Scopri gli episodi e i luoghi italiani che hanno fatto la storia della Coca-Cola, la bibita gassata che da 139 anni accompagna i pasti delle famiglie di tutto il mondo.

L’Italia è un paese profondamente legato alla propria gastronomia nazionale e regionale. Non c’è città che non offra a turisti e local prelibatezze da leccarsi i bassi. Tutto ciò spinge i viaggiatori in visita a fare grocery tourism e tour alla scoperta di sapori fiorentini, di pietanze salentine, di piatti tipici emiliani e di molto altro.

Quello che si propone, però, in genere non ha una storia che nasce fuori dai confini nazionali. A tutti, dopotutto, è noto il proverbiale orgoglio gastronomico italiano. Eppure vi è un’eccezione che da più di un secolo si è imposta nella cultura alimentare di grandi e piccini: la Coca-Cola.

Ideata nel 1886 da un farmacista di Atlanta, in Georgia, questa bibita analcolica ha ricevuto sin da subito un importante riconoscimento internazionale. Essa infatti è arrivata nel nostro paese solo 25 anni dopo la sua prima produzione americana.

Essa da decenni è presente sulle tavole di italiani di ogni estrazione sociale. Vivendo una storia parallela alla sua madre statunitense, si è inserita così bene nelle vicende sociali e culturali del nostro paese da esserne diventata parte integrante.

La storia della Coca-Cola in Italia, dall’arrivo all’embargo, fino al rinnovato successo

Diventata nel tempo simbolo di felicità, convivialità e condivisione, la Coca-Cola è arrivata per la prima volta in Italia nel 1919. In quell’anno registrò il proprio marchio nel nostro paese.

Dopo circa un decennio, nel 1927, la Società Romana Acque Gassose iniziò a imbottigliarla.

La sede principale dell’azienda si trovava in Via Costantino Morin. Essa si occupava di produrre e portare in tutte le regioni la bevanda zuccherina dal caratteristico colore scuro.

Il grande successo del brand fu anche il risultato di un uso intelligente di strategie di marketing da parte della Compagnia Coca-Cola. Infatti, in breve tempo i muri delle città vennero invasi da manifesti pubblicitari e molti bar e locali cominciarono a esporre i bei frighi rossi che attiravano immediatamente lo sguardo dei clienti. La pubblicità del 1931, che vide per la prima volta come protagonista il Babbo Natale disegnato dall’artista Haddon Sundblom, consacrò la Coca-Cola come icona inconfondibile delle feste natalizie.

Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e il coinvolgimento USA contro l’Asse Roma-Berlino interruppe brutalmente quest’ascesa. La bevanda fu infatti bandita in Italia fino al 1944.

In seguito, il legame tra la Compagnia Coca-Cola e venne ravvivato grazie all’ideazione della Fanta Aranciata. Prodotta in Italia con il 100% di arance italiane, fu distribuita nel nostro paese a partire dal 1955, ben 5 anni prima rispetto agli Stati Uniti.

Un’altra data importante da ricordare è il 1960, quando Coca-Cola decise di collaborare con il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Roma. L’interesse della Compagnia per lo sport si è rinnovato recentemente. Nel 2016, attraverso il legame con il Coni, ha infatti sostenuto gli atleti azzurri durante le Olimpiadi di Rio.

Oggi Coca-Cola continua a occupare un posto speciale nel cuore di tutti. Rinnovandosi nel tempo, essa si è adeguata non solo alle tendenze, ma anche a importanti esigenze di sostenibilità che chiamano tutte le aziende a impegnarsi per il benessere del pianeta.

In viaggio nei luoghi che hanno fatto la storia di Coca-Cola Italia, da Milano a Roma, fino a Napoli

Per festeggiare i 139 anni di Coca-Cola, puoi visitare i luoghi che hanno fatto la storia di questa bibita in Italia.

Allora salta in auto e parti all’avventura, e non dimenticare di rendere il tuo itinerario più veloce e semplice usufruendo del servizio di telepedaggio in app, utile soprattutto durante i giorni con traffico in autostrada da bollino rosso.

La prima tappa in cui fermarsi è sicuramente Roma. Attualmente invasa da pellegrini per il Giubileo e l’elezione del nuovo Papa, la Città Eterna accoglie il vecchio stabilimento Coca-Cola di Via Costantino Morin, nel Quartiere Q.XV Della Vittoria. Oggi è stato sostituito da un semplice palazzo residenziale, ma l’area racconta ancora un importante pezzo di storia della bevanda americana in Italia.

Sempre nella Capitale, non può mancare un salto alle colline romane. Queste negli anni ’70 sono diventate lo sfondo del celebre spot Coca-Cola “Hilltop”, la cui colonna sonora “Vorrei cantare insieme a voi in magica armonia” è diventata presto un cult.

Proseguendo nel viaggio, la seconda tappa è Napoli. Destinazione vivace e ricca di storia, il capoluogo della Campania ha visto nascere la Fanta Aranciata, un altro prodotto di punta della Compagnia Coca-Cola.

Infine, tornando a nord, potrebbe essere interessante fermarsi al quartiere Famagosta di Milano. L’area accoglie l’ex Padiglione Coca-Cola dell’Expo Milano 2015, oggi ricostruito e trasformato in campo da basket e in luogo di aggregazione e socializzazione.