartolomeo.

A spiccare, con particolare vigore tra le altre, vi è la suggestiva opera pittorica trecentesca raffigurante il Trionfo della Morte, affiancata, nella raffigurazione, dalle scene di Inferno, Paradiso e del Giudizio delle anime.

Indirizzo e orari di accesso

Il Complesso che ospita la Cappella di San Giovanni si trova in Piazza Domenicani, a breve distanza dal Duomo della città e dalla rinomata Piazza Walther, sede dei celebri mercatini natalizi di Bolzano.

Generalmente l’accesso al sito è gratuito. Il luogo di culto è aperto tutti i giorni, ma prima di una visita è consigliabile verificare orari e modalità, visitando il sito ufficiale dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.

Come arrivare a Bolzano per visitare la Cappella di San Giovanni

Chi desidera visitare la Cappella di San Giovanni può raggiungere Bolzano comodamente in macchina, percorrendo l’autostrada A22 del Brennero, uscendo a Bolzano Sud e avvalendosi dei servizi di telepedaggio per rendere il viaggio più rapido evitando eventuali file al casello.

Una volta giunti in città non sarà un problema trovare parcheggio nei pressi del centro, di Piazza Walther o di Piazza dei Domenicani. Numerosi sono infatti i parcheggi con strisce blu a Bolzano e si potrà dunque lasciare il veicolo e intraprendere una piacevole passeggiata a piedi nel centro storico.

Anche un viaggio in treno rappresenta un’ottima soluzione. Bolzano si raggiunge molto facilmente con numerosi treni, anche ad alta velocità, che la collegano con molte città italiane. La stazione del capoluogo alto-atesino, inoltre, si trova proprio a pochi passi da Piazza Walther ed è dunque perfetta per arrivare in poco tempo alla Cappella di San Giovanni.

Diverse anche le linee di autobus che fermano nelle vicinanze del centro e del Complesso dei Domenicani.