Pareti verticali che sembrano toccare il cielo, vallate selvagge e sentieri sospesi tra storia e natura: il Giro della Tofana di Rozes è uno degli itinerari più spettacolari delle Dolomiti d’Ampezzo. Un anello impegnativo ma straordinario, da vivere passo dopo passo nella natura, nel cuore di uno dei paesaggi alpini più iconici d’Italia.
Le Dolomiti, patrimonio UNESCO, rappresentano una delle mete più amate da chi sogna vacanze in montagna tra silenzi d’alta quota e panorami grandiosi. Tra guglie rocciose, rifugi e pascoli e vallate modellate dai ghiacciai, le Dolomiti venete custodiscono alcuni degli scenari più suggestivi dell’arco alpino.
Se le Tre Cime di Lavaredo sono diventate un simbolo internazionale, esistono anche itinerari meno raccontati, capaci di sorprendere. Sono le Dolomiti che non ti aspetti, dove il contatto con l’ambiente è più diretto e intenso. Il Giro della Tofana di Rozes rientra tra questi grandi classici del trekking in montagna, un percorso ad anello che unisce fatica, bellezza e memoria storica.
Giro della Tofana di Rozes: tra storia e grandi paesaggi alpini
Il Giro della Tofana di Rozes (3.225 m) domina l’area di Cortina d’Ampezzo con la sua imponente parete sud, una delle più celebri delle Dolomiti. Camminare ai suoi piedi significa immergersi in un ambiente severo e maestoso, fatto di rocce chiare, ghiaioni e valloni solitari.
Lungo il percorso si incontrano testimonianze della Prima Guerra Mondiale. Trincee, gallerie e resti di fortificazioni trasformano l’escursione in un vero museo a cielo aperto. Qui la montagna racconta non solo la sua origine geologica, ma anche una storia più recente e drammatica.
Non mancano i rifugi di montagna, come il Rifugio Giussani, punto panoramico straordinario dove fermarsi per una pausa con vista sulle cime circostanti. Nei dintorni si sviluppano anche attività adrenaliniche, dedicate agli escursionisti più esperti.
Il percorso della Tofana
Il giro completo è un itinerario di circa 12 km con un dislivello complessivo di circa 1.200 metri e un tempo di percorrenza medio di 5-7 ore, soste escluse. È considerato un tracciato impegnativo, adatto a escursionisti allenati. Il punto di partenza più comune è il Rifugio Dibona.
Da qui si imbocca il sentiero 404 che costeggia la poderosa parete sud della Tofana di Rozes, attraversando ghiaioni e tratti panoramici fino alla Forcella Col dei Bos. Si prosegue poi verso la suggestiva Val Travenanzes, una delle valli più selvagge dell’area ampezzana.
Il tracciato risale quindi lungo il sentiero 403, con tratti ripidi e tornanti su fondo detritico, fino a raggiungere il Rifugio Giussani a oltre 2.500 metri. La discesa avviene lungo il Vallon di Tofana, riportando gradualmente verso il punto di partenza e chiudendo l’anello.
È possibile affrontare il giro in senso orario o antiorario. Nel primo caso la salita più ripida si concentra nella seconda parte. Come per tutti gli itinerari di montagna, è consigliabile consultare cartine aggiornate o utilizzare app per non perdersi in montagna, specialmente in caso di nebbia o cambi repentini del meteo.
Questo percorso è perfetto per chi ama il trekking in natura e desidera vivere un weekend in montagna all’insegna dell’avventura, oppure per chi vuole semplicemente passeggiare in montagna in Veneto su uno degli itinerari di montagna più iconici della zona. Non a caso, secondo diversi trend di viaggio 2026, la montagna e le esperienze outdoor autentiche saranno sempre più centrali nelle scelte dei viaggiatori.
Come raggiungere il Giro della Tofana di Rozes
Il punto di riferimento per raggiungere il Giro della Tofana di Rozes è Cortina d’Ampezzo. Da qui si percorre la Strada Regionale 48 delle Dolomiti in direzione Passo Falzarego. Poco prima del passo si imbocca la strada che conduce al Rifugio Dibona, inizialmente asfaltata e poi sterrata nell’ultimo tratto.
Chi arriva dall’autostrada A27 Venezia–Belluno può uscire a Pian di Vedoia e proseguire verso Cortina. Nei periodi di maggiore affluenza, specialmente in estate, è consigliabile partire presto per trovare parcheggio con facilità.
Per rendere il viaggio più scorrevole, può essere utile utilizzare i servizi di telepedaggio in autostrada, così da evitare code ai caselli e ottimizzare i tempi di arrivo.








