Il Castello di Gradara domina le colline tra Marche ed Emilia-Romagna. Fortezza medievale tra le più imponenti d’Italia, è celebre per la tragica storia d’amore di Paolo e Francesca, raccontata da Dante nella Divina Commedia.

Affacciato sul mare Adriatico e immerso nel paesaggio di uno dei borghi più belli delle Marche, sorge il Castello di Gradara, gioiello architettonico tra i più visitati d’Italia. Non è solo la struttura monumentale a renderlo tanto celebre, ma anche il legame con uno dei racconti più struggenti della letteratura: la vicenda di Paolo e Francesca, immortalata da Dante. Visitare questa rocca significa entrare in un luogo dove la potenza visiva si intreccia con l’immaginario, i sentimenti e le vicende delle antiche casate. Esploriamolo insieme!

Il Castello di Gradara: un po’ di storia

Il Castello del borgo medievale di Gradara affonda le sue origini nel XII secolo, ma fu nei due secoli successivi che assunse l’aspetto maestoso che oggi possiamo ammirare. I primi interventi significativi vennero realizzati dai Malatesta, signori di Rimini, che ne fecero una roccaforte strategica. In seguito, gli Sforza e i Della Rovere ampliarono e abbellirono ulteriormente la struttura, trasformandola in una residenza dotata di sontuose sale e dispositivi difensivi all’avanguardia per l’epoca.

Il mastio centrale, alto ben 30 metri, domina la vallata circostante e rappresenta uno dei punti più spettacolari del complesso. La rocca è cinta da mura possenti e tripli ponti levatoi, che introducono nel Cortile d’Onore e nei numerosi ambienti interni. Dopo secoli di alterne vicende, nel 1983 il castello è stato acquisito dallo Stato italiano e trasformato in museo. Oggi accoglie visitatori da tutto il mondo, affascinati dalla sua grandezza e dalla leggenda che ne ha reso celebre il nome.

Cosa vedere al Castello di Gradara

Il cuore del castello non può che essere la Camera di Francesca, accessibile dalla Sala del Consiglio attraverso un passaggio discreto, come si addice a un luogo che custodisce un amore proibito. Qui, ogni dettaglio rimanda al celebre episodio narrato da Dante: il letto in legno, l’angolo della lettura, la botola da cui Paolo tentò invano di fuggire. Accanto a questi elementi, il visitatore trova anche il libro galeotto che i due amanti stavano leggendo — il racconto di Lancillotto e Ginevra — e l’abito ideato da Alberta Ferretti ispirato ai disegni di scena di Eleonora Duse, protagonista della Francesca da Rimini dannunziana.

Oltre alla vicenda amorosa, che rende Gradara uno dei borghi più romantici d’Italia, il castello custodisce numerosi ambienti che restituiscono il senso della forza politica e dell’organizzazione raffinata delle corti rinascimentali. Al piano nobile si trovano il Salone di Sigismondo e Isotta, la Sala Malatestiana e la Sala della Passione, ciascuna con arredi, decorazioni e opere d’arte che rimandano ai fasti delle grandi famiglie signorili. Il Camerino di Lucrezia Borgia, impreziosito da pitture eleganti, è tra i più affascinanti, così come la Sala del Leone Sforzesco, la Camera del Cardinale e la Sala dei Putti. La Sala Rossa e la Sala del Consiglio completano l’itinerario interno, dandoci una chiara idea dei cerimoniali e della quotidianità della vita di corte.

Informazioni utili per la visita

Il Castello di Gradara è visitabile tutto l’anno con orari che variano a seconda della stagione. Dal 1° marzo al 31 maggio, l’ingresso è possibile:

  • Il lunedì dalle 9:00 alle 19:15;
  • Dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 18:30.

A partire dal 1° giugno 2025, invece, l’orario sarà lo stesso tutti i giorni, dalle 9:00 alle 18:30.

Per approfondire la visita, sono disponibili visite guidate, prenotabili direttamente sito ufficiale del Castello di Gradara, che danno la possibilità di conoscere ancora meglio la storia di Paolo e Francesca e di scoprire i dettagli poco noti del castello.

Il costo del biglietto va dai 2 € per chi ha dai 18 ai 24 anni, ai 10 € dai 25 in su. Mentre i minori di 18 anni entrano gratuitamente.

Come arrivare al Castello di Gradara

Gradara si trova in provincia di Pesaro e Urbino e per raggiugere il borgo e il suo castello, ci sono diverse opzioni:

  • Viaggiare in autobus: puoi prendere le linee Adriabus 130 o 131, che collegano Pesaro, Gabicce e Cattolica con Gradara;
  • Viaggiare in treno: le stazioni più vicine sono Cattolica–San Giovanni–Gabicce e Pesaro, entrambe ben collegate con il borgo tramite autobus;
  • Viaggiare in auto: puoi percorrere l’autostrada A14 e uscire a Cattolica o a Pesaro.

Al Castello di Gradara si arriva a piedi, attraverso il centro storico. Per cui, se viaggi in auto, il consiglio è quello di posteggiare in uno dei diversi parcheggi convenzionati che puoi facilmente individuare via app.

Si accede al Castello da via della Rocca, una strada pedonale in salita che conduce direttamente al ponte levatoio. Per chi ha difficoltà motorie o viaggia con persone disabili, è previsto un accesso facilitato da via dei Cappuccini: suonando il campanello al cancello, è possibile percorrere in auto un breve tratto fino all’ingresso del castello, dove si trova un ascensore interno.