È possibile rivendere un’auto acquistata con l’Ecobonus? L’arrivo degli incentivi per auto elettriche 2025 faciliterà per molte persone l’accesso a questo tipo di veicoli. Tuttavia cosa succede se, per necessità personali o semplice insoddisfazione, si desidera disfarsi della nuova vettura? Scopriamo regole e limiti previsti.

Secondo la normativa, chi usufruisce degli incentivi auto elettriche 2025 non è libero di rimettere subito sul mercato il veicolo acquistato. È previsto, infatti, un periodo minimo di possesso obbligatorio, superato il quale la rivendita diventa possibile. Tale vincolo è stato introdotto per garantire che le risorse pubbliche per favorire la mobilità sostenibile in Italia non vengano sfruttate a fini speculativi.

Secondo il decreto ministeriale che disciplina i nuovi incentivi auto 2025, la cui data di partenza è il 15 ottobre, il termine fissato è di 24 mesi dalla firma del contratto. Solo dopo questo arco di tempo sarà quindi consentito cedere l’auto acquistata con l’Ecobonus senza rischiare di perdere i benefici ottenuti o di incorrere in contestazioni.

Rivendita auto acquistata con Ecobonus: una scelta funzionale

Il limite minimo di tempo in cui è obbligatorio mantenere l’auto acquistata con l’Ecobonus prima di poterla rivendere è funzionale all’obiettivo ultimo degli incentivi: il rinnovo del parco auto circolante in Italia e la contestuale riduzione delle emissioni di CO2.

Il traguardo stabilito è immatricolare 39.000 nuove auto elettriche entro il termine dei contributi (30 giugno 2026) e, al tempo stesso, eliminare dalle strade altrettanti veicoli con motore tradizionale e più inquinante. Questa è la direzione presa dal Governo italiano dopo il mancato raggiungimento degli obiettivi PNRR per l’estensione della rete di ricarica elettrica, che ha consentito di presentare una revisione del PNRR sbloccando oltre 597 milioni di euro da destinare al bonus auto.

Per favorire la transizione ecologica, gli incentivi sono dunque strutturati come Ecobonus con rottamazione. Cioè saranno erogati soltanto a fronte della rottamazione di auto con motore termico, nello specifico veicoli a motore di classificazione Euro fino a 5. E la vettura a batteria acquistata con tali benefici dovrà essere mantenuta per almeno 2 anni.

Incentivi auto 2025: requisiti e sconti

Oltre alla rottamazione obbligatoria e al tempo minimo prima di rivendere l’auto acquistata con Ecobonus, gli altri requisiti fondamentali per ottenere il contributo sono:

Per le persone fisiche, la concessione dell’incentivo dipende dalla fascia di reddito del richiedente ed è così ripartita:

  • Fino a 11.000 euro per reddito ISEE inferiore a 30.000 euro;
  • Fino a 9.000 euro per reddito ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro..

L’auto elettrica da acquistare deve avere un prezzo massimo di 42.700 euro IVA inclusa (35.000 senza IVA). Il contributo non ha le caratteristiche di rimborso successivo al cliente, ma è applicato come sconto al momento dell’acquisto. In pratica, il prezzo risulterà ridotto direttamente in concessionaria, a patto che la domanda online sia stata accettata e che il concessionario sia registrato sulla piattaforma.