Oggi, 1 ottobre, in Cina e tra le comunità cinesi di tutto il mondo si celebra la Festa della Repubblica Popolare Cinese, uno degli eventi nazionali più importanti per il paese. Questa giornata commemora la fondazione della Repubblica, avvenuta il 1 ottobre 1949, quando Mao Zedong, leader del Partito Comunista Cinese, proclamò ufficialmente la nascita del nuovo stato in piazza Tiananmen a Pechino, ponendo fine a decenni di guerre civili e di invasione straniera.
La fondazione della Repubblica Popolare Cinese è il culmine di un lungo e travagliato percorso storico. Dal 1911, con la caduta della dinastia Qing, il paese era stata attraversata da una serie di conflitti interni, culminati nella guerra civile tra il Kuomintang, il partito nazionalista guidato da Chiang Kai-shek, e il Partito Comunista di Mao Zedong. La vittoria del Partito Comunista nel 1949 segna l’inizio di una nuova era per la Cina, con un’ideologia socialista che avrebbe dominato il paese per le decadi successive. E proprio da allora, il primo ottobre è diventato la Festa della Repubblica Popolare Cinese, simbolo di unità e rinascita della nazione.
la Festa della Repubblica Popolare Cinese: le celebrazioni in Cina
In Cina, le celebrazioni della Festa della Repubblica Popolare Cinese durano ufficialmente una settimana, nota come la “Settimana d’Oro“.
Come prevedibile, la capitale Pechino è al centro delle celebrazioni ufficiali. Qui, ogni anno, si tiene una grande cerimonia che include il solenne alzabandiera in piazza Tiananmen, seguito da parate militari imponenti, esibizioni artistiche e discorsi ufficiali. Nelle altre città l’atmosfera è altrettanto festosa, con spettacoli pirotecnici, concerti, esibizioni di danza tradizionale e fiere. In tutta la Cina i monumenti e gli edifici pubblici vengono decorati con luci e bandiere rosse, simbolo del Partito Comunista.
Le celebrazioni all’estero
La Festa della Repubblica Popolare Cinese è sentita anche tra le comunità cinesi all’estero.
Nelle Chinatown di tutta Europa e del mondo – ad esempio a Milano, San Francisco o Melbourne -, vengono organizzate parate, fiere culturali e spettacoli che uniscono la tradizione cinese alle realtà locali. La diaspora cinese utilizza questa occasione per rafforzare i legami culturali e identitari con la madrepatria, ma anche per condividere con il resto del mondo i loro costumi e la loro storia.
In più, in molti paesi, anche le ambasciate e i consolati cinesi organizzano ricevimenti e feste ufficiali per commemorare l’anniversario della fondazione della Repubblica Popolare. Questi eventi, spesso accompagnati da discorsi diplomatici e presentazioni culturali, sono occasione per rafforzare le relazioni bilaterali tra la Cina e le altre nazioni.
La “Settimana d’Oro” e il turismo
La Settimana d’Oro non è solo un periodo di festa ma anche un momento di vacanza e una delle stagioni turistiche più intense dell’anno: milioni di cinesi colgono l’occasione per viaggiare all’interno del paese, per diletto o per raggiugnere parenti e amici. Le città storiche come Xi’an, famosa per l’Esercito di Terracotta, e le bellezze naturali come Zhangjiajie o lo Yunnan, con le sue spettacolari formazioni rocciose, sono mete molto popolari. Molti decidono di organizzare un viaggio all’estero.
Il turismo, in questa settimana, riguarda però anche i visitatori stranieri, attratti dal fascino delle celebrazioni e dal fatto che la Cina negli ultimi anni ha favorito una maggiore apertura alle visite turistiche straniere, tra cui l’ingresso senza visto.
Festa della Repubblica Cinese, simbolo di cambiamento e potenza
La Festa della Repubblica Popolare Cinese è anche un momento per riflettere sull’evoluzione del paese. Dalla sua fondazione, la Cina ha attraversato enormi trasformazioni: da una nazione agricola e povera si è trasformata in una delle potenze economiche e politiche più influenti del mondo. Un paese che è in grado di progettare la nave mercantile ad energia nucleare di quarta generazione, la Yongwu Highway, strada capace di rimanere praticabile anche se sommersa, e, addirittura, la pista da sci al coperto più grande al mondo.
Il fascino della Cina risiede nella varietà dei suoi paesaggi e delle popolazioni che la abitano, nei forti contrasti tra storia e modernità. Nella sua lontananza e, al contempo, nella sua vicinanza. Da Shanghai e Gangzhou, considerate tra le mete imperdibili per il viaggiatore moderno, al piccolo paesino abbandonato di Houtouwan, dove la natura ha ripreso il sopravvento, la Cina è un paese che vale assolutamente la pena di visitare, soprattutto in occasione della Festa della Repubblica Popolare Cinese. E oggi, basta acquistare il biglietto aereo comodamente via app per trasformare un’avventura simile in realtà.





