E se un cantiere fosse una porta aperta sulla storia? Al Parco Archeologico di Ercolano questa domanda trova una risposta concreta anche quest’anno grazie a Close-Up Cantieri 2026, l’iniziativa che trasforma le aree riservate agli addetti ai lavori in spazi aperti al pubblico, per osservare “dietro le quinte” uno dei siti archeologici più interessanti del Mediterraneo.
Visitare gli scavi di un sito archeologico, da soli o durante una visita guidata, raramente ci porta a vedere e a capire cosa ha fatto sì che quelle rovine e quegli affreschi tornassero a vedere la luce. Immagina allora di passeggiare tra le rovine di Ercolano, uno dei siti più belli al mondo insieme alla vicina Pompei, e, invece di fermarti davanti a un cartello per leggere una descrizione, trovarti al fianco di un restauratore che ti spiega come si pulisce un affresco di duemila anni fa e che te ne racconta la storia. È quello che offre l’iniziativa Close-Up Cantieri, giunta nel 2026 alla sua ottava edizione.
Close-Up Cantieri 2026: alla scoperta del Parco di Ercolano
Nata nel 2019, l’iniziativa promossa dal Parco Archeologico di Ercolano ha un’idea chiara e inedita: il cantiere non deve essere un ostacolo alla visita, ma può diventare esso stesso protagonista della visita. Anno dopo anno, questo progetto si è consolidato ed è stato capace di attrarre non solo o turisti, ma anche studenti e ricercatori, tutti uniti dalla curiosità di capire cosa succede davvero quando si “conserva” un patrimonio storico come questo.
Durante le visite, accompagnate da archeologi, restauratori e tecnici, puoi osservare da vicino le operazioni di consolidamento delle murature storiche, scoprire le tecniche di documentazione dei reperti e capire come si monitora nel tempo la salute di strutture, pavimentazioni e affreschi esposti all’ambiente e al flusso incessante di turisti. Ogni incontro è un’esperienza in cui la spiegazione va di pari passo con la dimostrazione sul campo.
Quello che rende Close-Up Cantieri davvero speciale infatti è la sua natura volta al dialogo. I gruppi sono piccoli – massimo 15 persone – proprio per favorire l’interazione diretta con i professionisti e garantire un’esperienza di qualità. Il visitatore non è uno spettatore passivo, ma fa liberamente domande per approfondire e per capire le scelte tecniche dietro ogni intervento. Il progetto punta esplicitamente su temi come innovazione, sicurezza e sostenibilità: anche i cantieri archeologici, oggi, sono luoghi di sperimentazione, dove si adottano tecnologie avanzate per tutelare in modo più efficace ciò che appartiene a tutti noi.
La conservazione di un patrimonio storico, artistico e culturale è un processo vivo, dinamico, che richiede aggiornamento continuo e il lavoro coordinato di molte professionalità diverse: Close-Up Cantieri lo racconta senza filtri.
Informazioni utili
Le prossime date disponibili per vistare le aree in restauro e in manutenzione del Parco Archeologico di Ercolano sono:
- 12 e 26 marzo;
- 9 e 23 aprile;
- 7 e 21 maggio.
Gli appuntamenti si tengono di giovedì a settimane alterne, con due turni da un’ora ciascuno:
- 10:00 – 11:00 (in italiano);
- 11:30 – 12:30 (in inglese).
Puoi partecipare a un solo turno per giornata.
La partecipazione è gratuita, ma richiede l’acquisto del biglietto ordinario di ingresso al Parco (12 euro il biglietto intero, 2 euro quello ridotto – gratuito per la “Domenica al Museo”). La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati: puoi prenotare online su coopculture.it oppure chiamare il call center al numero 0810106490, attivo dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 17:00. I partecipanti vengono accolti direttamente all’ingresso dell’area archeologica, da dove prende il via il percorso verso i cantieri.
Come raggiungere il Parco Archeologico di Ercolano
Il Parco Archeologico di Ercolano si trova a pochi chilometri da Napoli ed è raggiungibile in diversi modi.
- In treno, la soluzione più pratica è la Circumvesuviana: dalla Stazione Centrale di Napoli prendi la linea Napoli-Sorrento e scendi alla fermata Ercolano Scavi. Il Parco è a pochi minuti a piedi dalla stazione;
- In auto puoi percorrere l’Autostrada A3 Napoli-Salerno e uscire al casello di Ercolano. Il nostro consiglio è di consultare la situazione del traffico in tempo reale per essere sempre aggiornati sulle condizioni di strade e autostrade e sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare la coda al casello e rendere il viaggio più fluido fin dall’inizio. Dal casello di Ercolano il Parco dista pochi minuti;
- Da Napoli puoi anche muoverti in bus o in metro: l’area metropolitana è ben servita dai mezzi pubblici.
Se invece stai organizzando un weekend lungo in Campania, tieni presente che Ercolano è vicina a Napoli e a breve distanza da Pompei, con il Vesuvio sullo sfondo.








